Posts Tagged ‘bianco’

#152 Fusilli di Kamut alla crema di soia e pesto di pinoli

Una ricetta veloce, da mettere insieme con poche cose che potete avere nel vostro frigo e dispensa. La pasta è sempre una golosità per ogni pranzo e cena, ed è difficile resistervi. Scegliete un fusillo di Kamut, a cottura al dente. Nel mentre mettete nel mixer i pinoli, non tostati ma ancora umidi, e fateli andare velocemente sino a polverizzarli. Aggiungete del pepe bianco e un cucchiaio di olio EVO. Mentre la pasta bolle, unite nel mixer una confezione di panna vegetale alla soia, ed allungate la salsa con acqua bollente di cottura. Scolate la pasta e fatela saltare ancora al dente in una padella con acqua di cottura e la salsa. Servite con una spruzzata di prezzemolo fresco e gustatevi tutta la bontà che solo un piatto di pasta può regalarvi!

INGREDIENTI

400 gr. di fusilli al kamut

5o gr. di pinoli

1 cucchiaio di olio EVO

1 confezione panna vegetale di soia

pepe bianco

sale

COSTO: 4 euro

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#146 Insalata di Riso Hyde Park (“Almonds and Pine Nuts”)

Ci piace sperimentare, accostare ingredienti semplici ma sorprendenti se mescolati con creatività e gusto: arte, passione e un approccio visionario sono gli strumenti per aggiungere una nuova ricetta alla nostra cucina. E come un regalo, una sorpresa, ci è arrivato oggi un raggio di sole, per traverso nella dispensa, sulle mandorle conservate nel barattolo di vetro, un inaspettato guizzo di energia che ha spinto la nostra fantasia in un pic-nic a Hyde Park, tovaglia bianca sull’erba e una rice salad gustosa e raffinata, sotto le fronde nel silenzio del nostro angolo di magnolie segreto. Così ci siamo immaginati oggi, e così abbiamo realizzato questa insalata di riso preziosa, “swingin’ London” per intenderci, perfetta per rappresentare il vostro pranzo all’aperto. Noi abbiamo utilizzato un riso particolare al gelsomino, ma qualsiasi altro tipo di riso può andare bene.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       400 gr. di riso bio profumato Thai al gelsomino;

–       8 foglioline di menta fresca;

–       una manciata di uvetta passa;

–       2 peperoncini Jar o Jalapenos puliti dai semi e tagliati;

–       1 peperone verde tagliato a dadini;

–       1 cipolla bianca freschissima;

–       100 gr. di mais;

–       200 gr. di fagioli messicani;

–       una manciata di prezzemolo fresco tritato;

–       100 gr. carote alla julienne;

–       100 gr. di mandorle;

–       50 gr. di pinoli;

–       aceto di mele o di riso;

–       2 cucchiai di zucchero di canna;

–       sale grosso;

–       pepe bianco;

–       olio EVO;

TEMPO 40 minuti + 1 ora di frigo;

COSTO 8 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Fate bollire il riso in acqua salata e scolatelo al dente. Passatelo sotto l’acqua fredda per interrompere la cottura. Preparate in uno shaker l’emulsione per condire l’insalata di riso: olio EVO, pepe bianco, sale grosso, zucchero di canna, aceto di mele e uvetta. Shakerate per bene e lasciate riposare l’emulsione in frigo per 30 minuti. In una boule, unite tutte le verdure tagliate a pezzettini piccolissimi al riso e mettete in frigo. A parte, in una padella, tostate le mandorle a scaglie e i pinoli, senza condimento, girandole continuamente a fuoco molto alto per 5 minuti. Lasciare tutti gli ingredienti in frigo per 1 ora. Unite le mandorle e i pinoli all’insalata di riso, condite con l’emulsione, guarnite con le foglioline di menta e servite ben fredda.

#117 Bianca Lasagna al Tenero Carciofo

Questo è un classico primo piatto che in genere in non vegetariani fanno trovare sulla tavola ai vegetariani e vegani, perché stranamente è una di quelle cose che viene in mente un po’ a tutti. In realtà si tratta non di una lasagna di “ripiego”, triste ed insapore, ma di un vero trionfo di delicatezza e raffinatezza culinaria, specialmente se viene eseguita in modo impeccabile. La lasagna fa sempre domenica, o festa grande in tavola, ma è anche una ottima risorsa perché –se mentre le cucinate- ne fate qualche teglia in più, si può facilmente congelare e degustare durante la settimana, quando arrivate a casa tardissimo e non c’è tempo né voglia di cucinare!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       12 carciofi freschi bio;

–       400 gr. di pasta per le lasagne fresca bio senza uova;

–       4 scalogni;

–       1 spicchio di aglio;

–       1 bicchiere di vino bianco secco;

–       1 mazzetto di prezzemolo;

–       800 ml. di besciamella vegan;

–       100 gr. di pane integrale;

–       olio EVO;

–       sale;

 

TEMPO 60 minuti

COSTO 10 euro

DIFFICOLTA’ ****

 

PREPARAZIONE

Pulite accuratamente i carciofi, togliete le foglie esterne più dure, togliete la barbetta interna, e tagliateli a striscioline molto sottili. Tagliate finemente lo scalogno e l’aglio, e mettete a soffriggere con olio evo. Salate a piacere. Una volta imbiondito lo scalogno, sfumate col vino bianco e lasciate consumare. Aggiungete acqua tiepida continuamente, per permettere ai carciofi di perdere fibrosità e sfaldarsi. Fate cuocere per almeno 30 minuti, fino a che non avrete un composto morbido e profumato.  Tritate il prezzemolo ed unitelo ai carciofi mentre riposano.

A parte preparate la besciamella vegan, come già illustrato nelle nostre ricette precedenti, oppure acquista tela già pronta nei negozi biologici. Fate bollire l’acqua salata ed immergetevi due alla volta le losanghe di pasta, avendo cura di toglierle senza romperle: usate una molletta da cucina. Prendete una teglia, mettevi dell’olio sul fondo, e cominciate posizionando uno strato di pasta delle lasagne, un po’ di carciofi e la besciamella. Fate almeno tre strati. Coprite l’ultimo completamente con la besciamella, e cospargete di pane integrale grattato. Infornate a 180 gradi per almeno 30 minuti, sino a che non si formerà una crosticina sulla superficie. Servite in porzioni rettangolari, non troppo bollenti.

#61 Risotto alla Barbarossa

Alla base di tutto c’è il radicchio trevisano: pare molto amato da Federico Barbarossa, Imperatore del Sacro Romano Impero che, nel XII secolo, affrontò le note battaglie per il dominio dei comuni in Italia anche spinto dal desiderio di conquistare le terre trevigiane, note per produrre questa variante di cicoria rossa e amarognola, di cui era molto ghiotto. Pertanto questo ottimo radicchio, rosso come la sua barba, ha radici anche storiche e sicuramente, oggi, costituisce la base per la preparazione di molte, ottime ricette. Questo risotto, completamente vegan, sposa il radicchio con un’altra grande tradizione del nord, lo zafferano che colora di giallo i chicchi preziosi coltivati nella pianura vercellese, capitale europea del riso.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       350 gr. di riso Carnaroli Extra Fine bio;

–       2 radicchi trevisani interi;

–       2 bustine di zafferano o 20 fiori di zafferano;

–       vino bianco secco;

–       aglio;

–       2 scalogni;

–       brodo vegetale;

–       olio EVO

–       sale;

–       pepe;

TEMPO 45 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ ***

PREPARAZIONE

Lavate i  radicchi e privateli delle prime foglie esterne e della parte vicina alla radice. Tagliate finemente a tocchetti lo scalogno, l’aglio e fate soffriggere nell’olio dentro ad una padella larga e dal bordo alto. Appena il soffritto è imbiondito, gettate il riso nella padella e fatelo tostare leggermente. Sfumate col vino bianco (circa un bicchiere) e fate evaporare l’alcool a fiamma vivace. Coprite con il brodo vegetale e unite lo zafferano. Coprite e non mescolate per 10 minuti, avendo però cura che il riso non attacchi sul fondo. Aggiungete il radicchio tagliato a striscioline ed ultimate la cottura per altri 8 minuti salando e pepando a piacere. Servite con un coppa pasta, formando un piccolo cilindro dalla base larga con alcune foglie di radicchio fresco come decorazione del piatto.

#58 Coppole Storte e Salvia

Questa ricetta originale è stata creata appositamente per celebrare la “Coppola Storta”, una bella idea della nostra amica Barbara, che ha aperto a Torino un negozio pieno zeppo di coppole bellissime, per tutti i gusti. Mancavano le “coppole” da mangiare, appunto, e noi le abbiamo fatte! Se avete voglia di cimentarvi nella avventura di fare la pasta in casa, prendetevi un po’ di tempo e dedicatevi a confezionare queste delizie. Potete anche farne qualcuna in più, da surgelare, per le serate in cui non avete nulla di pronto da proporre in tavola.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

Per le coppole:

– 150 gr. di farina integrale;

– 150 gr. di semola di grano duro;

– olio EVO;

– 1 pizzico di curcuma per rendere bianco l’impasto;

– sale;

– 1 bichierino di vino bianco per rendere elastico l’impasto;

– acqua calda;

Per il ripieno delle coppole:

–       200 gr. di patate bollite;

–       200 gr. di spinaci bolliti ben strizzati;

–       noce moscata;

–       sale;

–       pepe;

Per il condimento:

–       100 gr. di margarina bio (con oli e grassi vegetali non idrogenati);

–       100 gr. di salvia fresca;

–       2 cucchiai di pan grattato;

TEMPO 60 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ *****

PREPARAZIONE

Per la pasta, disponete le farine a fontana sul pianale di legno, e cominciate a lavorarle con le mani aggiungendo il vino bianco, l’olio, la curcuma e l’acqua calda quanto basta. Deve risultare un impasto elastico, non appiccicoso e ben amalgamato. Fatelo riposare mezz’ora. Nel contempo preparate l’impasto, col mixer, mettendo dentro tutti gli ingredienti. L’impasto deve risultare abbastanza compatto, non molle, e se dovesse risultare troppo secco aggiungetevi un po’ di latte di soia o acqua.

Dividetela in due e stendete la pasta sul pianale, in modo da avere due grandi rettangoli. Con precisione, ponete delle palline di ripieno, grandi come una mandorla, distanziati tra loro in modo da poterle poi tagliare della dimensione di una galletta. Completato il posizionamento del ripieno, prendete con molta cura l’altro grande rettangolo e fatelo combaciare su quello sottostante. A questo punto pigiate bene con le dita intorno ad ogni pallina di ripieno, per evitare che durante la cottura si stacchi il ripieno dalla pasta. Prendete un coltello affilato a lama continua, oppure la classica rotella per ravioli zig-zag, e tagliate tra un ripieno e l’altro, a formare dei quadrati grandi come una galletta, appunto. Successivamente piegateli all’interno come un cappello e, per finire, schiacciateli un poco col palmo della mano in basso, come a formare una piccola coppola!

Per il condimento, fate sciogliere la margarina in un’ampia padella, a fuoco lento, aggiungendo le foglie di salvia in abbondanza. A parte, in un padellino, fate dorare, quasi abbrustolire, il pangrattato con un po’ di margarina. Una volta preparata la salsa, scolate le coppole storte direttamente in padella, dopo averle cotte in abbondante acqua salata, avendo cura di farle saltare con molta delicatezza, e servite -se gradito- completando con il pan grattato dorato.

#33 Riso Integrale agli Straccetti di Carciofo e Zafferano

In genere il risotto viene fatto con il riso brillato (ovvero privato della crusca e del germe e, quindi, di importanti sostanze nutritive), mai con l’integrale che viene, invero, servito bollito e condito con olio o quant’altro. Le proprietà del riso integrale, che viene privato solo della scorza più esterna (detta “lolla”) sono state da poco riscoperte, e vanno attentamente valutate, in quanto quest’ultimo contiene il doppio di fosforo, manganese e ferro del riso brillato,  oltre tre volte la quantità di vitamina B3, il quadruplo di vitamina B1 e dieci volte la vitamina B6! Vi consigliamo, quindi, di provare a fare un risotto con il riso integrale, che ha una cottura più lunga generalmente (30-40 minuti), inserendolo nella vostra cucina al posto del riso bianco. Vi consiglio, però, prima di far bollire l’integrale per una ventina di minuti nell’acqua, per poi utilizzarlo normalmente per la preparazione del risotto. Questo piatto riesce in modo sublime, perchè il riso integrale conserva la sua scorza croccante e il suo intenso sapore che, unito ai carciofi sfilettati e insaporito dallo zafferano, acquista una consistenza al palato assolutamente sublime.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 10 pugni di riso integrale;

– 4 carciofi di medie dimensioni;

– 1 cipolla gialla;

– 4 cucchiai di olio extravergine di oliva;

– 1 bustina di zafferano o 15 pistilli di zafferano sciolti;

– 1 bicchiere di vino bianco;

– brodo vegetale;

– sale;

– pepe;

TEMPO 50 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ ***

PREPARAZIONE

Il segreto sta nel taglio dei carciofi: devono essere finissimamente tagliati, a striscioline lunghe e sottili, quasi millimetriche. Armatevi di mandolina e tagliate, oppure -per i più virtuosi- col coltello di ceramica. Tagliate la cipolla a dadini piccolissimi, e mettetela a soffriggere con i carciofi a fiamma viva con l’olio. Unite il riso integrale precotto a metà e fate tostare il tutto. Aggiungete un pò di vino bianco e fate sfumare. Evaporato l’alcol, aggiustate di brodo e proseguite la cottura, unendo lo zafferano e aggiustando di sale e di pepe. Rimestate il riso il meno possibile, cercate di non mescolarlo troppo, perchè favorireste l’uscita delle sostanze amide del chicco, indebolendo la struttura e la corposità del vostro piatto al palato. Aggiungete brodo sino ad ottenere la giusta cottura e la giusta densità del vostro risotto. Servite assolutamente fumante!

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