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#54 Banana Curry Rice

Il riso Basmati è una qualità di riso a grano lungo e stretto, di un profumo e una fragranza molto delicati e particolari, tipico della cucina orientale, è ottimo per la sua capacità di assorbire le spezie con le quali viene cucinato. Il curry, invero, non è un tipo di spezia ma un mix di diverse spezie, quali cannella, cumino, coriandolo, pepe nero, chiodi di garofano, peperoncino, noce moscata, zenzero e fieno greco ed altri meno tradizionali, come il basilico e la citronella. Pertanto esistono diversi tipi di curry, a seconda della zona geografica di provenienza: quello orientale piccante, quello indiano dolce, quello thai delicato, quello piccante di Singapore e quello rosso giapponese. Questa ricetta di basmati al curry, che è un classico della cucina orientale, viene proposto con una gustosa variante di banana e mela gialla, molto particolare e speziato grazie all’aggiunta dello zafferano.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 400 gr. di riso basmati;

– 1 cipolla bianca;

– 1 mela gialla piccola;

– 1 banana piccola;

– brodo vegetale;

– 4 cucchiai di olio EVO;

– curry;

– 1 bustina di zafferano;

– 1/2 cucchiaio di sale grosso;

– pepe;

TEMPO 30 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ ***

PREPARAZIONE

Tagliate una banana e una mela a tocchetti e metteteli nel mixer con abbondante curry e due cucchiai di brodo vegetale. Ripassate il composto in un padellino e, una volta ottenuta una salsa abbastanza ristretta, togliete dal fuoco e lasciate riposare. Fate soffriggere, in una larga padella o meglio in un wok, la cipolla con il riso, l’olio Evo e lo zafferano, sino a che il riso non si è leggermente tostato. Unire a questo punto il brodo vegetale, per far gonfiare il riso basmati e portarlo alla giusta cottura, avendo cura però di lasciarlo leggermente croccante. Mantecare con il composto di curry, mela e banana. Mettere in una ciotola, compattare col cucchiaio, e servire caldo su di un piatto di un colore a contrasto, versando la salsa rimanente nel centro dello zuccotto e spolverando leggermente la sommità con polvere di curry.

#29 Tortilla Bahiazul (Non-Omelette)

E chi lo ha detto che l’omelette si deve fare per forza con le uova? Lo so, il nome di questa ricetta spaventa ma… niente di più facile, saporito e allo stesso tempo “elegante” per la vostra cena. Infatti, possiamo fare una omelette speciale senza nemmeno usare un uovo, come in questo caso. Evitare le uova è assolutamente salutare ed eticamente corretto: se non le consumiamo, evitiamo l’accumulo di colesterolo nel nostro sangue e contribuiamo a far diminuire il numero di galline in cattività sfruttate per la produzione industriale di uova. Anche evitare il consumo di un solo, unico uovo, può servire.  Questa ricetta nasce a Fuerteventura, nella famosa cucina di villa Bahiazul, dove abbiamo inventato e sperimentato tanti dei piatti presentati in questa raccolta. In Spagna difatti, anche alle Isole Canarie, è molto diffusa la tortilla, ovvero una torta di patate e uova, con aggiunta di tantissimi altri ingredienti ma noi.. la abbiamo privata delle uova. Pertanto.. provate questa versione speciale e totalmente vegan della famosa tortilla, ovvero la non-omelette!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 500 gr. di patate gialle (le migliori per il forno, le bianche vanno bene per gnocchi e ripieni);

– 400 gr. di porri biologici;

– 200 gr. di champignons;

– prezzemolo fresco;

– 4 cucchiai di olio di oliva extravergine leggero;

– sale;

TEMPO 30 minuti

COSTO 4 euro

DIFFICOLTA’ ***

PREPARAZIONE

Sbucciate accuratamente le patate, e grattuggiatele con una grattugia di quelle per le carote e le verdure fibrose, non quelle fini da formaggio. Mondate i porri, e tagliateli a rondelle molto sottili e regolari, magari usando un robot o quelli scivoli per il taglio delle verdure (si chiama mandolina). Tagliate allo stesso modo anche gli champignons, avendoli puliti prima della terra e delle impurità presenti. Prendete una terrina e mescolatevi tutte le verdure tagliate, unite il sale e un paio di cucchiai di olio. Mescolate bene il composto, sino ad averlo condito tutto per bene come se fosse una insalata. Nel contempo prendete una padella larga antiaderente, ungetela con due cucchiai di olio e, quando è bella bollente, versatevi il composto. Premete bene a livellarlo con un cucchiaio di legno, e cercate di compattarlo bene. Deve essere spesso non più di 1 centimetro e cuocere uniformemente. Ponete attenzione particolare alla cottura, evitando che si bruci. Quando vi sembra giunto il momento giusto, girate l’omelette aiutandovi con un piatto ampio o col coperchio della pentola, ed ultimate la cottura dalla parte opposta. Servite in tavola tagliata a fettine, con una bella spolverata di prezzemolo fresco tritato finemente ad aromatizzare il tutto.

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