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#150 Una delizia da Menorca: Oliaigua

La Spagna, le isole… le Baleari… Ecco per voi una delle ricette più popolari e semplici, ma allo stesso tempo gustose, della cucina menorchina. Pronti per un antipasto o un aperitivo profumatissimo e piccantino?!

  • 1 kg. pomodori maturi
  • 200 gr. cipolla
  • 2 peperoncini verdi
  • 4 spicchi d’aglio
  • olio
  • prezzemolo
  • acqua (circa 1 piatto per persona)
  • sale
  • pane abbrustolito

Tritate finemente la cipolla, l’aglio, i peperoncini e i pomodori.

Fate soffriggere a fuoco dolce la cipolla con l’aglio per circa 5 minuti, aggiungete i peperoncini e quando la cipolla inizia a diventare trasparente (non deve bruciare) aggiungete i pomodori, il prezzemolo ed un pizzico di sale. Lasciate cuocere per circa 20 minuti, sempre mescolando. Quando i pomodori sono cotti – risulta una salsa densa – aggiungete l’acqua e fate scaldare, senza farle mai raggiungere il bollore.

Aggiustate di sale e servite in una bella terrina in terracotta come questa, accompagnata dalle fette di pane abbrustolito.

oliagua

#149 Fettuccine al pesto di mandorle e rucola

Le fettuccine sono una festa, una rara bellezza per il nostro occhio e un gusto sopraffino per il nostro palato. Cucinate con questo pesto esclusivo, profumato e eccezionale, saranno la garanzia per il successo della vostra tavola. Però scegliete sempre materie prime di ottima qualità, come queste, magari nella variante al farro.

Buon appetito!

pestoIngredienti per 4 persone
400 g di pasta tipo fettuccine 
70 g di mandorle spellate 
1 spicchio di aglio 
1/2 limone (scorza gialla) 
50 g di insalata rucola 
Olio d’oliva extra-vergine 
Sale e Pepe

Preparazione

Servendovi di un mixer, tritate insieme le mandorle, l’aglio, la buccia del limone, la rucola, il sale, il pepe e l’olio d’oliva extra-vergine fino ad ottenere una salsina cremosa e omogenea.
Nel frattempo, scottate in acqua salata le fettuccine, scolatele al dente e conditele con il pesto di mandorle.
Mescolate energicamente il tutto e se necessario, aggiungete un po’ d’acqua di cottura e continuate a mescolare.

#148 Tortino di Cavolfiore!

I cavoli sono alimenti preziosi per i loro principi nutritivi: potassio, calcio, fosforo, ferro, acido folico, vitamina C ecc. Contengono inoltre principi attivi anticancro, antibatterici, antinfiammatori, antiossidanti, antiscorbuto. Sono depurativi, rimineralizzanti e favoriscono la rigenerazione dei tessuti. Il cavolfiore è particolarmente indicato in caso di diabete perché le sue proprietà contribuiscono a controllare i livelli di zuccheri nel sangue. E allora cuciniamo un ottimo Tortino di Cavolfiore…. cosa di meglio per una seratina intima e particolare?!?

Ingredienti

1 cucchiaino origano
200 g di ceci bolliti ProBio
peperoncino
1 cucchiaino maggiorana
70 g olive nere snocciolate
500 g cavolfiori verdi
500 g pasta sfoglia vegan
olio extra vergine di oliva
sale

Preparazione

Lavate il cavolfiore e tagliatelo a cimette, quindi lessatelo in poca acqua bollente. Scolatelo e raffreddatelo sotto al getto dell’acqua.
Fatelo insaporire con poco olio, salate e aromatizzate con il peperoncino.
Lavorate i ceci bolliti con la forchetta e schiacciateli per bene, poi unitevi i cavolfiori e le olive tagliate a rondelle.
Dividete la pasta sfoglia in due parti e stendetela piuttosto sottile. Foderate una teglia di circa 27cm di diametro e bucherellatene il fondo con i rebbi di una forchetta.
Versatevi il composto e pareggiatelo con una spatola.
Stendete l’altra sfoglia disponendola sopra al ripieno. Fatela aderire perfettamente pizzicandone i bordi.
Spennellate con olio tutta la superficie e infornate a 200 °C per circa 15 minuti.
Levate dal forno e spennellate una seconda volta.
Completate la cottura per altri 15 minuti e servite.

tortino cavolfiore e panna

#142 Majonese Vegan e Variazioni sul Tema

La maionese (o majonese) è la salsa regina della tavola, a nostro giudizio: è in grado di accompagnare qualsiasi tipo di cibo a nozze, sposandolo a braccetto delicatamente ma significativamente. Semplice pane, i pomodori, il sedano, le polpettine, le patate… la lista è infinita e tanti di noi farebbero volentieri il bagno in questa salsa la cui origine si perde veramente nella notte dei tempi culinari, anche se molto probabilmente è vera la attribuzione di un certificato di nascita francese.  Tuttavia pare che il nome derivi dalla città di Mahon (Isola di Minorca) dove una certa leggenda attribuisce la scoperta di questa deliziosa salsa proprio a quel mare spagnolo, dove un cuoco addirittura latino scoprì e diffuse questa emulsione speciale. Proponiamo, oltre alla classica versione “base”, anche delle variazioni interessanti per la vostra tavola.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       200 gr. di latte di soia Provamel;

–       50 gr. di olio EVO leggero e non acidulo;

–       200 gr. di olio di riso;

–       succo di 1 limone;

–       sale;

TEMPO 10 minuti

COSTO 4 euro

DIFFICOLTA’ *

PREPARAZIONE

Come avrete avuto modo di notare, gli ingredienti sono semplici e indicati in modo preciso: questo perché solo con questi ingredienti, in queste percentuali e con il latte di soja Provamel possiamo garantire che la majonese riuscirà compatta e deliziosa come deve essere. Se poi la volete più compatta ancora, mettete solo il succo di mezzo limone.

Prendete il bicchiere alto del mixer ad immersione, versatevi il latte di soja, il succo di limone e un po’ di sale. Cominciate a lavorarlo con le lame a filo della superficie, con movimento dal basso verso l’altro, lentamente ma con un certo ritmo, per permettere all’aria di essere incorporata nel composto che state mixando. Cominciate ad unire l’olio di riso versandolo lentamente a filo nel bicchiere del mixer, mentre continuate il medesimo movimento a filo della superficie del composto, affinchè continui ad incorporare aria e possa compattarsi. In tal modo, dopo alcuni minuti, l’emulsione comincerà ad assumere una certa compattezza: finite di unire alla majonese l’olio EVO (50 gr.). Ottenuta la majonese di vostro gradimento, mettete in frigo e lasciate riposare almeno due ore prima di servire.

VARIAZIONI SUL TEMA

Potete, partendo dalla majonese versione “basic”, ottenere la salsa “aiolì” aggiungendo dell’aglio fresco pestato e una manciata di prezzemolo o dragoncello fresco nel mixer alla fine. Oppure per una salsa rosa, aggiungete del ketchup e un goccio di whiskey. Per una salsa tartara suprema, aggiungete capperi, erba cipollina, erbe aromatiche e prezzemolo fresco.

#136 Spaghetti Freschi alla Lupara

Questo piatto risale agli anni ’60: andava molto di moda allora, era presente in molti menù dei ristoranti ed incontrava parecchio il gusto del pubblico. Poi è sparito, senza molti complimenti. Noi vogliamo riproporlo, ovviamente in versione “cruelty free”, per rispolverare un classico piatto della cucina italiana, molto schietto e diretto nei sapori, che arrivano proprio come “un colpo di lupara”! I proiettili, ovviamente, sono le piccole olive con tanto di nocciolo!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       400 gr. di spaghetti freschi rotondi o alla chitarra;

–       150 gr. di olive nere piccole con nocciolo;

–       4 pomodori perini sbucciati;

–       prezzemolo fresco;

–       basilico fresco;

–       aglio;

–       Vegan Worchestershire Sauce;

–       ½ cucchiaino di pepe nero macinato;

–       peperoncino;

–       olio EVO;

TEMPO 15 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ *

 

PREPARAZIONE

In un largo tegame, fate dorare l’aglio precedentemente schiacciato col palmo di mano nell’olio EVO: aggiungere le olive, il battuto di prezzemolo e basilico, il peperoncino, il pepe, la Worchestershire Sauce e i pomodorini perini sbucciati a cubetti. Fate saltare il tutto per 5 minuti a fiamma viva e togliete l’aglio prima di usare la salsa ottenuta.

Fate bollire in abbondante acqua salata gli spaghetti freschi, scolateli nel tegame direttamente e fateli ancora saltare per qualche minuto, sino a che non sono ben amalgamati e conditi. Servite bollenti e fumanti, come un colpo di lupara!

#131 Spaghetto Vorace al Brucio

Semplice semplice: nulla di più meraviglioso della cucina “al brucio”, che prevede una cottura alla “massima velocità”, bruciante e spiccia, per mantenere la fragranza degli ingredienti e il loro sapore nella cottura “lampo”. Occorre una larga padella, braccia forti per far saltare gli spaghetti, e tanta voglia di un piatto sano, fresco e gustoso come l’oro del nostro pomodoro e del nostro olio d’oliva. Lo divorerete insieme ai vostri commensali, con una voracità inaspettata!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       400 grammi spaghetti di Gragnano;

–       4 pomodori butalina;

–       2 peperoncini freschi e carnosi;

–       la punta di una carota;

–       una manciata di capperi;

–       1 spicchio d’aglio schiacciato;

–       2 cucchiai di origano seccato al sole;

–       olio EVO;

–       basilico fresco;

 

TEMPO 20 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Mettete su l’acqua per la pasta, abbondante e salata. In padella larga, arroventate l’olio evo, la punta della carota tagliata a pezzettini piccolissimi, l’aglio schiacciato, i peperoncini tagliati a tocchetti con i loro semini interni, i capperi e per ultimi i pomodori tagliati a pezzi. Scolate la pasta al dente dentro la padella e, a fiamma vivissima, fate saltare il tutto “al brucio”, aggiungendo l’origano. Servite con basilico fresco a latere.

 

#128 Melanzane Imbottite

La melanzana sollecita sempre il nostro subconscio: cucinatela come volete, ma suscita sempre voluttà, gusto, sapore intenso e soddisfazione del palato prima e della pancia poi! La melanzana è proprio un prodotto mediterraneo, genuino, rotondo nel suo universo di profumi e colori, capace di evocare assolate distese in campagna, battute dall’aria di mare… Eccovi un modo per cucinarle, sfizioso e gustosissimo, al forno, imbottite di gusto e sapore.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 4 melanzane di media grandezza e lunghezza;

– 50 gr. di pan grattato;

– 50 gr. di prezzemolo;

– 50 gr. di basilico;

– 2 spicchi di aglio;

– 1 cipolla piccola bianca;

– 1 bicchiere di salsa di pomodoro;

– sale aromatizzato alle erbe;

– olio EVO;

 

TEMPO 50 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Lavate le melanzane, tagliatele a metà per la lunghezza, e con un coltellino e un cucchiaio scavatele per togliere la polpa e lasciare un guscio spesso circa 1 cm e mezzo. Fate scottare in acqua salata abbondante i gusci di melanzane e la parte che avete asportata, tagliata a dadini. A parte nel mixer tritate la cipolla, l’aglio, il basilico, il prezzemolo, unendo alla fine il pan grattato. Insaporite il composto con il sale alle erbe aromatiche ed unitevi 3 cucchiai di olio EVO. Fate saltare in padella il composto così ottenuto per circa 15-20 minuti, per farlo asciugare, unendovi la salsa di pomodoro.

Accendete il forno a 180°, riempite i gusci di melanzane con il composto ottenuto, e ricoprite ancora con pan grattato e un filo di olio. Infornate e fate cuocere sino a che non saranno gratinate in superficie.

#117 Bianca Lasagna al Tenero Carciofo

Questo è un classico primo piatto che in genere in non vegetariani fanno trovare sulla tavola ai vegetariani e vegani, perché stranamente è una di quelle cose che viene in mente un po’ a tutti. In realtà si tratta non di una lasagna di “ripiego”, triste ed insapore, ma di un vero trionfo di delicatezza e raffinatezza culinaria, specialmente se viene eseguita in modo impeccabile. La lasagna fa sempre domenica, o festa grande in tavola, ma è anche una ottima risorsa perché –se mentre le cucinate- ne fate qualche teglia in più, si può facilmente congelare e degustare durante la settimana, quando arrivate a casa tardissimo e non c’è tempo né voglia di cucinare!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       12 carciofi freschi bio;

–       400 gr. di pasta per le lasagne fresca bio senza uova;

–       4 scalogni;

–       1 spicchio di aglio;

–       1 bicchiere di vino bianco secco;

–       1 mazzetto di prezzemolo;

–       800 ml. di besciamella vegan;

–       100 gr. di pane integrale;

–       olio EVO;

–       sale;

 

TEMPO 60 minuti

COSTO 10 euro

DIFFICOLTA’ ****

 

PREPARAZIONE

Pulite accuratamente i carciofi, togliete le foglie esterne più dure, togliete la barbetta interna, e tagliateli a striscioline molto sottili. Tagliate finemente lo scalogno e l’aglio, e mettete a soffriggere con olio evo. Salate a piacere. Una volta imbiondito lo scalogno, sfumate col vino bianco e lasciate consumare. Aggiungete acqua tiepida continuamente, per permettere ai carciofi di perdere fibrosità e sfaldarsi. Fate cuocere per almeno 30 minuti, fino a che non avrete un composto morbido e profumato.  Tritate il prezzemolo ed unitelo ai carciofi mentre riposano.

A parte preparate la besciamella vegan, come già illustrato nelle nostre ricette precedenti, oppure acquista tela già pronta nei negozi biologici. Fate bollire l’acqua salata ed immergetevi due alla volta le losanghe di pasta, avendo cura di toglierle senza romperle: usate una molletta da cucina. Prendete una teglia, mettevi dell’olio sul fondo, e cominciate posizionando uno strato di pasta delle lasagne, un po’ di carciofi e la besciamella. Fate almeno tre strati. Coprite l’ultimo completamente con la besciamella, e cospargete di pane integrale grattato. Infornate a 180 gradi per almeno 30 minuti, sino a che non si formerà una crosticina sulla superficie. Servite in porzioni rettangolari, non troppo bollenti.

#116 Fagiolino Salterino Croccante

I fagiolini sono ottimi in ogni modo: abbiamo la tendenza, in cucina, a sbollentarli e condirli semplicemente con olio e sale, ma ci sono altri modi per renderli più sfiziosi e gustosi. Per chi non vuole fare strappi alla dieta, inoltre, i fagiolini sono gli ingredienti ideali per un regime alimentare ipocalorico: saziano e sono nutrienti, perché ricchi di sali minerali, fibre, vitamina A e potassio. Hanno un potere rinfrescante e svolgono azione diuretica. Occhio a questa ricetta, allora, veloce e innovativa!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       1 kg. di fagiolini freschi bio;

–       200 gr. di anacardi sgusciati;

–       1 gambo di porro fresco;

–       1 spicchio di aglio;

–       1 peperoncino rosso dolce;

–       100 gr. di passata di pomodoro;

–       100 gr. di mollica di pane integrale;

–       un po’ di basilico fresco;

–       olio EVO;

–       sale;

TEMPO 30 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Fate bollire i fagiolini in abbondante acqua salata, dopo averli privati delle estremità. In una padella, fate rosolare la mollica del pane integrale tagliata a pezzettini piccolissimi, con l’olio EVO e gli anacardi. In una padella a parte, fate saltare i fagiolini bolliti con la passata di pomodoro e un filo d’olio per 10 minuti, in modo che la passata si restringa. Unitevi gli anacardi, la mollica croccante, 1 gambo di porro fresco tagliato a rondelline, il peperoncino rosso fresco tagliato di sbieco a tocchetti e il basilico. Servite tiepidi.

#114 Enchilladas de Los Cabos

Cabo San Luca è un luogo meraviglioso: posto all’estremo sud di Baja California, bagnato dall’oceano pacifico, è uno di quei territori in cui ci si sente in capo al mondo. Grandi faraglioni di roccia si gettano nel mare, sfiancati da onde altissime e bianche, sotto un sole netto e bruciante, sferzati da una brezza continua e profumata, dividono i due mari (quello della Baja California e l’Oceano) con lingue di sabbia gialla intensa. Qui è facile trovarsi a tavola una teglia bollente di enchilladas, soprattutto se andate a cenare al mitico “Hotel California”, quello degli Eagles per intenderci, che sta a pochi chilometri nell’entroterra, sulle scure colline, in un villaggio sperduto ma sulla strada dei viaggiatori hippy degli anni ‘70. Tra gli alberi del cortile interno di questo bellissimo ristorante, dove il gruppo musicale degli Eagles, appunto, si fermò per giorni e notti (così la leggenda) e compose alcune delle pietre miliari del loro repertorio, noi abbiamo gustato le migliori Enchilladas di tutto il Messico. Ecco la ricetta, in versione vegan!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       8 tortillas morbide di grano o mais;

–       4 patate;

–       500 gr. di fagioli neri messicani bio;

–       1 cipolla rossa grossa;

–       100 gr. di rucola;

–       1 spicchio di aglio;

–       succo di 1 limone;

–       1 cucchiaio di chili in polvere;

–       100 gr. di passata di pomodoro;

–       2 pomodori butalina;

–       400 ml. di panna vegetale di soja;

–       olio EVO;

–       sale;

TEMPO 40 minuti

COSTO 8 euro

DIFFICOLTA’ ***

PREPARAZIONE

Fate bollire le patate in modo che risultino morbide e ben cotte, e schiacciatele con la forchetta in un piatto, assieme ad un po’ di polvere di chili. Tagliate a fettine sottilissime la cipolla e l’aglio, fate a dadini i due pomodori butalina e fateli saltare in una padella con olio EVO, salando il giusto. Aggiungete la passata di pomodoro e il chili, e sfumate sino a ridurla un poco. Aggiungete i fagioli già lessati e fate cuocere per 15 minuti a fuoco lento, aggiungendo il succo di limone e, se occorre, un po’ d’acqua. A cottura ultimata, aggiungete le patate schiacciate in precedenza. Prendete le tortillas e ponetevi al centro del composto di fagioli, un po’ di rucola fresca e due cucchiai di panna di soja, e ad avvolgetele strettamente come dei cannelloni ripieni. Disponeteli in una teglia da lasagne, uno contro l’altro, e ricoprite il tutto con la panna di soja restante a ancora una spolverata di chili. Lasciate in forno a 180 gradi per 20 minuti e, una volta estratte dal forno, servite bollenti.

#113 Miniburger Taco Bell

Esiste il modo di premiarsi anche a tavola! Quando abbiamo bisogno di qualcosa di sfizioso, di speciale e che abbia anche un tocco “internazionale”, possiamo realizzare questo semplice taco, di ispirazione messicana, piegato come una campana (“bell”), farcito di deliziosi miniburger. Una sorta di “fast food” vegano ma confezionato con ingredienti freschissimi, genuini e vegan! Per la festa dei vostri occhi e del vostro palato! Preparateli per un pranzo estivo veloce, o per una merenda sostanziosa, il successo che riscuoteranno vi lascerà sorpresi!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

per i miniburger

–       1 carota;

–       1 zucchino;

–       2 gambi di sedano;

–       1 cipolla grossa;

–       prezzemolo;

–       1 spicchio di aglio;

–       250 gr. di fagioli lessati;

–       4 cucchiai di maizena;

–       pan grattato integrale;

–       sale;

 

per il taco e la sua farcitura

–       2 grossi pomodori cuore di bue;

–       250 gr. di insalata valeriana;

–       2 piadine vegan senza strutto o due pani arabi;

–       maionese vegan;

–       olio EVO;

–       sale;

TEMPO 45 minuti

COSTO 9 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Tagliate a tocchettini la carota, lo zucchino, la cipolla, il sedano, l’aglio. Fate soffriggere con olio e acqua, sino ad avere le verdure morbide, asciutte e sfibrate. In un mixer unite il composto di verdure, il prezzemolo, i fagioli e la maizena. Mixate sino ad ottenere un composto abbastanza solido: se necessario aggiungete del pan grattato integrale nel composto.  Ora formate dei piccoli miniburger di 4-5 cm di diametro, aiutandovi se necessario con il bordo di un bicchierino come stampo. Impanate nel pan grattato integrale e fate friggere in olio bollente. Accendete il forno e riscaldate le piadine o pane arabo. A parte riducete in tocchettini piccolissimi un pomodoro cuore di bue e conditelo con olio e sale, mentre con l’altro pomodoro tagliate delle fette larghe in orizzontale. Una volta scaldata la piadina a dovere, tagliatela in metà, riponetevi al centro della mezzaluna due miniburger, del pomodoro tagliato a tocchetti e della valeriana. Farcite con maionese vegan e richiudete i due lembi della mezza piadina, come a formare una campana. Servite in un piatto usando come letto per il taco la valeriana e due fette di pomodoro cuore di bue. Buon appetito!

#111 Zattera di Asparagi

Tempo di verdure di stagione, tempo di vitamine e nutrienti fondamentali per il nostro organismo, tempo di festa per il nostro palato! Cucinare è creatività pura: quando si va a fare la spesa, è impossibile resistere alla varietà, ai colori e ai profumi delle verdure, che conquistano la fantasia e fanno subito venir voglia di cucinarle, inventando ancora una volta una ricetta diversa, un nuovo modo di immaginare il quadro che andrà a comporsi nel piatto. Si parte sempre da una visione, per inventare una nuova combinazione di ingredienti, accompagnata da immagini, sapori e profumi. Come questo tappeto di asparagi che porta, come una zattera sospinta dalle onde lunghe di un mare incontaminato, direttamente sulla vostra tavola una allegra brigata di verdure saltate al wok.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

 

–       1 mazzo di asparagini bio;

–       1 peperone rosso medio;

–       1 peperone giallo medio;

–       1 melanzana media;

–       1 tazza di champignons;

–       4 spicchi d’aglio;

–       1 mazzetto di erba cipollina;

–       2 cucchiai di salsa di soja;

–       succo di mezzo limone;

–       olio EVO;

–       sale;

 

TEMPO 20 minuti

COSTO 8 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Nel forno a 180 gradi, in una teglia, mettete gli asparagi a crudo, conditi con olio e sale. Dopo 15 minuti girateli, e fateli ancora cuocere altri 15 minuti.  Lasciateli grigliare sino a che non diventano un po’ croccanti. Disponeteli su 4 piatti, uno di fianco all’altro, come delle zattere.

Tagliate i peperoni a striscioline, gli champignons a fettine, la melanzana a tocchetti. Saltate nel wok o in una larga padella dal bordo alto l’aglio con l’olio e l’erba cipollina tagliata fine. Aggiungete le verdure e fatele saltare sino a che non diventano dorate. Aggiungete i due cucchiai di salsa di soja, il succo di mezzo limone e saltate ancora per 3-4 minuti, sino a che i sapori non sono completamente amalgamati tra loro. Riponete le verdure saltate sulla zattera, avendo cura di lasciare le estremità degli asparagi libere.

#109 Polenzana San Marzano

Questa proposta è particolare, perché unisce il nord con la sua tradizionale polenta, e il sud con le sue melanzane e pomodori. Sembra impossibile, ma l’unione di questi sapori così differenti e culturalmente lontani crea un piacevole bouquet di gusti al nostro palato. Questa “polenzana” è ottima come antipasto, per una cena originale e ricca di colori e sapori della nostra terra.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       1 melanzana;

–       4 pomodorini San Marzano profumati;

–       1 panetto di tofu;

–       200 gr. di farina per polenta rapida bio;

–       1 spicchio d’aglio;

–       basilico;

–       olio EVO;

–       salsa di soja;

–       sale;

–       pepe;

 

TEMPO 20 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Tagliate a fette di circa 1 cm. le melanzane e ripassatele in padella con olio e aglio in camicia schiacciato. Nella medesima padella, tolte le melanzane, fate saltare 8 fettine sottili di tofu, insaporendo con un po’ di salsa di soja. Tagliate a tocchetti i pomodorini e conditeli in una boule con olio, sale e pepe. Preparate la polenta con acqua salata, seguendo le istruzioni riportate sulla confezione e, una volta pronta, rovesciatela sulla leccarda del forno, avendo cura che sia livellata ad 1 cm. di altezza. Lasciate riposare la polenta e, una volta freddata, tagliate dei dischi con un largo bicchiere o un coppapasta.  Componete il piatto nel seguente modo: mettete 1 fetta di melanzana, 1 di polenta e 2 fettine di tofu. Ripetere una seconda volta. Guarnire con pomodorini e basilico sulla polenzana e nel piatto.  Servire a temperatura ambiente.

#107 Gucacamole di Zucchine

Siamo viziosi, lo sappiamo bene: il momento dell’aperitivo non ce lo toglie nessuno! Un buon vinello rosè, senza solfiti ovviamente, e un ottimo guaca mole da gustare con le chips bio ma… siccome siamo anche capricciosi, a volte ci piace cambiare ed ecco che, come per incanto, dalla nostra fantasia abbiamo divagato sull’avocado e preparato questo sfiziosissimo bouquet di sapori “mexican taste” per il nostro momento del venerdì sera con gli amici in terrazza!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       4 avocados ben maturi, biologici;

–       4 zucchini teneri da insalata;

–       il succo di 2 limoni;

–       4 spicchi d’aglio;

–       prezzemolo;

–       olio EVO;

–       sale;

–       pepe;

 

TEMPO 15 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Fate sbollentare in abbondante acqua salata gli zucchini tagliati a tocchetti, per farli diventare morbidi ma senza far perdere loro la consistenza. Tagliate a tocchetti anche gli avocados. Preparate una emulsione con il succo di limone, l’aglio fresco, il prezzemolo e l’olio evo. Aggiustate di pepe e di sale. Condite zucchini e avocados con l’emulsione, grattugiate sopra un po’ di buccia lavata dei limoni e lasciate riposare in frigo 20 minuti. Servite con delle chips croccanti a latere. Buon aperitivo!

#100 Pasta al Forno Regina

La pasta al forno è il piatto più goloso che possa uscire dai nostri forni. Prende vita da sola, con i suoi angolini bruciacchiati, la consistenza croccante della superficie, la morbidezza della besciamella e il sapore pieno del ragù e del pomodoro, unito alla consistenza generosa della pasta. Ci piace farla nella pirofila di vetro, per sbirciare bene nel forno come la pasta si muove mentre cuoce, come il sugo bolle anche in fondo alla pirex e come i sapori si fondono in una magica alchimia. Preparare la pasta al forno è un atto d’amore per la nostra famiglia e per i nostri ospiti: è un gesto di sincera generosità, l’aprire il cuore al nostro modo di prepararla, speciale e diverso in ogni cucina. La pasta al forno, sincera e schietta, conquista tutti, mette allegria, ci fa sentire più buoni e allarga la complicità. In questa ricetta, il nostro personale modo di prepararla, vegan e straordinario. Riscaldata il giorno dopo, poi, come rinnovare una promessa d’amore.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       500 grammi di pasta corta bio (penne o mezze penne);

–       1 melanzana;

–       1 cipolla;

–       1 costa di sedano;

–       1 carotina;

–       1 spicchio d’aglio

–       1 bottiglia di passata di pomodoro;

–       100 grammi di tofu;

–       3 cucchiai di olio EVO;

–       1 ciuffetto di basilico;

–       sale;

–       pepe;

 

per la besciamella:

–       mezzo litro di latte di soia naturale;

–       3-4 cucchiai di farina bio;

–       50 gr. di margarina vegetale bio;

–       noce moscata;

–       sale;

 

TEMPO 80 minuti

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Preparate dapprima un ragù di tofu e melanzane: tritate la cipolla, il sedano e la carotina e fate dorare nella padella con lo spicchio d’aglio. Sminuzzate col coltello e poi con la forchetta il tofu per renderlo come tritato, ed unitelo alle verdure. Tagliate una piccola melanzana a tocchetti, e unite al tutto. Fate soffriggere per alcuni minuti e coprite con la passata di pomodoro. Fate consumare a fuoco lento per 45 minuti, aggiungendo acqua al bisogno. Dovrete ottenere un ragù non troppo asciutto.

Mettete a cuocere la pasta con abbondante acqua salata e scolate a cottura non ancora ultimata, molto al dente. Nel contempo preparate la besciamella vegan, sciogliendo con la frusta in un pentolino a fiamma bassa la margarina, il latte e la farina aggiunta con un colino, per setacciarla. Unite la noce moscata e fate consumare a fuoco basso, sempre rimestando, sino a che non otterrete una bella besciamella liquida. Aggiustate di sale.

Scolata la pasta, fatela saltare nel ragù vegetale, e versatevi la metà della besciamella, per mescolare bene il tutto. Versate la pasta condita in una pirex di vetro, coprite con la restante besciamella ed infornate a 200 gradi giusto il tempo per vederla dorare in superficie, ovvero circa 30 minuti. Servite bollente, guarnita con le foglioline di basilico.

#98 Barchette di Bruxelles

Bruxelles è un crocevia di cultura europea, fascino francese e tradizione fiamminga. Il prodotto per eccellenza, oltre ai famosissimi “cavolini”, è l’indivia belga, una varietà molto raffinata e poco utilizzata nella nostra cucina. Questa ricetta suggerisce un antipasto semplice ma gustoso, adatto ad una cena fresca e vegana. L’indivia è una insalata della famiglia delle cicorie, che si distingue per il suo sapore amarognolo e la consistenza croccante. Scoperta nel 1873, la sua particolarità è che viene fatta crescere al buio e, pertanto, non tollera la luce: se esposta diventa verde e perde il suo caratteristico bianco puro e candido. Tenetene conto nella preparazione e nella conservazione rigorosamente in frigorifero.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       1 lattina di fagioli cannellini biologici;

–       2 cespi di indivia belga;

–       succo di 1 limone biologico;

–       1 spicchio d’aglio;

–       2 cucchiai di olio EVO;

–       2 cucchiai di aceto di vino rosso;

–       mezzo cucchiaio di senape di Digione;

–       mezzo cucchiaio di sale fine;

–       3 cucchiai di timo fresco;

–       2 cucchiai di basilico fresco;

–       2 cucchiai di acqua;

–       pepe;

 

TEMPO 10 minuti

COSTO 4 euro

DIFFICOLTA’ *

 

PREPARAZIONE

Lavate l’insalata belga accuratamente foglia per foglia, preparando delle barchette con ogni singola foglia asciugata con un panno. Ponete nel mixer tutti gli ingredienti insieme, tranne l’acqua, il timo e il basilico. Frullate sino ad ottenere una purea fine, aggiungendo l’acqua se necessita. Alla fine unite il timo e il basilico freschi frullate ancora ma non troppo. Lasciate riposare in frigo il composto per un ora. Riempite le singole barchette di indivia belga col composto ottenuto e servire come antipasto.

 

#90 Zucchini in Carpione (Cusòt an Carpiùn)

Il Piemonte propone questa gustosissima preparazione culinaria: il carpione. Nato originariamente per conservare i cibi quando il frigorifero non c’era, grazie all’acidità dell’aceto ivi contenuto, oggi è ancora sconosciuto al di fuori dei confini piemontesi, ma molto apprezzato da chi lo assaggia per la prima volta. Inutile dire che si possono fare “in carpione” diverse materie prime, ma qui vi proponiamo la ricetta regina, che prevede l’utilizzo degli zucchini. Potete mangiare le cose in carpione d’estate appena tolte dal frigo, oppure in inverno a temperatura ambiente, ma mai calde. Una ultima nota: la frittura degli zucchini, che di per sé potrebbe risultare un po’ pesante, viene perfettamente equilibrata dagli acidi dell’aceto e del vino, andando a creare un perfetto mix di gusto, profumi e raro equilibrio di sapori.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       600 gr. di zucchini chiari;

–       1 grossa cipolla bianca;

–       4 spicchi d’aglio;

–       1 bicchiere di aceto bianco;

–       mezzo bicchiere di vino bianco fermo;

–       1 mazzetto di salvia;

–       4 foglie di alloro;

–       1 cucchiaio di zucchero di canna;

–       olio EVO;

–       pepe;

–       sale;

 

TEMPO 30 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Pulite gli zucchini e tagliateli a fiammifero, in pezzi larghi circa 1 cm. e alti 5 cm. circa. Ponete dell’olio EVO in una padella larga e fateli friggere, non tutti insieme per evitare che si inzuppino di olio inutilmente. Man mano che li togliete dalla padella, poneteli su di una carta assorbente, per togliere l’olio in eccesso. Finita la frittura degli zucchini, tagliate la cipolla a listarelle lunghe e abbastanza sottili e tagliate gli spicchi d’aglio in due parti, in modo che restino visibili anche nel carpione. Mettete un filo d’olio nella padella e fate soffriggere cipolla, aglio, alloro. Quando la cipolla sarà diventata abbastanza trasparente (ma non fritta croccante), aggiungete il vino e l’aceto, portate ad ebollizione circa 3-4 minuti, unendo alla fine le foglie di salvia, in abbondanza. Completate la salsa del carpione con lo zucchero di canna, sale e pepe. Mettete le zucchine fritte in precedenza in una boule o pirofila, comunque trasparente, e versatevi sopra il composto di cipolla, aglio, aceto e vino. Lasciate freddare 30 minuti, e poi ponete in frigo. Consumate dopo 6 ore di riposo in frigo. Il carpione di zucchini, se conservato in frigo, dura anche 10 giorni.

#89 Sautè Selvatico

Questo piatto utilizza gli asparagi selvatici, molto utilizzati dai nostri nonni ed oggi quasi dimenticati. Sono facilmente reperibili in primavera nei mercati rionali, oppure potete coltivarli nel vostro orto con facilità. Gli asparagi selvatici sono più piccoli di quelli normali, hanno un sapore più concentrato e di campo rispetto quelli coltivati. Sono ottimi come diuretico e depurativo dei reni, ma non fanno prendere sonno facilmente: pertanto consumateli preferibilmente a pranzo. Qui li proponiamo in una insalata insolita, saltata in padella!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       300 gr. di asparagi selvatici;

–       400 gr. di fagioli cannellini finissimi;

–       150 gr. di pomodorini ciliegino;

–       1 cipolla bianca grossa;

–       2 cucchiai di pan grattato integrale;

–       olio EVO;

–       1 spicchio d’aglio;

–       pepe;

–       sale;

TEMPO 20 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Fate sbollentare in una pentola con abbondante acqua salata gli asparagi selvatici, per circa 15 minuti, avendo cura di togliere la parte più fibrosa del gambo. Tagliate ad anelli lunghi e sottili la cipolla, e scolate i fagioli cannellini. A parte prendete una padella larga, ponetevi dell’olio e fatevi dorare lo spicchio d’aglio, i cannellini e la cipolla. Scolate direttamente dalla pentola con una pinza gli asparagi selvatici nella padella a fuoco vivo, aggiungete i pomodori ciliegino, il sale, il pepe e il pan grattato. Far saltare il tutto a fuoco vivo per 5 minuti, e lasciate riposare. Servite tiepida con un filo di olio EVO.

#87 Cubotto Thai Speziato

Quante idee ci vengono quando facciamo la spesa? E’ una vera festa il banco delle verdure, l’angolo delle spezie, le diverse qualità di riso… una girandola di colori e sapori! Oggi abbiamo scelto il riso Thai per comporre questo cubotto delizioso: il riso Thai è un riso orientale dal chicco lungo e dal profumo speziato, molto raffinato e delicato. Lo trovate nei negozi specializzati, nei biologici e talvolta anche nella grande distribuzione. Lo abbiamo preparato con un delizioso mix di spezie e verdure dal sapore deciso: guardate un po’ la nostra suggestione cosa prevede per la vostra tavola!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       5 bicchieri di riso Thai biologico;

–       rapanelli;

–       150 gr. di pomodorini ciliegino;

–       1 peperone rosso grande;

–       150 gr. di funghi champignons;

–       2 carote;

–       olio EVO;

–       curry;

–       zafferano;

–       dragoncello;

–       aglio in polvere;

–       ½ bicchiere di vino bianco;

–       pepe;

–       sale;

 

TEMPO 30 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Sbollentate in una pentola con abbondante acqua salata il riso Thai per almeno 20 minuti, cucinandolo con una bustina di zafferano, in modo che prenda il colore e il sapore.

Nel wok, fate saltare con un po’ d’olio EVO a fiamma alta, dapprima i rapanelli con le carote tagliate a striscioline, poi il peperone sfilettato, poi i funghi e per ultimi i pomodorini. A parte, preparate una emulsione col vino bianco, il curry, il dragoncello, l’aglio in polvere e il pepe. Scolate il riso nel wok, a fiamma viva, sfumate con l’emulsione per qualche minuto, e servite bollente, aggiustando di sale, aiutandovi con un coppa pasta.

#84 Tagliatella Verde Vegan al Ragù di Muscolo di Grano

Nulla ci riporta di più al piacere della tavola che una buona tagliatella fatta in casa. Lo so, l’idea di fare la pasta a mano spaventa un po’, ma l’importante è cominciare. Ci vuole veramente poco tempo, rilassa e ci riconcilia coi piaceri della vita. Se poi le condiamo con un ragù leggero di muscolo di grano, l’esperienza culinaria diventa ancora più gradevole e soddisfacente. Il muscolo di grano è stato ideato da Enzo Marascio intorno al 1992 e la sua origine geografica è ben precisa e circoscritta: la Calabria. Si tratta di un preparato a base di farina di frumento della qualità Cappelli (qualità selezionata a Foggia nel 1915), farina di legumi o soia, olio (nella ricetta originale è extravergine di oliva) e spezie. L’unico sale aggiunto è il cloruro di sodio (il comune sale da cucina). Questo impasto originale forma il muscolo, ove il termine denota l’intenzione del suo ideatore di presentarsi come un’alternativa alla classica fettina di manzo. Il prodotto è stato ulteriormente perfezionato per dare origine all’arrosto, allo spezzatino, al ragù e anche agli affettati. Infatti, il prosciutto derivato dal muscolo di grano si può affettare come il classico prosciutto di maiale. Anche il colore è più rossastro, grazie all’aggiunta del pomodoro. L’ideatore di questo alimento esclude l’utilizzo di coloranti di alcun tipo. Provate questa ricetta: regalerete piacere e sorrisi ai vostri commensali, che gusteranno insieme a voi un piatto fondamentale e immancabile della nostra grande cucina italiana, rivisitato secondo i canoni che escludono la crudeltà verso gli animali nelle nostre cucine.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       300 gr. di farina integrale biologica;

–       100 gr. di spinaci;

–       2 cucchiai di maizena (amido di mais);

–       1 fetta di muscolo di grano;

–       1 cipolla piccola bionda;

–       1 spicchio di aglio;

–       mezzo bicchiere di vino rosso;

–       2 cucchiai di concentrato di pomodoro;

–       olio EVO;

–       sale;

–       pepe;

TEMPO 60 minuti

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ ****

PREPARAZIONE

Mettete a bollire gli spinaci in acqua salata per 15 minuti. Preparate la fontanella di farina su di un piano di legno, unite la maizena (che serve come addensante al posto delle uova), unite gli spinaci freddi, tritati finemente, e cominciate a lavorare con le mani sino ad ottenere un composto compatto ed omogeneo. Lasciate riposare un quarto d’ora, e stendete la pasta, con il mattarello o la macchina per la pasta, confezionando delle tagliatelle sottili e non troppo larghe. Per il ragù vegetale, prendete il muscolo di grano e tagliate delle striscioline molto, molto sottili e lunghe con un taglia tartufi. In una padella bassa, fate rosolare con olio evo uno spicchio d’aglio, la cipolla e le striscioline di muscolo di grano, sfumando con mezzo bicchiere di vino rosso. Quando è evaporato il vino, unite due cucchiai di concentrato di pomodoro. Fate cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti, spezzettando con il cucchiaio di legno le striscioline di muscolo di grano, in modo da ottenere un ragù. Insaporite con sale e pepe.

Mettete abbondante acqua salata a bollire, gettatevi le tagliatelle e scolatele con le pinze per buttarle direttamente nella padella del ragù, dove le farete saltare per alcuni minuti sino a che l’acqua di cottura non si sarà asciugata formando una crema dalla giusta consistenza. Servite bollenti!

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