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#70 Pesce Finto Vegan

Per il primo d’aprile, o per la primavera che vi spinge a fare un bel pic nic o semplicemente per mangiare in terrazza, non c’è nulla di meglio di un bel pesce finto! Questa versione vi permette di apprezzare la tradizione culinaria dei vari pesci finti regionali, senza tradire la vostra scelta vegan. Se non avete la classica sagoma di alluminio a forma di pesce, potete anche modellarlo con le mani e scolpirlo con un coltellino, per fare un lavoro veramente perfetto ed ingannevole! Un’ultima curiosità: il pesce finto è nato in tempo di guerra, quando non c’era nulla o poco da mangiare, e le mamme italiane –per rendere appetibile ai loro bambini l’ennesimo piatto di patate- si ingegnarono questo “trucco”, semplice ma efficace.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       4 patate bio;

–       200 gr. di fagioli cannellini bolliti bio;

–       4 cucchiai di pane grattatato integrale;

–       capperi sott’aceto;

–       1 limone;

–       cetriolini sottaceto;

–       2 cucchiai di maionese vegan bio;

–       erba cipollina;

–       olio EVO;

–       sale;

 

TEMPO 20 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Fate bollire in acqua salata le patate, senza la buccia. A metà cottura, aggiungetevi i fagioli cannellini scolati. Completata la cottura delle patate, scolate il tutto e fate intepidire. Successivamente ponete nel mixer fagioli e patate, insieme al pan grattato, il succo di 1 limone, un po’ di erba cipollina, i capperi, l’olio e 2 cucchiai di maionese vegan bio. Fate frullare il tutto sino ad ottenere un composto omogeneo. Foderate lo stampo a forma di pesce con della pellicola trasparente senza PVC e ponete in frigo, nel ripiano alto, per almeno due ore.

Al momento di servire, togliete dal frigo lo stampo e rovesciatelo in un piatto. Togliete la pellicola e guarnite con fettine di cetriolini sottaceto. Mettete qualche filo di erba cipollina per simulare le onde nel piatto e, per l’occhio del pesce finto, usate un pezzettino di carota. A parte, preparate delle scodelline con maionese vegan bio, per chi gradisce accompagnarlo con la salsa più golosa che ci sia!

 

#011 Torta Salata di Fagioli Borlotti

Le torte salate sono un’ottima carta da giocarsi, sia per un antipasto sia direttamente per un secondo piatto. Questa, però, è diversa: non comprende infatti una preparazione con pasta sfoglia o quant’altro, ma semplicemente i fagioli come trionfo del gusto di questo ottimo tortino. Ottima da gustarti tiepida, magari con una salsa verde in accompagno, e qualche cima di rapa sbollentata di contorno nel piatto. Semplice, veloce e sicuramente originale!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 500 gr. di fagioli borlotti precedentemente lessati e scolati, oppure in lattina;

– 1 cipolla gialla;

– aglio;

– pan grattato;

– olio di oliva extravergine;

– prezzemolo fresco;

– pepe

– sale

TEMPO

30 minuti

COSTO

4 euro

DIFFICOLTA’

**

PREPARAZIONE

Scolate bene i fagioli; a parte fate un soffritto leggero e veloce di cipolla e aglio finemente tritati. Dorata la cipolla, mettete nel frullatore i fagioli, il soffritto, il prezzemolo già finemente tritato, due cucchiai di olio, il pepe e il sale. Accendete il forno a 180-200 gradi e preparate una tortiera bassa ungendola di olio e due cucchiaini di pan grattato. Versatevi il composto ottenuto in precedenza e cospargete bene la superficie di pan grattato. Mettete in forno per 20-30 minuti circa, sino a che il pan grattato non è dorato e la torta ha assunto la consistenza di un castagnaccio. La prova dello stecchino, comunque, vi aiuterà a capire quando è cotta: inserendo uno stecchino, se questo esce secco dalla torta significa che è cotta a puntino! Servire tiepida con una salsa verde, o di zucca, con delle verdure al vapore come contorno.

#010 Mexican Vegan Chili

Il chili, classico piatto messicano, è la portata più ghiotta e golosa della cucina TexMex, ormai diffusa in tutto il mondo. Gustarlo caldo, insieme ai tacos, nei burritos e con il riso costituisce una vera delizia per il palato e si presta ad essere servito come il piatto principale e completo di una riuscita cena tra amici.  Ovviamente la versione vegana resta più leggera, fresca e digeribile. Nato come tipico cibo da strada in Messico e poi negli Stati Uniti, viene ancora oggi venduto nelle bancarelle, come cuore caldo di un burrito, farcito con riso e guacamole. Le versioni proposte, anche vegane, sono pressochè infinite ed ognuno ha la sua: esistono campionati mondiali di chili, con segreti tramandati di famiglia in famiglia e addirittura c’è un premio per il chili più piccante della storia. Ecco la mia ricetta personale.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 800 gr. di pomodori maturi da sugo;

– 500 gr. di fagioli messicani neri;

– 2 grosse cipolle gialle;

– 1 peperone giallo

– 1 peperone rosso

– 1 peperone verde

– 4 peperoncini piccanti o piccantissimi;

– olio di oliva extravergine

– 1 cucchiaino di cumino

– pepe

– sale

TEMPO

60 minuti

COSTO

8 euro

DIFFICOLTA’

****

PREPARAZIONE

Tagliate le cipolle, i pomodori e i peperoni a pezzetti non troppo fini. Tagliate invece finemente aglio e peperoncini. Prendete una pentola piuttosto alta, quella per la pasta va benissimo, ponete l’olio sul fondo e fate prima dorare aglio e peperoncini, e poi unite il resto della verdura precedentemente tagliata. Fate soffriggere ed evaporare l’acqua del composto a fiamma molto viva. Aggiungete circa mezzo litro di acqua calda, salate, pepate e unite il cumino. Quando bolle, unite i fagioli, abbassate la fiamma e fate andare per circa 50 minuti, sino a che il chili non ha raggiunto la consistenza di una minestra abbastanza densa. Assaggiate per dosare il sale e, se vi piace più piccante, aggiungete del peperoncino in polvere. Servite con riso bollito al dente (a chicco lungo è l’ideale) e con dei tacos a lato.

#001 Vellutata di Cannellini e rosmarino

Questa ricetta nasce la notte di Natale. Vi spiego: una mia amica di infanzia, Nicoletta, al superbo cenone di Natale, ha stupito tutti quanti noi commensali con la portata principale. E’ arrivata in tavola questa profumatissima vellutata, morbida al palato, rotonda nel suo sapore, ed eccezionalmente gustosa nella sua delicata gamma di sapori. Come non riprenderla e ripresentarla sulla mia tavola? La preparazione è semplice e veloce, e gli ingredienti sono veramente basilari.

100 grammi di fagioli cannellini forniscono soltanto 76 calorie, sono una ottima fonte di proteine vegetali, completa e ricca di tutti i minerali. Sono anche ricchi di carboidrati, pur avendo un contenuto lipidico basso. I fagioli sono un alimento ricco di glucodrine, sostanze in grado di ridurre sensibilmente la glicemia nel sangue, quindi adatti per i diabetici, in quantità moderate. La presenza di lecitina, un fosfolipide che favorisce l’emulsione dei grassi evitando il loro accumulo nel sangue, rende i fagioli un alimento adatto per la prevenzione delle ipercolesterolemie. Una volta si diceva: “I legumi sono la carne dei poveri”, ed in effetti è proprio vero: pur costando pochissimo, al contrario della carne appunto, forniscono un altissimo livello di proteine seppur vegetali.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 2 scatole di fagioli cannellini da 400 grammi

– 4 rametti di rosmarino fresco

– sale non sofisticato

– olio di oliva di qualità

– 1 spicchio di aglio

– pepe

– pane a cassetta integrale

TEMPO

45 minuti

COSTO PER 4 PERSONE

6 euro

DIFFICOLTA’

*

PREPARAZIONE

Scolate il contenuto delle due lattine di fagioli cannellini, che consiglio di comperare di provenienza biologica. Lavate bene i 4 rametti di rosmarino, asciugateli e togliete le foglioline, separando il fusto del rametto. Nel contempo prendete una pentola alta una spanna, mettete 4 cucchiai di olio di oliva, e fate leggermente soffriggere lo spicchio d’aglio schiacciato col cucchiaio insieme alle foglie di rosmarino, giusto il tempo di indorare la camicia dell’aglio. Aggiungete nella pentola i fagioli cannellini, 4 bicchieri di acqua e mescolate per 3-4 minuti a fiamma viva, dopodichè togliete lo spicchio d’aglio e coprite. Fate sobbollire per 30-45 minuti a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto. Il rosmarino avrà sparso per la cucina il suo profumo, e i fagioli avranno cominciato a sciogliersi lentamente. Passati 45 minuti, togliete dal fuoco e immergete il frullatore a braccio nella pentola, sino a che il risultato non sarà una crema vellutata e passata finemente. Durante la cottura potete aggiungere ancora dell’acqua, oppure -se la vellutata è troppo densa- aggiungetela alla fine della cottura. Regolate di sale e, se gradito, di pepe. Preparate a parte dei crostini, tagliando del pane a cassetta integrale, o altro pane casereccio. Basterà passare i dadini di pane al forno, con una spennellata di olio, per 5 minuti a 180 gradi.  Servite bella calda in un piatto fondo, aggiungendo i crostini appena prima di portare in tavola. Il successo di questo piatto, il suo profumo, il suo colore delicato, punteggiato dal verde delle foglioline di rosmarino fresco, delizierà il palato vostro e dei vostri ospiti. Grazie Nicoletta!

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