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#141 Baci di Dama Vegana

Questo piccolo pasticcino, un capolavoro in miniatura, una vera esplosione di gusto voluttuoso e rotondo, dal cuore in cioccolato morbido finissimo, è stato da sempre il mio sogno proibito dell’infanzia: quando qualcuno veniva a casa e portava dei pasticcini, io cercavo sempre i baci di Dama per mangiarli prima di chiunque altro, e possibilmente tutti quanti! Eccovi allora una versione “vegan” del celeberrimo finissimo capolavoro di alta pasticceria tradizionale italiana, composto da amaretti e nutella.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

AMARETTI:

–       350 gr. di mandorle;

–       70 gr. di sciroppo di riso;

–       150 gr. di acqua;

–       1 limone;

–       zucchero di canna marrone q.b.;

NUTELLA:

– 100 gr. di cioccolato fondente extra;

– 50 gr. di nocciole Piemonte sgusciate;

– 100 gr. di zucchero di canna marrone;

– mezzo bicchiere di latte di soja;

– 1 cucchiaio di olio EVO leggero o di olio di cocco pressato a freddo;

TEMPO 80 minuti

COSTO 10 euro

DIFFICOLTA’ ****

PREPARAZIONE AMARETTI

Grattuggiate la scorza di limone finemente nel mixer ed altrettanto finemente tritate le mandorle, sino ad avere un composto molto omogeneo. A parte unite l’acqua tiepida con lo sciroppo di riso e il succo di mezzo limone. Unite il tutto nel mixer ed impastate sino ad ottenere un composto denso e compatto. A questo punto impastate a mano e fate delle piccole palline leggermente schiacciate: ripassatele nello zucchero di canna e adagiatele su di una plancia da forno foderata di carta forno. Infornate a 160° per circa 20 minuti, e a 140° per i restanti 10 minuti, e comunque non fateli troppo cotti : devono restare dorati ma morbidi.

PREPARAZIONE NUTELLA

Tostate le nocciole in una padella antiaderente, per circa 5 minuti. Sminuzzate il cioccolato, e mettetelo nel mixer ad alta velocità con le nocciole e lo zucchero di canna. Dovrete ottenere un composto finemente sminuzzato. Prendete una piccola casseruola e mettetela a bagnomaria con il composto ottenuto. Quando il cioccolato comincia a sciogliersi inebriando di profumi di cacao la vostra cucina, versate lentamente il latte di soja e il cucchiaio di olio EVO leggero. Quando il tutto si è sciolto per bene, aiutandovi con una frusta, fate sobbollire leggermente e togliete dal fuoco. Versate in un barattolo e lasciate riposare prima di utilizzare come ripieno per i baci di Dama. Il resto riponetelo in frigo per un consumo successivo, magari a colazione o sul pane.

PREPARAZIONE BACI DI DAMA

Prendete due amaretti, cospargetene uno di nutella sulla parte piatta, senza esagerare, e unite l’altra metà a completare il piccolo pasticcino. Lasciate in frigo per 1 ora, affinchè la nutella faccia ben presa, e servite successivamente a temperatura ambiente.

#133 Imbottita di Positano

Riempire la verdura con ripieni diversi è la vera passione di chi ama la cucina e cucinare per gli amici e i famigliari: sfornare teglie di melanzane, pomodori, zucchini, cipolle imbottiti fa sgranare gli occhi a tutti e salire il livello di appetito “famelico” a chiunque! Durante un fine settimana a Positano, da Zia Amalia, abbiamo imparato questa semplice e gustosa ricetta per “ ‘mbuttunare” le verdure, belle ripiene e stracolme di roba buona, ovviamente in versione vegan, per lasciare il tutto più leggero e squisito, non contenendo prodotti di origine animale. E allora, pronti a cucinare queste delizie del Golfo di Positano?!?

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       4 melanzane belle sode, di forma allungata;

–       4 pomodori rotondi rossi;

–       2 cucchiai di salsa di pomodoro;

–       1 patata gialla;

–       2 cucchiai di capperi sotto sale;

–       4 cucchiai di pan grattato integrale;

–       basilico fresco;

–       origano;

–       pinoli;

–       erbe aromatiche del golfo;

–       sale grosso;

–       olio EVO;

 

TEMPO 50 minuti

COSTO 8 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Fate bollire in abbondante acqua salata le melanzane, tagliate a metà, per circa 10 minuti, in modo che perdano un po’ di consistenza. Insieme, fatevi bollire la patata tagliata a tocchetti.

Togliete le melanzane ancora turgide ed asciugatele in un canovaccio, mentre fate ultimare ancora la cottura alla patata, sino a che non diventa morbida. Nel contempo, tagliate in due i pomodori e con un coltellino affilato svuotateli del loro contenuto. Svuotate anche le melanzane. Nel mixer, ponete i pinoli, 4 cucchiai di olio evo, il contenuto dei pomodori, la patata a tocchetti, il contenuto delle melanzane, 2 cucchiai di salsa di pomodoro, il basilico fresco, l’origano, le erbe aromatiche, il pan grattato, i capperi, il sale grosso q.b. e frullate per ottenere un composto omogeneo ma non troppo fine. Con il ripieno e un cucchiaio, farcite ed imbottite per bene le mezze melanzane e i mezzi pomodori.

Accendete il forno a 180-200 gradi, e in una teglia col bordo riponete le mezze melanzane e i pomodori, passatevi sopra un filo d’olio spolverando il tutto con del pan grattato e fate cuocere per almeno 30-40 minuti, sino a che non si forma una crosticina dorata. Servite tiepidi con basilico fresco come guarnizione.

#125 Pesche Caramellate all’Amaretto

Un dessert esclusivo, tradizionale, leggero e spietatamente goloso. Ricco di sapori intensi, di ricordi d’infanzia e di dolcezza infinita. Mi tornano in mente le vigne di campagna, il profumo delle pesche appena staccate dall’albero e messe all’ombra, a riposare per essere poi cucinate nel forno di casa, sprigionando tutto l’aroma dell’amaretto e del dolce zucchero caramellato. Tutta questa magia, la riproponiamo in questo classico della cucina di campagna.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 4 pesche mature e sode, anche pesche noci;

– 2 bicchierini di liquore all’amaretto;

– 1 bicchiere di vino bianco;

– 200 gr. di zucchero di canna;

– 200 grammi di mandorle tritate o noci varie tritate;

 

TEMPO 1 ora e 20 minuti

COSTO 4 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Lavate bene le pesche e tagliatele a metà. Mettetele in una teglia da forno con la polpa rivolta verso il basso, a marinare con l’amaretto, il vino e lo zucchero di canna per almeno 45 minuti.

Accendete il forno a 180°, scolate le pesche e giratele nella medesima teglia con la polpa verso l’alto, ricopritele del battuto di noci e coprite interamente la sommità con lo zucchero di canna. Versatevi un cucchiaio del composto di scolo della marinatura e infornate per almeno 30 minuti. Quando vi sembrano caramellate, sfornate e servite ancora tiepide.

#114 Enchilladas de Los Cabos

Cabo San Luca è un luogo meraviglioso: posto all’estremo sud di Baja California, bagnato dall’oceano pacifico, è uno di quei territori in cui ci si sente in capo al mondo. Grandi faraglioni di roccia si gettano nel mare, sfiancati da onde altissime e bianche, sotto un sole netto e bruciante, sferzati da una brezza continua e profumata, dividono i due mari (quello della Baja California e l’Oceano) con lingue di sabbia gialla intensa. Qui è facile trovarsi a tavola una teglia bollente di enchilladas, soprattutto se andate a cenare al mitico “Hotel California”, quello degli Eagles per intenderci, che sta a pochi chilometri nell’entroterra, sulle scure colline, in un villaggio sperduto ma sulla strada dei viaggiatori hippy degli anni ‘70. Tra gli alberi del cortile interno di questo bellissimo ristorante, dove il gruppo musicale degli Eagles, appunto, si fermò per giorni e notti (così la leggenda) e compose alcune delle pietre miliari del loro repertorio, noi abbiamo gustato le migliori Enchilladas di tutto il Messico. Ecco la ricetta, in versione vegan!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       8 tortillas morbide di grano o mais;

–       4 patate;

–       500 gr. di fagioli neri messicani bio;

–       1 cipolla rossa grossa;

–       100 gr. di rucola;

–       1 spicchio di aglio;

–       succo di 1 limone;

–       1 cucchiaio di chili in polvere;

–       100 gr. di passata di pomodoro;

–       2 pomodori butalina;

–       400 ml. di panna vegetale di soja;

–       olio EVO;

–       sale;

TEMPO 40 minuti

COSTO 8 euro

DIFFICOLTA’ ***

PREPARAZIONE

Fate bollire le patate in modo che risultino morbide e ben cotte, e schiacciatele con la forchetta in un piatto, assieme ad un po’ di polvere di chili. Tagliate a fettine sottilissime la cipolla e l’aglio, fate a dadini i due pomodori butalina e fateli saltare in una padella con olio EVO, salando il giusto. Aggiungete la passata di pomodoro e il chili, e sfumate sino a ridurla un poco. Aggiungete i fagioli già lessati e fate cuocere per 15 minuti a fuoco lento, aggiungendo il succo di limone e, se occorre, un po’ d’acqua. A cottura ultimata, aggiungete le patate schiacciate in precedenza. Prendete le tortillas e ponetevi al centro del composto di fagioli, un po’ di rucola fresca e due cucchiai di panna di soja, e ad avvolgetele strettamente come dei cannelloni ripieni. Disponeteli in una teglia da lasagne, uno contro l’altro, e ricoprite il tutto con la panna di soja restante a ancora una spolverata di chili. Lasciate in forno a 180 gradi per 20 minuti e, una volta estratte dal forno, servite bollenti.

#108 Boston Cream Cake

Preparare una torta è sempre un piccolo evento culinario: ci si prende il proprio tempo, si preparano gli ingredienti, si stacca con il mondo per un’oretta e ci si dedica alla realizzazione di un prodotto culinario da condividere con la propria famiglia e gli amici. Qui vi proponiamo un classico di Boston, molto popolare nella east coast, ovviamente in versione vegan.

INGREDIENTI

Per la torta:

200 gr di farina integrale;
200 ml di latte di soia aromatizzato alla vaniglia;
60 gr di zucchero di canna;
60 gr di malto di riso;
50 ml di olio EVO;
mezza bustina di lievito per dolci;
un cucchiaino di bicarbonato;
6 cucchiaini di cacao in polvere;

Per la crema:

600 ml di latte di soia aromatizzato alla vaniglia;
50 gr di farina integrale;
30 gr di margarina vegetale non idrogenata;
2 cucchiai di malto di riso;
3 cucchiai di panna da cucina vegan;
1 cucchiaio di zucchero a velo vanigliato;
buccia di limone;

Per la mousse alla nocciola:

300 ml di panna vegetale da montare;
2 cucchiai di zucchero a velo vanigliato;
3 cucchiai di crema di nocciole;
1 tavoletta di cioccolato fondente;
Per il dolce:

una tazza di caffè (o di orzo) freddo, zuccherato e allungato con acqua;

 

TEMPO 60 minuti

COSTO 8 euro

DIFFICOLTA’ ****

 

PREPARAZIONE

Procedura per la torta:
In una ciotola mescolate la farina, il lievito, il bicarbonato, il cacao e lo zucchero. Aggiungete il malto, il latte e l’olio, amalgamando bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Ungete una teglia di circa 24 cm di diametro, versare il composto e cuocere in forno per circa 25 minuti a 160 gradi. Fate la prova dello stecchino per vedere quando è pronta.

Preparazione per la crema:
In un pentolino mettete a scaldare la margarina con il latte, il malto e la buccia di limone. Aggiungete poco a poco la farina a pioggia, girando bene con una frusta. Fate sobbollire per circa 4 minuti, sempre mescolando. Togliete la buccia di limone, aggiungete lo zucchero vanigliato, la panna, mescolate e passate al setaccio se ci sono grumi. Lasciate raffreddare la crema, coperta a contatto con della pellicola trasparente per evitare che si indurisca in superfice.

Preparazione della mousse:
Montare la panna vegetale con lo zucchero vanigliato e unire delicatamente la crema di nocciole e la tavoletta di cioccolato sciolta lentamente a bagnomaria.

Preparazione finale del dolce:
Dividete la torta in due dischi, bagnate quello inferiore con metà del caffè, coprire con la crema e posizionare il secondo disco, bagnarlo con il restante caffè, coprire con la mousse di cioccolato.

#100 Pasta al Forno Regina

La pasta al forno è il piatto più goloso che possa uscire dai nostri forni. Prende vita da sola, con i suoi angolini bruciacchiati, la consistenza croccante della superficie, la morbidezza della besciamella e il sapore pieno del ragù e del pomodoro, unito alla consistenza generosa della pasta. Ci piace farla nella pirofila di vetro, per sbirciare bene nel forno come la pasta si muove mentre cuoce, come il sugo bolle anche in fondo alla pirex e come i sapori si fondono in una magica alchimia. Preparare la pasta al forno è un atto d’amore per la nostra famiglia e per i nostri ospiti: è un gesto di sincera generosità, l’aprire il cuore al nostro modo di prepararla, speciale e diverso in ogni cucina. La pasta al forno, sincera e schietta, conquista tutti, mette allegria, ci fa sentire più buoni e allarga la complicità. In questa ricetta, il nostro personale modo di prepararla, vegan e straordinario. Riscaldata il giorno dopo, poi, come rinnovare una promessa d’amore.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       500 grammi di pasta corta bio (penne o mezze penne);

–       1 melanzana;

–       1 cipolla;

–       1 costa di sedano;

–       1 carotina;

–       1 spicchio d’aglio

–       1 bottiglia di passata di pomodoro;

–       100 grammi di tofu;

–       3 cucchiai di olio EVO;

–       1 ciuffetto di basilico;

–       sale;

–       pepe;

 

per la besciamella:

–       mezzo litro di latte di soia naturale;

–       3-4 cucchiai di farina bio;

–       50 gr. di margarina vegetale bio;

–       noce moscata;

–       sale;

 

TEMPO 80 minuti

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Preparate dapprima un ragù di tofu e melanzane: tritate la cipolla, il sedano e la carotina e fate dorare nella padella con lo spicchio d’aglio. Sminuzzate col coltello e poi con la forchetta il tofu per renderlo come tritato, ed unitelo alle verdure. Tagliate una piccola melanzana a tocchetti, e unite al tutto. Fate soffriggere per alcuni minuti e coprite con la passata di pomodoro. Fate consumare a fuoco lento per 45 minuti, aggiungendo acqua al bisogno. Dovrete ottenere un ragù non troppo asciutto.

Mettete a cuocere la pasta con abbondante acqua salata e scolate a cottura non ancora ultimata, molto al dente. Nel contempo preparate la besciamella vegan, sciogliendo con la frusta in un pentolino a fiamma bassa la margarina, il latte e la farina aggiunta con un colino, per setacciarla. Unite la noce moscata e fate consumare a fuoco basso, sempre rimestando, sino a che non otterrete una bella besciamella liquida. Aggiustate di sale.

Scolata la pasta, fatela saltare nel ragù vegetale, e versatevi la metà della besciamella, per mescolare bene il tutto. Versate la pasta condita in una pirex di vetro, coprite con la restante besciamella ed infornate a 200 gradi giusto il tempo per vederla dorare in superficie, ovvero circa 30 minuti. Servite bollente, guarnita con le foglioline di basilico.

#99 Focaccia d’Eccellenza

Fare una buona, vera focaccia non è mica cosa semplice: innanzitutto bisogna districarsi tra le mille ricette e varianti, trovare gli ingredienti e le proporzioni giuste e arrivare a determinare la giusta cottura e la giusta temperatura del forno. Sono mesi che cerchiamo di trovare la ricetta perfetta, e per fortuna ci è venuta in aiuto la nostra amica Manuela che, come d’incanto, ci ha regalato la ricetta perfetta, per una vera focaccia d’eccellenza: eccolo, questo segreto svelato, in esclusiva per voi!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       1 kg farina tipo “0”;

–       1 cubetto lievito fresco;

–       20g sale;

–       80g olio EVO;

–       600g acqua tiepida;

–       rosmarino fresco;

 

TEMPO 100 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Dividete l’acqua in due parti e sciogliete il sale in una parte e il cubetto di lievito nell’altra. Miscelate la farina con l’acqua e lievito da una parte, e dall’altra con il sale aggiungete l’olio. Unite i due composti ed otterrete una massa piuttosto fluida. Formate una palla rigirandola poco a lungo sul tavolo coperto di farina, e mettete a lievitare in una ciotola chiusa con pellicola nel forno tiepido per 30 minuti.
Dividete in due parti e stendete con le mani in due teglie grandi, unte con olio. Chiudete con pellicola e rimettere in camera di lievitazione, nel forno, per almeno 30 minuti ancora. Togliete la pellicola e spingete con le dita verso i bordi, per stenderla bene. Poi inondate con un bicchiere composto di miscela di  ulteriore acqua/olio/sale grosso. Praticate le caratteristiche fossette, affondando le nocche delle dita. Sparpagliate il rosmarino a piccoli pezzetti o altre erbe aromatiche. Fate riposare ancora almeno 20 minuti e poi cuocere in forno caldissimo (minimo 250°) finché prende colore (circa 15 min). Servite calda di forno e.. grazie Manuela!

#93 Spirali Gastriche

Avete presente quando si torna dal lavoro con un diavolo per capello? Ecco, niente di meglio che spegnere i telefoni e isolarsi dal mondo, mettendo le mani in pasta. Cucinare è un po’ come giocare: rilassa, distrae e riporta alla manualità. Mettersi ai fornelli è un ottimo deterrente contro la “vita moderna”, perché distacca dalla quotidiana litania di rumori e dissonanze energetiche, e ci riporta ad una dimensione interiore. Se impariamo ad utilizzare l’arte della cucina in questo modo, l’atto –solitario ed intimo- di preparare la cena diventa assolutamente terapeutico per la nostra anima.

Questa ricetta, creativa nella forma e accattivante nei sapori, è un modo eccellente per preparare un primo ricco, lussurioso per la gola e appagante per la vista. Annegate in ogni singola spirale di lasagna la lunga lista dei problemi che vi attanagliano: alla fine, capirete che potete farli fuori uno ad uno, boccone dopo boccone, con le vostre forze!

Vi segnalo, inoltre, che questa ricetta è stata selezionata e scelta per essere inserita su SuperCuoca, il sito che vi trasforma con precise e semplici indicazioni, appunto, in “super” cuochi!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       6 foglie di pasta fresca verde bio per lasagne;

–       4 zucchini medi;

–       1 cipolla piccola;

–       brodo vegetale;

–       1 confezione di panna da cucina di soja bio;

–       2 cucchiai di margarina bio senza grassi idrogenati;

–       2 cucchiai di farina bio integrale;

–       noce moscata;

–       3 cucchiai di olio EVO;

–       sale;

–       acqua tiepida quanto basta;

–       pan grattato;

TEMPO 30 minuti

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ ***

PREPARAZIONE

Lavate gli zucchini, tagliateli a fettine con una mandolina direttamente in padella, con olio, brodo vegetale e la cipolla tagliata finemente. Fate cuocere per circa 20 minuti, affinchè diventino teneri e quasi spappolati. Salate e lasciate riposare.

Preparate la besciamella vegan con panna: sciogliete in un pentolino la margarina, aggiungete la panna bio di soja, portate ad ebollizione e insaporite con la noce moscata e il sale. Abbassate la fiamma e versatevi pian piano due cucchiai di farina integrale, rimestando bene con la frusta per evitare la formazione di grumi. Portate ad ebollizione e togliete dal fuoco. Se occorre aggiustate la densità con acqua calda. A parte, su di un tagliere, disponete una lasagna verde fresca, e cospargetela con due-tre cucchiai di composto di zucchini, e 2-3 cucchiai di besciamella. Avvolgete delicatamente come un canolo cominciando dal lato più corto, e tagliate in 4 sezioni, prima nel centro e poi a metà ancora. Procedete allo stesso modo con i restanti fogli di lasagna, in modo da ottenere tante spirali alte uguali. Prendete una pirofila o una teglia dal bordo alto 3 dita, cospargetela di margarina sul fondo e sui bordi. Disponetevi le spirali di lasagna in piedi, una contro l’altra, in modo che non vi sia spazio tra di loro. Ultimate ancora con la besciamella rimasta e una spolverata di pan grattato per la doratura. Infornate per 30 minuti a 180 gradi e servite ben calde.

#88 Bruschettine Caponate

Un’idea per un aperitivo vegan e sfizioso? Abbiamo reinventato la bruschetta, sposandola con una caponata leggera e veloce. Nel Lazio, la bruschetta è il classico antipasto in attesa della pizza: tutti la prendono per ingannare l’attesa e per cominciare a bersi un po’ di birra con gli amici. Noi le vogliamo proporre con un prosecco, servito ghiacciato a casa vostra agli amici, farcite con una caponata light, appena scottata ma gustosissima. Seguite le nostre indicazioni, e confezionerete un aperitivo perfetto!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       1 filoncino di pane “baguette” sottile;

–       1 patata grossa;

–       150 gr. di pomodorini ciliegino;

–       10 olive nere carnose;

–       2 zucchine;

–       1 cucchiaino di zucchero;

–       1 cucchiaio di aceto;

–       olio EVO;

–       pepe;

–       sale;

TEMPO 20 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Fate sbollentare in una pentola con abbondante acqua salata le verdure per circa 10 minuti, dopo averle tagliate a tocchetti. Lasciate a parte i pomodorini, tagliateli in 4 e togliete la parte coi semi. Tagliate le olive in due e togliete il nocciolo.

In una padella, portate a temperatura dell’olio EVO e fatevi saltare le verdure per 5 minuti, in modo che diventino croccanti ma restino morbide. Sfumate con 1 cucchiaio di aceto, unite lo zucchero, salate e pepate.

A parte mettete delle fettine di pane alte un dito in forno, a 180 gradi, spennellate di olio EVO, per 5 minuti, affinchè diventino leggermente dorate.

Mettete su di ogni fettina un po’ di caponata light, e servite in un piatto largo, dove in centro porrete un bicchiere con la caponata in eccesso, e tutto intorno le bruschettine calde.

#83 Sfoglia la Quiche

La quiche è la classica torta salata, molto diffusa in Francia ma anche in Liguria, che ben si presta per essere servita sulle nostre tavole, magari in una occasione speciale. E’ anche ottima per un pic nic primaverile, da dividere in compagnia con i vostri amici e famigliari. Qui la proponiamo in una versione leggera, senza burro e uova ovviamente, utilizzando la pasta sfoglia bio in vendita già pronta nei negozi di alimentazione naturale. Abbiate l’accortezza di non comperare quelle con l’olio di palma idrogenato, che è molto deleterio per il nostro fisico.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       pasta sfoglia bio (senza burro e uova);

–       400 gr. di spinaci freschi;

–       200 gr. fagioli cannellini bolliti;

–       100 gr. di tofu;

–       2 cucchiai di farina di ceci;

–       2 cucchiai di panna di soia;

–       noce moscata

–       pepe;

–       olio EVO;

–       sale;

 

TEMPO 60 minuti

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Prendete una teglietta rotonda di alluminio usa e getta, ungetela di olio EVO, e ponetevi la pasta sfoglia, dopo averla tagliata della stessa forma, avendo cura di lasciare due dita in più per il bordo. Lasciate riposare. Nel mentre bollite gli spinaci e i cannellini insieme, in acqua leggermente salata, per circa 20 minuti. Scolate bene e passate nel mixer, unendo olio, noce moscata, la farina di ceci, due cucchiai di panna di soia, il pepe e aggiustate di sale. Una volta ottenuto un composto abbastanza compatto, versatelo nella teglia già preparata. Tagliate 3 dischi di tofu, spennellate di olio evo il bordo della pasta e il tofu e ponete nel forno ben caldo a 180 gradi per 20-30 minuti. Quando il bordo della pasta è dorato, estraete dal forno e lasciare riposare per servire la quiche tiepida come antipasto o secondo piatto.

#78 Grilled Barbabietola

Questa è una ricetta di quelle “basiche”, semplici ma ignote ai più. Siamo infatti abituati a mangiare le barbabietole lessate, condite con un filo di olio e sale, oppure a tocchetti nel riso o in qualche insalata invernale con le patate. In realtà, per apprezzarne al meglio il loro intenso sapore, vi consiglio questa semplice ricetta, che prevede di grigliarle al forno: questa cottura, secondo me, tira fuori il meglio del loro sapore. La barbabietola rossa è composta per circa il 90% da acqua, proteine, glucidi, fibra alimentare, vitamine e sali minerali quali il sodio, il potassio, il ferro, il calcio ed il fosforo. Tra le vitamine annoveriamo la vitamina B1, la B2, la B3, tracce di vitamina A e in ultimo la vitamina C: mangiamola allora volentieri anche per le sue proprietà, ma attenzione ai diabetici, perchè ricca di zuccheri.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 2 barbabietole intere;

– pepe

– sale grosso

– olio EVO

TEMPO 5 minuti

COSTO 3 euro

DIFFICOLTA’ *

PREPARAZIONE

Mettete le barbabietole in forno avvolte da carta stagnola, a 180 gradi, per circa 45 minuti. Se le avete comperate bollite, saltate questa prima fase. Ultimata la cottura in forno, sbucciate le bartbabietole e ricavatene delle fette alte circa un dito. Su di una leccarda, mettete un foglio di carta forno, un pò di olio, e disponetevi le fette di barbabietola. Condite con altro olio, sale grosso e un pò di pepe ed infornate nuovamente per 15-20 minuti, sino a che non assumono un bel colorito leggermente tostato. Servite calde con uno spinacino fresco o con una insalata valeriana come contorno.

#41 Twist di Asparagi

Prendiamo in considerazione la pasta sfoglia: è un prodotto che, se scelto bene, è totalmente vegan! Infatti, basta controllare che tra gli ingredienti della pasta sfoglia non vi sia burro, e quelle che trovate già pronte nei supermercati sono quasi tutte realizzate con margarina 100% vegetale.. quindi diamo sfogo alla creatività e, fatemelo dire, nulla è più versatile della pasta sfoglia! In questa ricetta semplice semplice, abbiamo realizzato dei “twist” di asparagi, molto divertenti da offrire con l’aperitivo, oppure come antipasto caldo per una cena con amici.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 20 asparagi non troppo grossi (calcolando 5 twist a testa);

– 1 confezione di pasta sfoglia fresca già preparata;

– olio EVO;

– sale;

TEMPO 50 minuti

COSTO 8 euro

DIFFICOLTA’ ****

PREPARAZIONE

Mettete a bollire in abbondante acqua salata gli asparagi, avendo cura di tirarli fuori quando questi sono ancora non troppo cotti, ovvero sbollentateli soltanto. Fateli saltare in padella con un po’ d’olio, avendo cura che restino croccanti e non perdano la loro consistenza, per insaporirli. Infatti, se fossero troppo molli, non riuscireste a fare il giusto “twist”. Tagliate la parte dura degli asparagi, livellandoli tutti alla medesima altezza di 10 cm. circa. Stendete la pasta sfoglia, e tagliatela a striscioline di circa 25 cm. di lunghezza, larghe circa un mignolo. Accendete il forno a 160°, prendete la leccarda e e foderatela di carta forno. Avvolgete intorno ad ogni asparago una strisciolina di pasta sfoglia, avendo cura di creare una spirale il più possibile regolare. Lasciate tra un giro e l’altro lo spazio di un mignolo. Adagiate ogni “twist” sulla carta forno, e spennellate con un po’ di margarina sciolta. Infornate controllando continuamente che non brucino e, quando sono ben dorati, tirateli fuori e servite tiepidi!

#26 Timballo Gratinato di Mezze Maniche Integrali con Ragù di Verdurine

Il timballo di pasta fa proprio domenica, o comunque giorno di festa! E’ una tradizione della tavola italiana, rappresenta la portata “forte” dei pranzi coi parenti e la famiglia e lo si fa sempre un po’ abbondante, perché il giorno dopo, riscaldato, è ancora più buono. Non dobbiamo perdere le abitudini dei nostri nonni, che nel timballo di pasta mettevano un po’ tutte le verdure di stagione, pertanto sentitevi liberi di aggiungere o togliere ingredienti, a seconda della vostra disponibilità. L’ho proposto, questo timballo, come lo faccio io, ovvero con le mezze maniche integrali, perché -a mio avviso- conferiscono un sapore più genuino e un carattere ancora più “agreste” a questa delizia, ma la scelta del tipo di pasta è a vostro gusto: l’importante è che sia pasta grossa e di taglio corto, perché sennò diventa un “blocco” unico e incollato. Allora.. buona festa in tavola col timballo!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 400 gr. di mezze maniche rigate integrali biologiche;

– 1 cipolla;

– 2 spicchi d’aglio;

– 1 carota;

– 3 peperoni piccoli (giallo, verde e rosso);

– 1 zucchina piccola;

– 1 piccola melanzana;

– champingons;

– qualche foglia di basilico fresco;

– 4 grattatine di noce moscata;

– 200gr. di besciamella vegetale;

– 10 cucchiai di parmigiano veggiano;

– 3 cucchiai di olio extravergine di oliva;

– 2 cucchiai di pane grattugiato;

– sale;

– pepe;

TEMPO 60 minuti

COSTO 10 euro

DIFFICOLTA’ ****

PREPARAZIONE

Ponete in una padella i due spicchi d’aglio scamiciati e schiacciati con il cucchiaio, la cipolla tritata finemente a dadini, così come la carota, i peperoni pulitidel loro interno, la zucchina, la melanzana e gli champignons e fate soffriggere con i tre cucchiai di olio. Tutto deve essere tagliato in pezzettini piccoli, di mezzo centimetro di lato circa. Levate l’aglio quando le verdure si sono ammorbidite, dopodiché salate, pepate e unite la noce moscata. Togliete questo ragù di verdure dal fuoco dopo circa 15 minuti e contemporaneamente fate cuocere la pasta, scolandola un poco al dente. Fate saltare la pasta nella padella con le verdure per alcuni minuti, aggiustandola con acqua di cottura per renderla cremosa. Prendete una pirofila da forno dal bordo alto, mettete sul fondo due cucchiai di besciamella vegetale e riponetevi la pasta saltata. Unite la restante besciamella, qualche foglia di basilico fresco,  il parmigiano veggiano e mescolate dolcemente con un cucchiaio di legno. Ricoprite ancora lo strato finale con besciamella, parmigiano veggiano e due cucchiai di pane pesto. Riponete in forno preriscaldato a 180° per circa 20-30 minuti, in modo che si formi sulla superficie una crosticina, avendo cura che il timballo non si secchi al suo interno e resti cremoso. Servite bollente direttamente dal forno, guarnendo ancora con qualche foglia di basilico e una spolverata di parmigiano veggiano.

#013 Pomodori alla Marisa

Questa ricetta propone un modo semplice e veloce di preparare al forno dei gustosissimi pomodori ripieni, facili da realizzare, buoni anche se consumati tiepidi o nei giorni successivi alla preparazione. Sono un valido antipasto o contorno, da presentare sulla vostra tavola accompagnati da del buon pane casereccio integrale. La ricetta è stata inventata da mia mamma, e da lei prende il nome!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 8 pomodori rotondi maturi ma non troppo;

– pan grattato;

– salvia fresca;

– prezzemolo fresco;

– rosmarino fresco;

– peperoncino in polvere;

– olio di oliva extravergine;

– pepe

– sale

TEMPO

45 minuti

COSTO

6 euro

DIFFICOLTA’

**

PREPARAZIONE

Lavate bene i pomodori, tagliateli a metà seguendo la loro circonferenza, e svuotateli internamente dei semi e dell’acqua. Salateli leggermente al loro interno. Preparate a parte in una terrina un composto di pan grattato, olio, salvia prezzemolo e rosmarino finemente tritati, condite con peperoncino e sale, con aggiunta di olio. Lavorate il composto, in modo che non risulti troppo liquido, ma piuttosto asciutto. Riempite i pomodori col composto, e mettete in una teglia da forno col bordo, precedentemente unta sul fondo, avendo l’accortezza di non farli toccare tra loro. Fate ancora un aggiunta di qualche goccia di olio su ogni singola metà. infornate a temperatura 180/200 gradi per circa 30 minuti, sino a che i pomodori non si sono un pò affiappiti e il pan grattato non si è dorato. Servite tiepidi con delle belle fette di pane intergrale a bruschetta di accompagno. I vegetariani, se gradito, possono aggiungere del parmigiano nell’impasto del ripieno.

#011 Torta Salata di Fagioli Borlotti

Le torte salate sono un’ottima carta da giocarsi, sia per un antipasto sia direttamente per un secondo piatto. Questa, però, è diversa: non comprende infatti una preparazione con pasta sfoglia o quant’altro, ma semplicemente i fagioli come trionfo del gusto di questo ottimo tortino. Ottima da gustarti tiepida, magari con una salsa verde in accompagno, e qualche cima di rapa sbollentata di contorno nel piatto. Semplice, veloce e sicuramente originale!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 500 gr. di fagioli borlotti precedentemente lessati e scolati, oppure in lattina;

– 1 cipolla gialla;

– aglio;

– pan grattato;

– olio di oliva extravergine;

– prezzemolo fresco;

– pepe

– sale

TEMPO

30 minuti

COSTO

4 euro

DIFFICOLTA’

**

PREPARAZIONE

Scolate bene i fagioli; a parte fate un soffritto leggero e veloce di cipolla e aglio finemente tritati. Dorata la cipolla, mettete nel frullatore i fagioli, il soffritto, il prezzemolo già finemente tritato, due cucchiai di olio, il pepe e il sale. Accendete il forno a 180-200 gradi e preparate una tortiera bassa ungendola di olio e due cucchiaini di pan grattato. Versatevi il composto ottenuto in precedenza e cospargete bene la superficie di pan grattato. Mettete in forno per 20-30 minuti circa, sino a che il pan grattato non è dorato e la torta ha assunto la consistenza di un castagnaccio. La prova dello stecchino, comunque, vi aiuterà a capire quando è cotta: inserendo uno stecchino, se questo esce secco dalla torta significa che è cotta a puntino! Servire tiepida con una salsa verde, o di zucca, con delle verdure al vapore come contorno.

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