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#133 Imbottita di Positano

Riempire la verdura con ripieni diversi è la vera passione di chi ama la cucina e cucinare per gli amici e i famigliari: sfornare teglie di melanzane, pomodori, zucchini, cipolle imbottiti fa sgranare gli occhi a tutti e salire il livello di appetito “famelico” a chiunque! Durante un fine settimana a Positano, da Zia Amalia, abbiamo imparato questa semplice e gustosa ricetta per “ ‘mbuttunare” le verdure, belle ripiene e stracolme di roba buona, ovviamente in versione vegan, per lasciare il tutto più leggero e squisito, non contenendo prodotti di origine animale. E allora, pronti a cucinare queste delizie del Golfo di Positano?!?

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       4 melanzane belle sode, di forma allungata;

–       4 pomodori rotondi rossi;

–       2 cucchiai di salsa di pomodoro;

–       1 patata gialla;

–       2 cucchiai di capperi sotto sale;

–       4 cucchiai di pan grattato integrale;

–       basilico fresco;

–       origano;

–       pinoli;

–       erbe aromatiche del golfo;

–       sale grosso;

–       olio EVO;

 

TEMPO 50 minuti

COSTO 8 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Fate bollire in abbondante acqua salata le melanzane, tagliate a metà, per circa 10 minuti, in modo che perdano un po’ di consistenza. Insieme, fatevi bollire la patata tagliata a tocchetti.

Togliete le melanzane ancora turgide ed asciugatele in un canovaccio, mentre fate ultimare ancora la cottura alla patata, sino a che non diventa morbida. Nel contempo, tagliate in due i pomodori e con un coltellino affilato svuotateli del loro contenuto. Svuotate anche le melanzane. Nel mixer, ponete i pinoli, 4 cucchiai di olio evo, il contenuto dei pomodori, la patata a tocchetti, il contenuto delle melanzane, 2 cucchiai di salsa di pomodoro, il basilico fresco, l’origano, le erbe aromatiche, il pan grattato, i capperi, il sale grosso q.b. e frullate per ottenere un composto omogeneo ma non troppo fine. Con il ripieno e un cucchiaio, farcite ed imbottite per bene le mezze melanzane e i mezzi pomodori.

Accendete il forno a 180-200 gradi, e in una teglia col bordo riponete le mezze melanzane e i pomodori, passatevi sopra un filo d’olio spolverando il tutto con del pan grattato e fate cuocere per almeno 30-40 minuti, sino a che non si forma una crosticina dorata. Servite tiepidi con basilico fresco come guarnizione.

#128 Melanzane Imbottite

La melanzana sollecita sempre il nostro subconscio: cucinatela come volete, ma suscita sempre voluttà, gusto, sapore intenso e soddisfazione del palato prima e della pancia poi! La melanzana è proprio un prodotto mediterraneo, genuino, rotondo nel suo universo di profumi e colori, capace di evocare assolate distese in campagna, battute dall’aria di mare… Eccovi un modo per cucinarle, sfizioso e gustosissimo, al forno, imbottite di gusto e sapore.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 4 melanzane di media grandezza e lunghezza;

– 50 gr. di pan grattato;

– 50 gr. di prezzemolo;

– 50 gr. di basilico;

– 2 spicchi di aglio;

– 1 cipolla piccola bianca;

– 1 bicchiere di salsa di pomodoro;

– sale aromatizzato alle erbe;

– olio EVO;

 

TEMPO 50 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Lavate le melanzane, tagliatele a metà per la lunghezza, e con un coltellino e un cucchiaio scavatele per togliere la polpa e lasciare un guscio spesso circa 1 cm e mezzo. Fate scottare in acqua salata abbondante i gusci di melanzane e la parte che avete asportata, tagliata a dadini. A parte nel mixer tritate la cipolla, l’aglio, il basilico, il prezzemolo, unendo alla fine il pan grattato. Insaporite il composto con il sale alle erbe aromatiche ed unitevi 3 cucchiai di olio EVO. Fate saltare in padella il composto così ottenuto per circa 15-20 minuti, per farlo asciugare, unendovi la salsa di pomodoro.

Accendete il forno a 180°, riempite i gusci di melanzane con il composto ottenuto, e ricoprite ancora con pan grattato e un filo di olio. Infornate e fate cuocere sino a che non saranno gratinate in superficie.

#113 Miniburger Taco Bell

Esiste il modo di premiarsi anche a tavola! Quando abbiamo bisogno di qualcosa di sfizioso, di speciale e che abbia anche un tocco “internazionale”, possiamo realizzare questo semplice taco, di ispirazione messicana, piegato come una campana (“bell”), farcito di deliziosi miniburger. Una sorta di “fast food” vegano ma confezionato con ingredienti freschissimi, genuini e vegan! Per la festa dei vostri occhi e del vostro palato! Preparateli per un pranzo estivo veloce, o per una merenda sostanziosa, il successo che riscuoteranno vi lascerà sorpresi!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

per i miniburger

–       1 carota;

–       1 zucchino;

–       2 gambi di sedano;

–       1 cipolla grossa;

–       prezzemolo;

–       1 spicchio di aglio;

–       250 gr. di fagioli lessati;

–       4 cucchiai di maizena;

–       pan grattato integrale;

–       sale;

 

per il taco e la sua farcitura

–       2 grossi pomodori cuore di bue;

–       250 gr. di insalata valeriana;

–       2 piadine vegan senza strutto o due pani arabi;

–       maionese vegan;

–       olio EVO;

–       sale;

TEMPO 45 minuti

COSTO 9 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Tagliate a tocchettini la carota, lo zucchino, la cipolla, il sedano, l’aglio. Fate soffriggere con olio e acqua, sino ad avere le verdure morbide, asciutte e sfibrate. In un mixer unite il composto di verdure, il prezzemolo, i fagioli e la maizena. Mixate sino ad ottenere un composto abbastanza solido: se necessario aggiungete del pan grattato integrale nel composto.  Ora formate dei piccoli miniburger di 4-5 cm di diametro, aiutandovi se necessario con il bordo di un bicchierino come stampo. Impanate nel pan grattato integrale e fate friggere in olio bollente. Accendete il forno e riscaldate le piadine o pane arabo. A parte riducete in tocchettini piccolissimi un pomodoro cuore di bue e conditelo con olio e sale, mentre con l’altro pomodoro tagliate delle fette larghe in orizzontale. Una volta scaldata la piadina a dovere, tagliatela in metà, riponetevi al centro della mezzaluna due miniburger, del pomodoro tagliato a tocchetti e della valeriana. Farcite con maionese vegan e richiudete i due lembi della mezza piadina, come a formare una campana. Servite in un piatto usando come letto per il taco la valeriana e due fette di pomodoro cuore di bue. Buon appetito!

#104 Minima Linguina Integralia

Da sempre sostengo che i piatti meno elaborati, meno lunghi nella loro preparazione e meno sofisticati sono di gran lunga i migliori di tutta la cucina possibile. Non occorre prodursi in accostamenti arditi, preparazioni elaborate e chimiche, alchimie improbabili con ingredienti anomali. Prendete questo piatto di linguine integrali: un piatto minimale, “basic”, semplice quanto gustoso, che punta alla qualità degli ingredienti e all’immediatezza della cottura e della realizzazione, che risulta essere semplice, onesta e sincera. Inoltre, scegliendo gli ingredienti vegan, che per loro definizione non prevedono certo assassini, mutilazioni e prigionie di animali, cucinare diventa ancora più a “impatto zero”. Non perdete tempo ed energie, allora, su ricette impossibili e diffidate dei piatti colorati in modo innaturale o composti sfidando la gravità: sono cibi che non fanno per noi, lasciamoli a chi vuole morire di inutilità.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       300 gr. di zucchine;

–       400 gr. di linguine integrali;

–       80 gr. pinoli;

–       2 cucchiai di pan grattato;

–       50 gr. di prezzemolo fresco;

–       sale;

–      olio EVO;

TEMPO 20 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Mettete l’acqua salata a bollire. In padella, fate tostare senza condimento i pinoli e il pan grattato insieme. Tagliate nel contempo gli zucchini a rondelle e poi a mezze lune. Togliete dalla padella i pinoli, versate olio EVO e fateci soffriggere gli zucchini, con un po di sale. Buttate le linguine intere, senza spezzarle, nella pentola e fatele cuocere molto al dente. Scolatele direttamente nella padella degli zucchini, a fiamma viva, dove unirete il composto di pinoli e pan grattato. Fate saltare sino a cottura ultimata e, solo all’ultimo, unite il prezzemolo fresco grossolanamente sminuzzato. Servite fumanti.

#93 Spirali Gastriche

Avete presente quando si torna dal lavoro con un diavolo per capello? Ecco, niente di meglio che spegnere i telefoni e isolarsi dal mondo, mettendo le mani in pasta. Cucinare è un po’ come giocare: rilassa, distrae e riporta alla manualità. Mettersi ai fornelli è un ottimo deterrente contro la “vita moderna”, perché distacca dalla quotidiana litania di rumori e dissonanze energetiche, e ci riporta ad una dimensione interiore. Se impariamo ad utilizzare l’arte della cucina in questo modo, l’atto –solitario ed intimo- di preparare la cena diventa assolutamente terapeutico per la nostra anima.

Questa ricetta, creativa nella forma e accattivante nei sapori, è un modo eccellente per preparare un primo ricco, lussurioso per la gola e appagante per la vista. Annegate in ogni singola spirale di lasagna la lunga lista dei problemi che vi attanagliano: alla fine, capirete che potete farli fuori uno ad uno, boccone dopo boccone, con le vostre forze!

Vi segnalo, inoltre, che questa ricetta è stata selezionata e scelta per essere inserita su SuperCuoca, il sito che vi trasforma con precise e semplici indicazioni, appunto, in “super” cuochi!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       6 foglie di pasta fresca verde bio per lasagne;

–       4 zucchini medi;

–       1 cipolla piccola;

–       brodo vegetale;

–       1 confezione di panna da cucina di soja bio;

–       2 cucchiai di margarina bio senza grassi idrogenati;

–       2 cucchiai di farina bio integrale;

–       noce moscata;

–       3 cucchiai di olio EVO;

–       sale;

–       acqua tiepida quanto basta;

–       pan grattato;

TEMPO 30 minuti

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ ***

PREPARAZIONE

Lavate gli zucchini, tagliateli a fettine con una mandolina direttamente in padella, con olio, brodo vegetale e la cipolla tagliata finemente. Fate cuocere per circa 20 minuti, affinchè diventino teneri e quasi spappolati. Salate e lasciate riposare.

Preparate la besciamella vegan con panna: sciogliete in un pentolino la margarina, aggiungete la panna bio di soja, portate ad ebollizione e insaporite con la noce moscata e il sale. Abbassate la fiamma e versatevi pian piano due cucchiai di farina integrale, rimestando bene con la frusta per evitare la formazione di grumi. Portate ad ebollizione e togliete dal fuoco. Se occorre aggiustate la densità con acqua calda. A parte, su di un tagliere, disponete una lasagna verde fresca, e cospargetela con due-tre cucchiai di composto di zucchini, e 2-3 cucchiai di besciamella. Avvolgete delicatamente come un canolo cominciando dal lato più corto, e tagliate in 4 sezioni, prima nel centro e poi a metà ancora. Procedete allo stesso modo con i restanti fogli di lasagna, in modo da ottenere tante spirali alte uguali. Prendete una pirofila o una teglia dal bordo alto 3 dita, cospargetela di margarina sul fondo e sui bordi. Disponetevi le spirali di lasagna in piedi, una contro l’altra, in modo che non vi sia spazio tra di loro. Ultimate ancora con la besciamella rimasta e una spolverata di pan grattato per la doratura. Infornate per 30 minuti a 180 gradi e servite ben calde.

#89 Sautè Selvatico

Questo piatto utilizza gli asparagi selvatici, molto utilizzati dai nostri nonni ed oggi quasi dimenticati. Sono facilmente reperibili in primavera nei mercati rionali, oppure potete coltivarli nel vostro orto con facilità. Gli asparagi selvatici sono più piccoli di quelli normali, hanno un sapore più concentrato e di campo rispetto quelli coltivati. Sono ottimi come diuretico e depurativo dei reni, ma non fanno prendere sonno facilmente: pertanto consumateli preferibilmente a pranzo. Qui li proponiamo in una insalata insolita, saltata in padella!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       300 gr. di asparagi selvatici;

–       400 gr. di fagioli cannellini finissimi;

–       150 gr. di pomodorini ciliegino;

–       1 cipolla bianca grossa;

–       2 cucchiai di pan grattato integrale;

–       olio EVO;

–       1 spicchio d’aglio;

–       pepe;

–       sale;

TEMPO 20 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Fate sbollentare in una pentola con abbondante acqua salata gli asparagi selvatici, per circa 15 minuti, avendo cura di togliere la parte più fibrosa del gambo. Tagliate ad anelli lunghi e sottili la cipolla, e scolate i fagioli cannellini. A parte prendete una padella larga, ponetevi dell’olio e fatevi dorare lo spicchio d’aglio, i cannellini e la cipolla. Scolate direttamente dalla pentola con una pinza gli asparagi selvatici nella padella a fuoco vivo, aggiungete i pomodori ciliegino, il sale, il pepe e il pan grattato. Far saltare il tutto a fuoco vivo per 5 minuti, e lasciate riposare. Servite tiepida con un filo di olio EVO.

#73 Spätzle Sabbiati agli Spinaci con Salvia

Questo è un piatto speciale, della tradizione della Germania meridionale (Svevia e Bavaria) e molto diffuso nel Tirolo, nell’Alto Adige e nel Trentino, oltre che in Svizzera. Spätzle significa “piccolo passero”, perché la forma data a questo gnocchetto piramidale con un pizzicotto delle dita, ricorda vagamente quella di un piccolo e grazioso uccellino. Questa versione vegan, senza uovo, è ottima  per realizzare un primo piatto profumato e sostanzioso. Prendetevi un po’ di tempo e provate a farli in casa, per la gioia dei vostri famigliari e relativi palati!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

250 g di farina integrale biologica;
200 g di spinaci cotti al vapore;
100 ml di acqua;

100 ml di birra;

3 cucchiaini di fecola di patate;
noce moscata;
un pizzico di sale;

INGREDIENTI PER CONDIMENTO

– 4 cucchiai di pan grattato integrale;

– 2 cucchiai di margarina bio vegan;

– salvia;
– aglio;
– olio EVO;

 

TEMPO 40 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ ****

PREPARAZIONE

Lavate e cuocete gli spinaci. Prendete il mixer e frullate gli spinaci, un filo d’olio evo, la noce moscate e un po’ di sale sino ad ottenere una crema molto fluida verde brillante. Unite successivamente la birra, l’acqua tiepida, la fecola di patate e ancora un po’ di sale. Prendete una ciotola grossa e versatevi il composto, unendo piano piano la farina e mescolando con le mani, sino ad ottenere un impasto fluido ed elastico. Lasciatelo riposare per trenta minuti e preparate un asse cosparso di farina, sul quale mettere l’impasto. Strappate con le dita dei pizzicotti di pasta e modellateli a forma di piramide con un pizzicotto sulla punta.

Mettete a bollire abbondante acqua salata e, nel contempo, prendere una padella larga dove far tostare il pan grattato integrale insieme ad un po’ di margarina, le foglie di salvia e l’aglio scamiciato. Otterrete un condimento abbastanza croccante e, appunto, “sabbiato”. Calate gli Spätzle nell’acqua quando bolle e scolateli quando vengono a galla con un mestolo bucato direttamente nella padella a fuoco vivo. Fate saltare con un filo di olio in aggiunta e servite belli caldi in una ciotola alta.

#68 Tartatin di Carciofo Broccolato

Cercate un antipasto raffinatissimo? Questo tortino monoporzione, ricco profumato e delicato, fa sicuramente al caso vostro. Si presenta benissimo, ha un sapore equilibrato e ricco di profumi della terra, una consistenza al palato delicata e corposa allo stesso tempo.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 400 gr. di broccoletti già lessati in acqua salata;

– 100 gr. di patata gialla lessata in acqua salata;

– pan grattato integrale bio;

– 4 carciofi;

– un pò di prezzemolo;

– aglio;

– olio EVO;

– sale;

– pepe;

– noce moscata;

 

TEMPO 40 minuti

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Preparate col mixer un composto di broccoletti, patata gialla e pan grattato. Aggiungete un filo di olio per renderla un pò fluida, ma deve restare compatta come il composto per fare delle crocchette, per intenderci. Salate, pepate ed aggiungete la noce moscata. In una pirofila bassa, spolverata di pan grattato e olio, mettete il composto in forno a 180 gradi per circa 20 minuti. Deve restare morbido e non secco, e non fare troppa crosticina sopra. A parte, fate ripassare i carciofi in padella, tagliati a tocchettini, con l’aglio, l’olio e dell’acqua. Fateli cuocere sino a che non hanno perso la loro fibrosità e non sono diventati teneri e morbidi. Aggiungete un pò di prezzemolo tritato ai carciofi già cotti. Estrarre dal forno il composto di broccoletti e patate, e con un cucchiaio mettetelo sul fondo di un coppa pasta: dovete creare due strati, infatti. Il primo, a base di tortino di broccoletti e patate, e l’altro sulla sommità , coi carciofi tiepidi. Schiacciate bene con un cucchiaio il composto di tortino sul fondo del coppa pasta, sino circa a metà, e poi aggiungete i carciofi, sempre schiacciandoli un poco. Togliete il coppa pasta, spolverate con un pizzico di pan grattato tostato, e servite tiepido come raffinato antipasto serale o domenicale.

#63 Bombette Fricasà

Queste belle bombette di patate e verdure me le faceva mia nonna Tina, quando una volta la settimana andavo a pranzo da lei tornando dal liceo. Le trovavo appena fritte (“fricasà” appunto, in piemontese), fragranti e morbidissime, messe in caldo sul termosifone. Tornare da scuola col freddo, entrare in casa e sentire il caldo profumo di questa delizia, era il miglior premio dopo ore di lezione. Ve le propongo nella ricetta originale, per far festa con queste deliziose bombette!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       mezzo kg. di patate farinose bio;

–       50 gr. di farina di grano saraceno o integrale bio;

–       1 scalogno;

–       1 peperone rosso;

–       2 zucchine;

–       1 mazzetto di prezzemolo:

–       pan grattato e farina di mais;

–       sale;

–       pepe;

–       olio EVO;

TEMPO 25 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ ***

PREPARAZIONE

Lavate le patate e mettetele a bollire in acqua salata con la buccia per circa 40 minuti. Toglietele dal fuoco, sbucciatele senza scottarvi e schiacciatele con la forchetta o con lo schiaccia patate. Aggiungete il sale e il pepe. A parte fate soffriggere il peperone, 1 zucchino, lo scalogno, tutti tritati a tocchettini minuscoli. Cominciate a lavorare le patate aggiungendo la farina e il peperone tritato finemente con lo scalogno dorato e lo zucchino. Triturate finemente anche il prezzemolo, ed incorporatelo alla fine. A parte, fate grigliare lo zucchino che vi è rimasto. Componete con le mani delle piccole crocchette a forma di “bombetta”  ed impanatele per bene nel pan grattato e farina di mais. Fate friggere in abbondante olio bollente, scolate e servite con lo zucchino grigliato a latere.

#58 Coppole Storte e Salvia

Questa ricetta originale è stata creata appositamente per celebrare la “Coppola Storta”, una bella idea della nostra amica Barbara, che ha aperto a Torino un negozio pieno zeppo di coppole bellissime, per tutti i gusti. Mancavano le “coppole” da mangiare, appunto, e noi le abbiamo fatte! Se avete voglia di cimentarvi nella avventura di fare la pasta in casa, prendetevi un po’ di tempo e dedicatevi a confezionare queste delizie. Potete anche farne qualcuna in più, da surgelare, per le serate in cui non avete nulla di pronto da proporre in tavola.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

Per le coppole:

– 150 gr. di farina integrale;

– 150 gr. di semola di grano duro;

– olio EVO;

– 1 pizzico di curcuma per rendere bianco l’impasto;

– sale;

– 1 bichierino di vino bianco per rendere elastico l’impasto;

– acqua calda;

Per il ripieno delle coppole:

–       200 gr. di patate bollite;

–       200 gr. di spinaci bolliti ben strizzati;

–       noce moscata;

–       sale;

–       pepe;

Per il condimento:

–       100 gr. di margarina bio (con oli e grassi vegetali non idrogenati);

–       100 gr. di salvia fresca;

–       2 cucchiai di pan grattato;

TEMPO 60 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ *****

PREPARAZIONE

Per la pasta, disponete le farine a fontana sul pianale di legno, e cominciate a lavorarle con le mani aggiungendo il vino bianco, l’olio, la curcuma e l’acqua calda quanto basta. Deve risultare un impasto elastico, non appiccicoso e ben amalgamato. Fatelo riposare mezz’ora. Nel contempo preparate l’impasto, col mixer, mettendo dentro tutti gli ingredienti. L’impasto deve risultare abbastanza compatto, non molle, e se dovesse risultare troppo secco aggiungetevi un po’ di latte di soia o acqua.

Dividetela in due e stendete la pasta sul pianale, in modo da avere due grandi rettangoli. Con precisione, ponete delle palline di ripieno, grandi come una mandorla, distanziati tra loro in modo da poterle poi tagliare della dimensione di una galletta. Completato il posizionamento del ripieno, prendete con molta cura l’altro grande rettangolo e fatelo combaciare su quello sottostante. A questo punto pigiate bene con le dita intorno ad ogni pallina di ripieno, per evitare che durante la cottura si stacchi il ripieno dalla pasta. Prendete un coltello affilato a lama continua, oppure la classica rotella per ravioli zig-zag, e tagliate tra un ripieno e l’altro, a formare dei quadrati grandi come una galletta, appunto. Successivamente piegateli all’interno come un cappello e, per finire, schiacciateli un poco col palmo della mano in basso, come a formare una piccola coppola!

Per il condimento, fate sciogliere la margarina in un’ampia padella, a fuoco lento, aggiungendo le foglie di salvia in abbondanza. A parte, in un padellino, fate dorare, quasi abbrustolire, il pangrattato con un po’ di margarina. Una volta preparata la salsa, scolate le coppole storte direttamente in padella, dopo averle cotte in abbondante acqua salata, avendo cura di farle saltare con molta delicatezza, e servite -se gradito- completando con il pan grattato dorato.

#49 Gnocchi Au Basilique

Quando ho preso tra le mani il basilico fresco, profumato della sua essenza più vivida, ricco di sfumature che solo il sole dell’estate sa conferire alle erbe aromatiche, ho avuto la folgorante ispirazione per realizzare questa ricetta! Il basilico è un ingrediente semplice, schietto ma anche nobile e generoso nel conferire ai piatti quel sapore delicato ma deciso, unico nel suo raffinato gusto tipicamente italiano. Godete nell’impastare questi gnocchi con questo dono della natura, lasciatevi inebriare dall’odore sprigionato dall’impasto mentre preparate i vostri piccoli gnocchi,vere e proprie “bombette” di esplosivo piacere per le vostre papille gustative!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 600 gr. di patate gialle stagionate dalla pasta compatta;

– 150 gr. di basilico freschissimo biologico;

– 100/150 gr. di farina integrale;

– 4 cucchiai di pan grattato;

– olio EVO;

– sale;

TEMPO 60 minuti

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ ****

PREPARAZIONE

Mettete a bollire le patate in abbondante acqua salata con la buccia. Quando sono cotte, spelatele e schiacciatele in una terrina con la forchetta, sino a ridurle in poltiglia. In alternativa (ve lo consiglio) le patate possono essere cotte nella vaporiera o nel microonde: così i vostri gnocchi saranno più compatti e meno acquosi, quindi meno ricchi di farina. Nel contempo, mettete a bollire dell’acqua e preparatevi a parte una terrina di acqua fredda con ghiaccio. Mettete con un mestolo forato a bollire per 30 secondi le foglie di basilico e scolatele direttamente nella boule di acqua ghiacciata: questa operazione permetterà al vostro basilico di conservare il suo colore verde brillante nei vostri gnocchi, pur rendendolo perfetto per essere incorporato al vostro composto. Successivamente mettete il vostro basilico ben asciutto dentro il mixer e fate frullare sino ad ottenere una purea, con un goccio di olio EVO. Aggiustate di sale le patate schiacciate ed incorporatevi il composto di basilico. Ora ponete il vostro composto, ancora tiepido, sull’asse di legno e cominciate a lavorarlo insieme alla farina, aggiungendola molto lentamente e con movimenti costanti, al fine di evitare grumi e parti non ben amalgamate. Aggiungete farina sino a che il composto non risulta compatto ma soffice al tatto, di un verde brillantissimo grazie al basilico. A questo punto, potete fare dei lunghi “grissini” ovvero dei piccoli salamini larghi un dito con il composto, e tagliarli con il coltello a circa 1 cm. di altezza. Potete completare il gnocco passandolo velocemente sui rebbi di una forchetta, per conferire loro quei piccoli affossamenti utili per “prendere” bene il condimento.  Personalmente, quando li faccio al basilico, preferisco conferire al “grissino” una forma a sezione leggermente quadrata, e tagliarlo a forma di “cubetto”. Dopo che hanno riposato su di un canovaccio infarinato per almeno 20 minuti, metteteli a bollire in abbondante acqua salata, avendo cura di non farli attaccare tra loro. Appena vengono a galla, gli gnocchi sono pronti per essere scolati. Preparate a parte una padella con olio EVO e 4 cucchiai di pan grattato, che farete abbrustolire leggermente su fiamma viva. Scolate col mestolo bucato direttamente in padella, dove li farete saltare e guarnite semplicemente con qualche foglia di basilico.

#013 Pomodori alla Marisa

Questa ricetta propone un modo semplice e veloce di preparare al forno dei gustosissimi pomodori ripieni, facili da realizzare, buoni anche se consumati tiepidi o nei giorni successivi alla preparazione. Sono un valido antipasto o contorno, da presentare sulla vostra tavola accompagnati da del buon pane casereccio integrale. La ricetta è stata inventata da mia mamma, e da lei prende il nome!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 8 pomodori rotondi maturi ma non troppo;

– pan grattato;

– salvia fresca;

– prezzemolo fresco;

– rosmarino fresco;

– peperoncino in polvere;

– olio di oliva extravergine;

– pepe

– sale

TEMPO

45 minuti

COSTO

6 euro

DIFFICOLTA’

**

PREPARAZIONE

Lavate bene i pomodori, tagliateli a metà seguendo la loro circonferenza, e svuotateli internamente dei semi e dell’acqua. Salateli leggermente al loro interno. Preparate a parte in una terrina un composto di pan grattato, olio, salvia prezzemolo e rosmarino finemente tritati, condite con peperoncino e sale, con aggiunta di olio. Lavorate il composto, in modo che non risulti troppo liquido, ma piuttosto asciutto. Riempite i pomodori col composto, e mettete in una teglia da forno col bordo, precedentemente unta sul fondo, avendo l’accortezza di non farli toccare tra loro. Fate ancora un aggiunta di qualche goccia di olio su ogni singola metà. infornate a temperatura 180/200 gradi per circa 30 minuti, sino a che i pomodori non si sono un pò affiappiti e il pan grattato non si è dorato. Servite tiepidi con delle belle fette di pane intergrale a bruschetta di accompagno. I vegetariani, se gradito, possono aggiungere del parmigiano nell’impasto del ripieno.

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