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#66 Non-Omelette “Tout Va Sauter”

Avete presente Fantozzi col frittatone sullo stomaco, atterrato sul divano davanti alla partita? Ecco, dimenticate quella sensazione di pesantezza, perché questo raffinatissimo omelette si distingue dalle volgari frittate di uova per la sua leggerezza ed alta digeribilità. L’ingrediente base è la farina di ceci, che ben sostituisce le uova ed, anzi, esalta la consistenza e la corposità di questa raffinata non-omelette completamente vegan. Gli ingredienti possono essere sostituiti con altre verdure o spezie di vostro gradimento, a seconda della vostra fantasia e creatività. Pertanto potete far “saltare” di tutto nella vostra padella, che il risultato sarà, come sempre, sublime!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       6-8 cucchiai di farina di ceci bio;

–       2 zucchine;

–       2 scalogni;

–       rosmarino fresco;

–       salvia fresca;

–       1 carotina bio;

–       noce moscata;

–       sale;

–       olio EVO;

TEMPO 20 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Tagliate tutte le verdure a crudo, dopo averle accuratamente lavate. Fate dei dadini molto piccoli, della dimensione che usereste per un soffritto delicato. Ripassatele in padella con un po’ d’olio, per renderle più morbide dentro, ma allo stesso tempo croccanti fuori, insieme a qualche foglia di salvia e rosmarino triturate. A parte preparate, in una boule, 6 cucchiai di farina di ceci e cominciate a lavorarla con un po’ di acqua tiepida e un filo di olio EVO, sino a raggiungere la consistenza di una pastella. Se necessario aggiungete farina o acqua. Aggiustate di sale, di pepe e di noce moscata. Mettete sul fuoco una larga padella, con olio EVO ben bollente. Incorporate nella vostra pastella liscia e morbida le verdure precedentemente cucinate, e versate il tutto nella padella a fuoco molto alto e coprite subito con i coperchio, che è fondamentale per la buona riuscita dell’omelette. Fate in modo che lo spessore non sia superiore al centimetro, altrimenti non cuoce uniformemente. Controllate dopo circa due minuti la cottura sullo strato inferiore, e preparatevi a girare la frittata con l’aiuto del coperchio o di un piatto grande come la padella. Ancora due minuti sul lato opposto, e la vostra frittata è pronta! Servite guarnita di salvia e rametti di rosmarino direttamente nel piatto di portata.

#29 Tortilla Bahiazul (Non-Omelette)

E chi lo ha detto che l’omelette si deve fare per forza con le uova? Lo so, il nome di questa ricetta spaventa ma… niente di più facile, saporito e allo stesso tempo “elegante” per la vostra cena. Infatti, possiamo fare una omelette speciale senza nemmeno usare un uovo, come in questo caso. Evitare le uova è assolutamente salutare ed eticamente corretto: se non le consumiamo, evitiamo l’accumulo di colesterolo nel nostro sangue e contribuiamo a far diminuire il numero di galline in cattività sfruttate per la produzione industriale di uova. Anche evitare il consumo di un solo, unico uovo, può servire.  Questa ricetta nasce a Fuerteventura, nella famosa cucina di villa Bahiazul, dove abbiamo inventato e sperimentato tanti dei piatti presentati in questa raccolta. In Spagna difatti, anche alle Isole Canarie, è molto diffusa la tortilla, ovvero una torta di patate e uova, con aggiunta di tantissimi altri ingredienti ma noi.. la abbiamo privata delle uova. Pertanto.. provate questa versione speciale e totalmente vegan della famosa tortilla, ovvero la non-omelette!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 500 gr. di patate gialle (le migliori per il forno, le bianche vanno bene per gnocchi e ripieni);

– 400 gr. di porri biologici;

– 200 gr. di champignons;

– prezzemolo fresco;

– 4 cucchiai di olio di oliva extravergine leggero;

– sale;

TEMPO 30 minuti

COSTO 4 euro

DIFFICOLTA’ ***

PREPARAZIONE

Sbucciate accuratamente le patate, e grattuggiatele con una grattugia di quelle per le carote e le verdure fibrose, non quelle fini da formaggio. Mondate i porri, e tagliateli a rondelle molto sottili e regolari, magari usando un robot o quelli scivoli per il taglio delle verdure (si chiama mandolina). Tagliate allo stesso modo anche gli champignons, avendoli puliti prima della terra e delle impurità presenti. Prendete una terrina e mescolatevi tutte le verdure tagliate, unite il sale e un paio di cucchiai di olio. Mescolate bene il composto, sino ad averlo condito tutto per bene come se fosse una insalata. Nel contempo prendete una padella larga antiaderente, ungetela con due cucchiai di olio e, quando è bella bollente, versatevi il composto. Premete bene a livellarlo con un cucchiaio di legno, e cercate di compattarlo bene. Deve essere spesso non più di 1 centimetro e cuocere uniformemente. Ponete attenzione particolare alla cottura, evitando che si bruci. Quando vi sembra giunto il momento giusto, girate l’omelette aiutandovi con un piatto ampio o col coperchio della pentola, ed ultimate la cottura dalla parte opposta. Servite in tavola tagliata a fettine, con una bella spolverata di prezzemolo fresco tritato finemente ad aromatizzare il tutto.

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