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#147 Sautè Croccante Integrale alla Coreana

Nei ristoranti coreani, soprattutto quelli in nord America, i cuochi ti accolgono davanti a queste enormi pietre ollari. Tu passi davanti a un banco frigo, dove in self service scegli tutte le verdure e gli ingredienti che vuoi, anche marinati, ma rigorosamente crudi.

Poi alla fine decidi con quale tipo di riso vuoi accompagnarli e ti viene cotto tutto davanti ai tuoi occhi, saltato in padella o in un gigantesco wok, come questo che non può mancare nella vostra cucina e vi consiglio di acquistare. Un piatto completo e sostanzioso, gustosissimo, che oggi vi proponiamo a modo nostro. Semplicemente riso integrale con verdure croccanti saltate e impiattate con arte: il gusto dei frutti della natura, i colori dei giardini preziosi, i profumi delle spezie mediterranee direttamente sulla vostra tavola, con metodo di cottura coreano.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       400 gr. di riso bio integrale;

–       10 peperoni friggitelli;

–       1 cipolla bianca;

–       1 peperone rosso;

–       1 peperone giallo;

–       peperoncino secco;

–       olio EVO;

TEMPO 10 minuti + 45 per cottura riso integrale;

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Fate bollire, o cuocere al vapore, il riso in acqua salata e scolatelo per bene al dente. A parte, in padella, fate saltare i peperoni rossi e gialli a tocchetti, i friggitelli tagliati per lungo a filetti, la cipolla tagliata fina fina a mezzaluna. Una volta che la verdura è diventata croccante e si è asciugata per bene, aggiungetevi il riso integrale e il peperoncino secco e fate saltare in padella per altri 10 minuti a fuoco molto vivo. La padella deve essere rovente. Questo piatto non deve avere sughetto o acqua, non deve essere un risotto cremoso per intenderci, ma restare croccante e i chicchi ben divisi tra loro. Se occorre, aggiungere un filo di olio evo ancora, facendo ancora saltare per bene in padella. Mettete in un coppa pasta, e servite caldo con dei friggitelli a crudo come guarnizione.

#143 Paleo Barattoli

Questa ricetta è una chiara citazione a una canzone di Renato Zero, che negli anni ’70 cantava che ognuno di noi è in realtà chiuso in un barattolo per cent’anni e centomila secoli, sbattuto di qua e di là, sino a che non arriva qualcuno che ci apre il tappo e ci permettere di uscire, di essere noi stessi, di imparare a ridere. Chiudere in scatola la libertà è ciò che è veramente imperdonabile: pertanto scatenate la vostra fantasia, nella preparazione di questi barattoli, uno diverso dall’altro, che potrete offrire come antipasti incredibili ai vostri commensali. Un grande respiro di profumi, un tripudio di colori, e un vento fortissimo di libertà soffierà sulla vostra tavola!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       4 barattoli puliti riciclati;

–       noci sgusciate;

–       pomodori ciliegino;

–       sedano;

–       carotine alla julienne;

–       finocchio;

–       insalata valeriana;

–       insalata romana;

–       rucola;

–       mandarini;

–       1 mela;

–       petali di fiori freschi colorati non tossici;

–       noci pecan;

–       arachidi;

–       peperoni vari colori;

–       rapanelli;

–       1 cipolla di Tropea;

–       succo di 1 limone;

–       prezzemolo;

–       basilico;

–       olio EVO;

–       pepe;

–       sale;

TEMPO 20 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

La difficoltà di questo semplice antipasto consiste nel preparare prima tutti gli ingredienti sul tavolo, per poi comporre artisticamente tutti i diversi strati di barattolo. Ogni barattolo sarà diverso dall’altro, e proprio in questo consiste l’originalità della ricetta. Preparate prima di tutto la salsa di condimento dei barattoli, che sarà la medesima per tutti: emulsionate in una bottiglietta shaker o nel mixer l’olio EVO, il succo di limone, il sale, il pepe e il prezzemolo tritato e lasciate riposare in frigo al fresco. Tagliate le carote, la cipolla di Tropea, i pomodorini, le carotine, il sedano, il finocchio, la mela.. e ogni altro ingrediente. Cominciate a riempire i barattoli a strati, avendo cura di mettere sul fondo uno strato di insalata, poi gli altri ingredienti ed infine come ultimo strato finale mettete un ingrediente spettacolare, come i petali di fiore o gli spicchi di mandarino. Condite il barattolo all’ultimo momento con l’emulsione, prima di servire in tavola. La magia di un barattolo magico e fantasioso è servita!

#140 Risottino Cinnamomum

La cannella o cinnamomo (Cinnamomum zeylanicum) è una spezia tipicamente orientale, poco usata in Italia se non nei dolci, assolutamente insolita per i piatti salati. Eppure il suo gusto, così vicino a quello del chiodo di garofano ma con una fortissima sfumatura di pepe nero, ben si presta per preparazioni culinarie d’eccellenza. La cannella inoltre è 62 volte più antiossidante di una mela, contenendo una elevatissima dose di agenti antiossidanti, tannini, aldeide e canfora, capace di abbassare i trigliceridi, la pressione del sangue ed il colesterolo.

Quest’oggi vi proponiamo un risottino veramente speciale, da sottoporre al giudizio dei vostri più severi commensali: resteranno letteralmente rapiti da questa delizia inaspettata!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       350 gr. di riso integrale;

–       2 bastoncini di cannella;

–       100 gr. di funghi porcini seccati;

–       1 bustina di zafferano purissimo biologico;

–       1 cipolla bianca;

–       brodo vegetale;

–       sale;

–       pepe;

–       olio EVO;

TEMPO 60 minuti

COSTO 8 euro

DIFFICOLTA’ ***

PREPARAZIONE

In una tazza, mettete acqua calda, i due bastoncini di cannella ed i funghi secchi. Lasciate tutto in infusione per almeno 30 minuti. In una larga padella, soffriggete la cipolla tagliata a dadini molto piccoli e fatevi dorare il riso insieme. Sfumate col brodo vegetale, aggiungendo la bustina di zafferano. Scolate i funghi e separateli dalla cannella. Mettete i funghi a cuocere nella padella insieme al riso. Filtrate l’acqua dove i funghi e la cannella sono stati in infusione ed unitela al risotto. Mescolatelo molto poco e lentamente, avendo cura di aggiungere sempre molto brodo e acqua. Seguite la cottura del riso integrale, che sarà particolarmente lunga e solo alla fine aggiustate di sale e di pepe. Una volta ultimata la cottura, lasciatelo in padella e servite dopo 8-10 minuti.

#133 Imbottita di Positano

Riempire la verdura con ripieni diversi è la vera passione di chi ama la cucina e cucinare per gli amici e i famigliari: sfornare teglie di melanzane, pomodori, zucchini, cipolle imbottiti fa sgranare gli occhi a tutti e salire il livello di appetito “famelico” a chiunque! Durante un fine settimana a Positano, da Zia Amalia, abbiamo imparato questa semplice e gustosa ricetta per “ ‘mbuttunare” le verdure, belle ripiene e stracolme di roba buona, ovviamente in versione vegan, per lasciare il tutto più leggero e squisito, non contenendo prodotti di origine animale. E allora, pronti a cucinare queste delizie del Golfo di Positano?!?

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       4 melanzane belle sode, di forma allungata;

–       4 pomodori rotondi rossi;

–       2 cucchiai di salsa di pomodoro;

–       1 patata gialla;

–       2 cucchiai di capperi sotto sale;

–       4 cucchiai di pan grattato integrale;

–       basilico fresco;

–       origano;

–       pinoli;

–       erbe aromatiche del golfo;

–       sale grosso;

–       olio EVO;

 

TEMPO 50 minuti

COSTO 8 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Fate bollire in abbondante acqua salata le melanzane, tagliate a metà, per circa 10 minuti, in modo che perdano un po’ di consistenza. Insieme, fatevi bollire la patata tagliata a tocchetti.

Togliete le melanzane ancora turgide ed asciugatele in un canovaccio, mentre fate ultimare ancora la cottura alla patata, sino a che non diventa morbida. Nel contempo, tagliate in due i pomodori e con un coltellino affilato svuotateli del loro contenuto. Svuotate anche le melanzane. Nel mixer, ponete i pinoli, 4 cucchiai di olio evo, il contenuto dei pomodori, la patata a tocchetti, il contenuto delle melanzane, 2 cucchiai di salsa di pomodoro, il basilico fresco, l’origano, le erbe aromatiche, il pan grattato, i capperi, il sale grosso q.b. e frullate per ottenere un composto omogeneo ma non troppo fine. Con il ripieno e un cucchiaio, farcite ed imbottite per bene le mezze melanzane e i mezzi pomodori.

Accendete il forno a 180-200 gradi, e in una teglia col bordo riponete le mezze melanzane e i pomodori, passatevi sopra un filo d’olio spolverando il tutto con del pan grattato e fate cuocere per almeno 30-40 minuti, sino a che non si forma una crosticina dorata. Servite tiepidi con basilico fresco come guarnizione.

#119 Fusilli della Passione

Appassionati per la pasta: un cuore che si apre davanti ad un piatto di fusilli fumanti, dimostra che non è di pietra, che è in grado di godere dei piaceri della vita, della forza del grano integrale e del profumo dei pomodori cresciuti all’energia del sole del mediterraneo nostro. Aprire il proprio animo agli amici, agli affetti e alla gioia di vivere, alla speranza e alla fiducia nel futuro, può succedere anche davanti ad un piatto di pasta fumante, se si ha un cuore pulsante.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 400 gr. di fusilli integrali;
– 4 pomodori butalina;
– mezzo peperone rosso;
– 1 manciata di capperi in salamoia;
– mezza cipolla bianca;
– sale;
– olio EVO;

TEMPO 20 minuti
COSTO 5 euro
DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Mettete l’acqua salata a bollire per tempo. In padella, fate saltare con olio EVO la cipolla tagliata a fettine, il peperone pulito e tagliato a filetti sottili, i capperi, i pomodori a tocchetti. Fate andare il sugo a fiamma alta, sino a che non si è ridotto. Buttate i fusilli nell’acqua che bolle, scolateli al dente ed ultimatene la cottura in padella insieme al sugo. Aggiungete acqua di cottura se occorre per la mantecatura. Servite bollenti, con un bel sorriso.

#117 Bianca Lasagna al Tenero Carciofo

Questo è un classico primo piatto che in genere in non vegetariani fanno trovare sulla tavola ai vegetariani e vegani, perché stranamente è una di quelle cose che viene in mente un po’ a tutti. In realtà si tratta non di una lasagna di “ripiego”, triste ed insapore, ma di un vero trionfo di delicatezza e raffinatezza culinaria, specialmente se viene eseguita in modo impeccabile. La lasagna fa sempre domenica, o festa grande in tavola, ma è anche una ottima risorsa perché –se mentre le cucinate- ne fate qualche teglia in più, si può facilmente congelare e degustare durante la settimana, quando arrivate a casa tardissimo e non c’è tempo né voglia di cucinare!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       12 carciofi freschi bio;

–       400 gr. di pasta per le lasagne fresca bio senza uova;

–       4 scalogni;

–       1 spicchio di aglio;

–       1 bicchiere di vino bianco secco;

–       1 mazzetto di prezzemolo;

–       800 ml. di besciamella vegan;

–       100 gr. di pane integrale;

–       olio EVO;

–       sale;

 

TEMPO 60 minuti

COSTO 10 euro

DIFFICOLTA’ ****

 

PREPARAZIONE

Pulite accuratamente i carciofi, togliete le foglie esterne più dure, togliete la barbetta interna, e tagliateli a striscioline molto sottili. Tagliate finemente lo scalogno e l’aglio, e mettete a soffriggere con olio evo. Salate a piacere. Una volta imbiondito lo scalogno, sfumate col vino bianco e lasciate consumare. Aggiungete acqua tiepida continuamente, per permettere ai carciofi di perdere fibrosità e sfaldarsi. Fate cuocere per almeno 30 minuti, fino a che non avrete un composto morbido e profumato.  Tritate il prezzemolo ed unitelo ai carciofi mentre riposano.

A parte preparate la besciamella vegan, come già illustrato nelle nostre ricette precedenti, oppure acquista tela già pronta nei negozi biologici. Fate bollire l’acqua salata ed immergetevi due alla volta le losanghe di pasta, avendo cura di toglierle senza romperle: usate una molletta da cucina. Prendete una teglia, mettevi dell’olio sul fondo, e cominciate posizionando uno strato di pasta delle lasagne, un po’ di carciofi e la besciamella. Fate almeno tre strati. Coprite l’ultimo completamente con la besciamella, e cospargete di pane integrale grattato. Infornate a 180 gradi per almeno 30 minuti, sino a che non si formerà una crosticina sulla superficie. Servite in porzioni rettangolari, non troppo bollenti.

#116 Fagiolino Salterino Croccante

I fagiolini sono ottimi in ogni modo: abbiamo la tendenza, in cucina, a sbollentarli e condirli semplicemente con olio e sale, ma ci sono altri modi per renderli più sfiziosi e gustosi. Per chi non vuole fare strappi alla dieta, inoltre, i fagiolini sono gli ingredienti ideali per un regime alimentare ipocalorico: saziano e sono nutrienti, perché ricchi di sali minerali, fibre, vitamina A e potassio. Hanno un potere rinfrescante e svolgono azione diuretica. Occhio a questa ricetta, allora, veloce e innovativa!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       1 kg. di fagiolini freschi bio;

–       200 gr. di anacardi sgusciati;

–       1 gambo di porro fresco;

–       1 spicchio di aglio;

–       1 peperoncino rosso dolce;

–       100 gr. di passata di pomodoro;

–       100 gr. di mollica di pane integrale;

–       un po’ di basilico fresco;

–       olio EVO;

–       sale;

TEMPO 30 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Fate bollire i fagiolini in abbondante acqua salata, dopo averli privati delle estremità. In una padella, fate rosolare la mollica del pane integrale tagliata a pezzettini piccolissimi, con l’olio EVO e gli anacardi. In una padella a parte, fate saltare i fagiolini bolliti con la passata di pomodoro e un filo d’olio per 10 minuti, in modo che la passata si restringa. Unitevi gli anacardi, la mollica croccante, 1 gambo di porro fresco tagliato a rondelline, il peperoncino rosso fresco tagliato di sbieco a tocchetti e il basilico. Servite tiepidi.

#113 Miniburger Taco Bell

Esiste il modo di premiarsi anche a tavola! Quando abbiamo bisogno di qualcosa di sfizioso, di speciale e che abbia anche un tocco “internazionale”, possiamo realizzare questo semplice taco, di ispirazione messicana, piegato come una campana (“bell”), farcito di deliziosi miniburger. Una sorta di “fast food” vegano ma confezionato con ingredienti freschissimi, genuini e vegan! Per la festa dei vostri occhi e del vostro palato! Preparateli per un pranzo estivo veloce, o per una merenda sostanziosa, il successo che riscuoteranno vi lascerà sorpresi!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

per i miniburger

–       1 carota;

–       1 zucchino;

–       2 gambi di sedano;

–       1 cipolla grossa;

–       prezzemolo;

–       1 spicchio di aglio;

–       250 gr. di fagioli lessati;

–       4 cucchiai di maizena;

–       pan grattato integrale;

–       sale;

 

per il taco e la sua farcitura

–       2 grossi pomodori cuore di bue;

–       250 gr. di insalata valeriana;

–       2 piadine vegan senza strutto o due pani arabi;

–       maionese vegan;

–       olio EVO;

–       sale;

TEMPO 45 minuti

COSTO 9 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Tagliate a tocchettini la carota, lo zucchino, la cipolla, il sedano, l’aglio. Fate soffriggere con olio e acqua, sino ad avere le verdure morbide, asciutte e sfibrate. In un mixer unite il composto di verdure, il prezzemolo, i fagioli e la maizena. Mixate sino ad ottenere un composto abbastanza solido: se necessario aggiungete del pan grattato integrale nel composto.  Ora formate dei piccoli miniburger di 4-5 cm di diametro, aiutandovi se necessario con il bordo di un bicchierino come stampo. Impanate nel pan grattato integrale e fate friggere in olio bollente. Accendete il forno e riscaldate le piadine o pane arabo. A parte riducete in tocchettini piccolissimi un pomodoro cuore di bue e conditelo con olio e sale, mentre con l’altro pomodoro tagliate delle fette larghe in orizzontale. Una volta scaldata la piadina a dovere, tagliatela in metà, riponetevi al centro della mezzaluna due miniburger, del pomodoro tagliato a tocchetti e della valeriana. Farcite con maionese vegan e richiudete i due lembi della mezza piadina, come a formare una campana. Servite in un piatto usando come letto per il taco la valeriana e due fette di pomodoro cuore di bue. Buon appetito!

#108 Boston Cream Cake

Preparare una torta è sempre un piccolo evento culinario: ci si prende il proprio tempo, si preparano gli ingredienti, si stacca con il mondo per un’oretta e ci si dedica alla realizzazione di un prodotto culinario da condividere con la propria famiglia e gli amici. Qui vi proponiamo un classico di Boston, molto popolare nella east coast, ovviamente in versione vegan.

INGREDIENTI

Per la torta:

200 gr di farina integrale;
200 ml di latte di soia aromatizzato alla vaniglia;
60 gr di zucchero di canna;
60 gr di malto di riso;
50 ml di olio EVO;
mezza bustina di lievito per dolci;
un cucchiaino di bicarbonato;
6 cucchiaini di cacao in polvere;

Per la crema:

600 ml di latte di soia aromatizzato alla vaniglia;
50 gr di farina integrale;
30 gr di margarina vegetale non idrogenata;
2 cucchiai di malto di riso;
3 cucchiai di panna da cucina vegan;
1 cucchiaio di zucchero a velo vanigliato;
buccia di limone;

Per la mousse alla nocciola:

300 ml di panna vegetale da montare;
2 cucchiai di zucchero a velo vanigliato;
3 cucchiai di crema di nocciole;
1 tavoletta di cioccolato fondente;
Per il dolce:

una tazza di caffè (o di orzo) freddo, zuccherato e allungato con acqua;

 

TEMPO 60 minuti

COSTO 8 euro

DIFFICOLTA’ ****

 

PREPARAZIONE

Procedura per la torta:
In una ciotola mescolate la farina, il lievito, il bicarbonato, il cacao e lo zucchero. Aggiungete il malto, il latte e l’olio, amalgamando bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Ungete una teglia di circa 24 cm di diametro, versare il composto e cuocere in forno per circa 25 minuti a 160 gradi. Fate la prova dello stecchino per vedere quando è pronta.

Preparazione per la crema:
In un pentolino mettete a scaldare la margarina con il latte, il malto e la buccia di limone. Aggiungete poco a poco la farina a pioggia, girando bene con una frusta. Fate sobbollire per circa 4 minuti, sempre mescolando. Togliete la buccia di limone, aggiungete lo zucchero vanigliato, la panna, mescolate e passate al setaccio se ci sono grumi. Lasciate raffreddare la crema, coperta a contatto con della pellicola trasparente per evitare che si indurisca in superfice.

Preparazione della mousse:
Montare la panna vegetale con lo zucchero vanigliato e unire delicatamente la crema di nocciole e la tavoletta di cioccolato sciolta lentamente a bagnomaria.

Preparazione finale del dolce:
Dividete la torta in due dischi, bagnate quello inferiore con metà del caffè, coprire con la crema e posizionare il secondo disco, bagnarlo con il restante caffè, coprire con la mousse di cioccolato.

#104 Minima Linguina Integralia

Da sempre sostengo che i piatti meno elaborati, meno lunghi nella loro preparazione e meno sofisticati sono di gran lunga i migliori di tutta la cucina possibile. Non occorre prodursi in accostamenti arditi, preparazioni elaborate e chimiche, alchimie improbabili con ingredienti anomali. Prendete questo piatto di linguine integrali: un piatto minimale, “basic”, semplice quanto gustoso, che punta alla qualità degli ingredienti e all’immediatezza della cottura e della realizzazione, che risulta essere semplice, onesta e sincera. Inoltre, scegliendo gli ingredienti vegan, che per loro definizione non prevedono certo assassini, mutilazioni e prigionie di animali, cucinare diventa ancora più a “impatto zero”. Non perdete tempo ed energie, allora, su ricette impossibili e diffidate dei piatti colorati in modo innaturale o composti sfidando la gravità: sono cibi che non fanno per noi, lasciamoli a chi vuole morire di inutilità.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       300 gr. di zucchine;

–       400 gr. di linguine integrali;

–       80 gr. pinoli;

–       2 cucchiai di pan grattato;

–       50 gr. di prezzemolo fresco;

–       sale;

–      olio EVO;

TEMPO 20 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Mettete l’acqua salata a bollire. In padella, fate tostare senza condimento i pinoli e il pan grattato insieme. Tagliate nel contempo gli zucchini a rondelle e poi a mezze lune. Togliete dalla padella i pinoli, versate olio EVO e fateci soffriggere gli zucchini, con un po di sale. Buttate le linguine intere, senza spezzarle, nella pentola e fatele cuocere molto al dente. Scolatele direttamente nella padella degli zucchini, a fiamma viva, dove unirete il composto di pinoli e pan grattato. Fate saltare sino a cottura ultimata e, solo all’ultimo, unite il prezzemolo fresco grossolanamente sminuzzato. Servite fumanti.

#97 Croque Voyageur

Queste deliziose crocchette ce le siamo spesso portate con noi nei viaggi in aereo o in macchina: sono buonissime anche a temperatura ambiente, sempre pronte per stemperare un buco allo stomaco, pratiche profumate. Ve le consigliamo per i viaggi, per i pic nic estivi e primaverili, ma anche come antipasto per una cena golosa o come secondo piatto per un bel pranzetto domenicale, quando si deve festeggiare qualcosa. Lo so, non è molto chic tirare fuori, specie se viaggiate in prima classe, le crocchette in aereo ma… avete mai ordinato un pasto vegan su un volo intercontinentale? Non ve lo consigliamo.. ecco che le crocchette possono tornare, pertanto, molto utili! Noi, comunque, abbiamo una vera passione per le crocchette… non si era capito?!?!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       500 gr. di patate a pasta gialla;

–       1 cipolla piccola;

–       100 gr. di riso integrale bollito;

–       semi di papavero;

–       olio EVO;

–       sale

–       pepe;

 

TEMPO 20 minuti

COSTO 4 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Fate bollire le patate in abbondante acqua salata e passatele nel passa patate. Tagliate la cipolla a cubetti e fatela dorare. Unite alle patate schiacciate i semi di papavero, il riso integrale bollito, la cipolla, il pepe e un filo d’olio. Impastate bene e compattate delle crocchette a forma di cilindretto arrotondato. Fate friggere in olio di semi purissimo senza idrogenati, passate nella carta assorbente e lasciate riposare a temperatura ambiente. Se le mangiate subito, invece, servite ben calde con qualche salsa gustosa.

#94 Bauletto di Noci Vegan al Profumo di Vaniglia

Non amo i dolci sofisticati, nauseanti ed iperdolci. Non ho mai gradito le torte strapiene di creme, scaglie e dalla consistenza molliccia. Per me, la torta deve essere quella casereccia, della nonna, da consumarsi all’ora del the o a colazione, robusta, schietta e sincera. Le torte di compleanno, ricoperte di panna, tutte decorate coi ghirigori e le ciliegine degli anni ’80, mi hanno sempre dato il voltastomaco. Anche la moda di questi anni, del così detto “cake design” è assolutamente ridicola: torte di plastica e legno, immangiabili, zeppe di coloranti, creme al burro, cioccolato plastico e altre amenità, sono per me quanto di più lontano possa esserci da una buona torta. Oggi, vi proponiamo un classico, nella versione vegan, che sicuramente farà felici adulti e bambini: la torta di noci al profumo di vaniglia. Gli ingredienti ve li diamo coi bicchieri come unità di misura, proprio come usavano fare le nostre nonne!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       2 bicchieri di farina integrale;

–       1 bicchiere di farina di fecola o maizena;

–       mezzo bicchiere di olio EVO;

–       mezzo bicchiere di noci sgusciate;

–       mezzo bicchiere di uvetta passa già ammorbidita;

–       mezzo bicchiere di acqua calda;

–       mezzo bicchiere di latte di soja o di riso;

–       1 bicchiere di zucchero di canna;

–       1 baccello di vaniglia;

–       margarina bio senza grassi idrogenati;

–       1 pizzico di sale;

–       1 bustina di lievito naturale bio;

–       2 cucchiai di pan pesto integrale;

TEMPO 30 minuti

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Si prepara tutto nel mixer, con una facilità incredibile. Per prima cosa, accendete il forno ventilato a 180 gradi per preriscaldarlo. Nel bicchiere di acqua calda, mettete a mollo il baccello di vaniglia dopo averlo aperto e privato dei semi con un coltello e l’uva passa.

Nel mixer mettete le noci e date una prima frullata per sminuzzarle ma non troppo. Unite le farine, lo lievito e mixate nuovamente. Unite l’olio a filo mentre il mixer gira, il latte di soja o di riso, lo zucchero di canna e il pizzico di sale. Scolate l’uvetta e la vaniglia, separandola dall’uvetta, ed incorporate il tutto (acqua + uvetta) nel mixer. L’impasto deve risultare non troppo lento né troppo appiccicato o duro. Se necessario, aggiustate di acqua. Ungete con la margarina uno stampo da plum cake coi bordi alti, mettete sul fondo due cucchiai di pan grattato integrale e fatelo correre per tutta la teglia. Versatevi l’impasto e infornate a 180° per circa 25 minuti. Per capire quanto la torta è pronta, fate la prova con lo stecchino di legno: torta sarà cotta quando questo uscirà perfettamente asciutto pungendola.

#93 Spirali Gastriche

Avete presente quando si torna dal lavoro con un diavolo per capello? Ecco, niente di meglio che spegnere i telefoni e isolarsi dal mondo, mettendo le mani in pasta. Cucinare è un po’ come giocare: rilassa, distrae e riporta alla manualità. Mettersi ai fornelli è un ottimo deterrente contro la “vita moderna”, perché distacca dalla quotidiana litania di rumori e dissonanze energetiche, e ci riporta ad una dimensione interiore. Se impariamo ad utilizzare l’arte della cucina in questo modo, l’atto –solitario ed intimo- di preparare la cena diventa assolutamente terapeutico per la nostra anima.

Questa ricetta, creativa nella forma e accattivante nei sapori, è un modo eccellente per preparare un primo ricco, lussurioso per la gola e appagante per la vista. Annegate in ogni singola spirale di lasagna la lunga lista dei problemi che vi attanagliano: alla fine, capirete che potete farli fuori uno ad uno, boccone dopo boccone, con le vostre forze!

Vi segnalo, inoltre, che questa ricetta è stata selezionata e scelta per essere inserita su SuperCuoca, il sito che vi trasforma con precise e semplici indicazioni, appunto, in “super” cuochi!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       6 foglie di pasta fresca verde bio per lasagne;

–       4 zucchini medi;

–       1 cipolla piccola;

–       brodo vegetale;

–       1 confezione di panna da cucina di soja bio;

–       2 cucchiai di margarina bio senza grassi idrogenati;

–       2 cucchiai di farina bio integrale;

–       noce moscata;

–       3 cucchiai di olio EVO;

–       sale;

–       acqua tiepida quanto basta;

–       pan grattato;

TEMPO 30 minuti

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ ***

PREPARAZIONE

Lavate gli zucchini, tagliateli a fettine con una mandolina direttamente in padella, con olio, brodo vegetale e la cipolla tagliata finemente. Fate cuocere per circa 20 minuti, affinchè diventino teneri e quasi spappolati. Salate e lasciate riposare.

Preparate la besciamella vegan con panna: sciogliete in un pentolino la margarina, aggiungete la panna bio di soja, portate ad ebollizione e insaporite con la noce moscata e il sale. Abbassate la fiamma e versatevi pian piano due cucchiai di farina integrale, rimestando bene con la frusta per evitare la formazione di grumi. Portate ad ebollizione e togliete dal fuoco. Se occorre aggiustate la densità con acqua calda. A parte, su di un tagliere, disponete una lasagna verde fresca, e cospargetela con due-tre cucchiai di composto di zucchini, e 2-3 cucchiai di besciamella. Avvolgete delicatamente come un canolo cominciando dal lato più corto, e tagliate in 4 sezioni, prima nel centro e poi a metà ancora. Procedete allo stesso modo con i restanti fogli di lasagna, in modo da ottenere tante spirali alte uguali. Prendete una pirofila o una teglia dal bordo alto 3 dita, cospargetela di margarina sul fondo e sui bordi. Disponetevi le spirali di lasagna in piedi, una contro l’altra, in modo che non vi sia spazio tra di loro. Ultimate ancora con la besciamella rimasta e una spolverata di pan grattato per la doratura. Infornate per 30 minuti a 180 gradi e servite ben calde.

#92 Raviolo Safran

La pasta fresca è una risorsa tipicamente italiana e praticamente infinita. E’ possibile, infatti, per forma, ingredienti della pasta e del ripieno, gustare una gamma infinita di pasta ripiena. Qui proponiamo di aggiungere lo zafferano all’impasto, per dare una connotazione originale al vostro manufatto culinario: si avrà così un primo piatto sostanzioso, profumato e particolarmente apprezzato dai vostri commensali.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

PER LA PASTA FRESCA:

–       200 gr. farina integrale bio;

–       150 gr. di farina di kamut;

–       50 gr. di farina di grano saraceno;

–       1 cucchiaio di olio EVO;

–       1 bustina zafferano;

–       sale;

–       acqua tiepida quanto basta;

 

PER IL RIPIENO:

–       100 gr, di tofu naturale;

–       2 carote grattugiate finemente;

–       2 zucchini tritati;

–       mezza cipolla;

–       noce moscata;

–       pepe;

–       sale;

 

TEMPO 60 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ ****

 

PREPARAZIONE

Prepariamo prima il ripieno: in una padella fate saltare le carote con olio EVO, sino a che diventano morbide, unite la cipolla e gli zucchini tritati finemente, insieme al tofu schiacciato con la forchetta. Salate, pepate e aggiustate di noce moscata, portando l’impasto a fine cottura quando questo ha raggiunto la consistenza di un ragù compatto e asciutto.

Setacciate le farine per l’impasto a fontana, su di un ripiano di legno. Unite lo zafferano e cominciate a versarvi olio e acqua lentamente, aiutandovi con le mani. Lavorate sino ad ottenere un impasto morbido, elastico e non appiccicoso. Lasciate riposare almeno 30 minuti prima di stenderla. Fate dei quadrati di pasta di circa 30cm x 30cm, disponetevi delle palline di ripieno e ricoprite con altro foglio di pasta sottile. Tagliate i ravioli con una rondella infarinata e disponeteli su di un canovaccio da cucina. Se volete conservarne alcuni in freezer, questo è il momento per congelare l’eventuale eccesso dei ravioli. Consumate con un filo di olio e salvia, oppure con un sughetto di pomodoro leggero, per consentire di apprezzare in tutti le sue sfumature il gusto del ripieno.

#86 Cous Cous Scomposto

L’idea è semplice: spesso abbiamo delle verdure bollite o fresche da finire, in scarsa quantità, e per non fare la solita insalata, vi suggeriamo con questa procedura un modo per assemblare un piatto perfetto per essere servito. E’ necessario solo preparare un po’ di Cous Cous e aggiungere delle proteine vegetali come i legumi, con la complicità di un coppa pasta della forma che preferite, per presentare un insieme a strati, divertente e da mescolare direttamente nel piatto del commensale. Non si tratta infatti di un Cous Cous mescolato e condito, ma scomposto in più strati, bellissimo a vedersi e gustosissimo da mangiare! Largo alla vostra fantasia, gli ingredienti suggeriti sono solo alcuni tra quelli possibili, ma potete sbizzarrirvi con ogni risorsa disponibile nella vostra dispensa, grazie alla versatilità del Cous Cous.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       2 bicchieri di cous cous biologico;

–       2 bicchieri di acqua calda;

–       olio EVO;

–       sale;

–       carote bollite;

–       zucchine bollite;

–       mais bollito;

–       fagioli rossi Azuki bolliti;

–       4 fette di pan carrè integrale;

TEMPO 10 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Unite il Cous Cous con l’acqua calda e conditelo con un filo d’olio. Lasciate riposare 10 minuti coperto nella terrina, e sgranatelo con la forchetta, per dividerlo bene.

Tagliate a tocchetti molto piccoli le carote, e col coppa pasta ricavate 4 fette di pane carrè rotondo. Col coltello di ceramica, sfilettate le zucchine bollite, togliendo la parte della polpa e mantenendo solo la buccia esterna.

Prendete un piatto piano, ponetevi il coppa pasta e, come primo strato in basso, la fetta di pan carrè tagliata rotonda. Fate poi uno strato di carote e compattate con un cucchiaio, avendo cura di schiacciare bene per togliere l’aria il più possibile.  Procedete col mais, i fagioli Azuchi ed infine il Cous Cous. Condite con olio evo e decorate con le zucchine sfilettate. Sfilate il coppa pasta e servite in tavola.

#84 Tagliatella Verde Vegan al Ragù di Muscolo di Grano

Nulla ci riporta di più al piacere della tavola che una buona tagliatella fatta in casa. Lo so, l’idea di fare la pasta a mano spaventa un po’, ma l’importante è cominciare. Ci vuole veramente poco tempo, rilassa e ci riconcilia coi piaceri della vita. Se poi le condiamo con un ragù leggero di muscolo di grano, l’esperienza culinaria diventa ancora più gradevole e soddisfacente. Il muscolo di grano è stato ideato da Enzo Marascio intorno al 1992 e la sua origine geografica è ben precisa e circoscritta: la Calabria. Si tratta di un preparato a base di farina di frumento della qualità Cappelli (qualità selezionata a Foggia nel 1915), farina di legumi o soia, olio (nella ricetta originale è extravergine di oliva) e spezie. L’unico sale aggiunto è il cloruro di sodio (il comune sale da cucina). Questo impasto originale forma il muscolo, ove il termine denota l’intenzione del suo ideatore di presentarsi come un’alternativa alla classica fettina di manzo. Il prodotto è stato ulteriormente perfezionato per dare origine all’arrosto, allo spezzatino, al ragù e anche agli affettati. Infatti, il prosciutto derivato dal muscolo di grano si può affettare come il classico prosciutto di maiale. Anche il colore è più rossastro, grazie all’aggiunta del pomodoro. L’ideatore di questo alimento esclude l’utilizzo di coloranti di alcun tipo. Provate questa ricetta: regalerete piacere e sorrisi ai vostri commensali, che gusteranno insieme a voi un piatto fondamentale e immancabile della nostra grande cucina italiana, rivisitato secondo i canoni che escludono la crudeltà verso gli animali nelle nostre cucine.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       300 gr. di farina integrale biologica;

–       100 gr. di spinaci;

–       2 cucchiai di maizena (amido di mais);

–       1 fetta di muscolo di grano;

–       1 cipolla piccola bionda;

–       1 spicchio di aglio;

–       mezzo bicchiere di vino rosso;

–       2 cucchiai di concentrato di pomodoro;

–       olio EVO;

–       sale;

–       pepe;

TEMPO 60 minuti

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ ****

PREPARAZIONE

Mettete a bollire gli spinaci in acqua salata per 15 minuti. Preparate la fontanella di farina su di un piano di legno, unite la maizena (che serve come addensante al posto delle uova), unite gli spinaci freddi, tritati finemente, e cominciate a lavorare con le mani sino ad ottenere un composto compatto ed omogeneo. Lasciate riposare un quarto d’ora, e stendete la pasta, con il mattarello o la macchina per la pasta, confezionando delle tagliatelle sottili e non troppo larghe. Per il ragù vegetale, prendete il muscolo di grano e tagliate delle striscioline molto, molto sottili e lunghe con un taglia tartufi. In una padella bassa, fate rosolare con olio evo uno spicchio d’aglio, la cipolla e le striscioline di muscolo di grano, sfumando con mezzo bicchiere di vino rosso. Quando è evaporato il vino, unite due cucchiai di concentrato di pomodoro. Fate cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti, spezzettando con il cucchiaio di legno le striscioline di muscolo di grano, in modo da ottenere un ragù. Insaporite con sale e pepe.

Mettete abbondante acqua salata a bollire, gettatevi le tagliatelle e scolatele con le pinze per buttarle direttamente nella padella del ragù, dove le farete saltare per alcuni minuti sino a che l’acqua di cottura non si sarà asciugata formando una crema dalla giusta consistenza. Servite bollenti!

#80 Canapè Tropezienne

Scendendo a Saint Tropez, si attraversa una zona quasi montana molto selvaggia e ricca di vegetazione mediterranea a macchia: il profumo degli arbusti, l’aroma della terra, la rugiada delle erbe pervadono l’aria scaldata dal sole. La riserva naturale di Plaine des Maures è quasi un posto incantato, solcato solo dalla strada centrale, che per un istante è in grado di sospendere il tempo e sorprenderti con le sue bellezze naturali. Una valle che si apre sul mare, intenso e netto all’orizzonte, nel golfo di Saint Tropez, meta turistica per eccellenza della Cote d’Azur, eccessivamente popolata in estate, ma in primavera in grado di dare il meglio con il fiorire della vegetazione ricca e sorprendente. Proprio percorrendo questa strada, abbiamo avuto l’ispirazione per questo canapè semplice e gustoso, pervaso dagli aromi delle erbe provenzali e dal sapore delle “pommes de terre” cresciute con i sali minerali ricchi di queste generose pendici montane.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       150 gr. di fagioli cannellini bolliti;

–       1 patata;

–       1 cucchiaio di farina integrale;

–       3 cucchiai di panna di soia;

–       1 mazzetto di prezzemolo fresco;

–       1 cucchiaio di erbe provenzali;

–       pepe;

–       olio EVO;

–       sale;

 

TEMPO 20 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Tagliate con la mandolina, dopo averla sbucciata, la patata in fettine molto sottili. Prendete una padella larga antiaderente, ponetevi dell’olio, e mettete le fettine di patata ben larghe ad appassire per circa 5 minuti. Aiutatevi con una pinza a girare le singole fettine per non farle bruciare. Devono risultare appena appassite, non bruciacchiate. Spegnete la fiamma e lasciate riposare. A parte, nel mixer, ponete i fagioli cannellini bolliti, il prezzemolo, foglie e i rametti più teneri, la farina integrale, le erbe provenzali, la panna di soia, il pepe, il sale e un filo d’olio. Mixate il tutto sino ad ottenere un composto fluido e verde brillante. Accendete il fuoco sotto le patate al massimo, e rovesciate il composto nella padella in modo omogeneo. Coprite subito con un coperchio e aspettate circa 4-5 minuti che il composto si rapprenda. Prendete un piatto largo, girate il canapè su di esso e ponetelo nuovamente sul fuoco, dalla parte opposta, per altri 5 minuti, controllando la cottura. A questo punto, dovreste avere la parte superiore composta dalle fettine di patate rosolate, e quella inferiore dal composto di prezzemolo e cannellini. Servite tiepida in un piatto, come secondo o come antipasto, farcita con dei pezzetti di peperone sott’olio e misticanza fresca.

#77 Banana Breakfast

Questa è una idea per la colazione, ma ottima anche per la merenda, soprattutto dei bambini, ma anche per gli adulti che si sentono bambini mai cresciuti! Viene utilizzato il burro di arachidi che, a dispetto di quello che si pensa nella nostra cultura mediterranea, è una sostanza molto nutriente e sana in quanto, se acquistato nei negozi bio nella sua versione senza oli aggiunti (palma o altre schifezze), ovvero contenente solo arachidi con il loro proprio olio, contiene dei principi nutritivi nobilissimi.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       4 fette di pane integrale;

–       4 cucchiai di burro di arachidi;

–       1 cucchiaio di semi di lino;

–       gocce di cioccolato amaro puro;

–       una manciata di mirtilli;

–       2 banane mediamente mature;

 

TEMPO 5 minuti

COSTO 4 euro

DIFFICOLTA’ *

 

PREPARAZIONE

Fate tostare leggermente il pane nel tostapane o in forno, senza farlo seccare troppo. Spalmate per ogni fetta un cucchiaio di burro di arachidi. Tagliate le banane in fette oblunghe, ovali e sottili, e disponete 6 fettine su ogni fetta. Spolverate con gocce di cioccolato amaro e semi di lino: servite con i mirtilli a parte.

 

#75 Vegan Burger Mexican Style

Questa ricetta è la gioia dei bimbi, ma anche degli adulti che amano i burgers, senza dover però rinunciare ai propri principi vegani. La storia del Burger si perde nella notte dei tempi moderni: pare che i tedeschi di Amburgo portarono per primi questo modo di cucinare il burger dentro un panino negli Stati Uniti. Oggi è divenuto simbolo del folle stile di vita frenetico e globalizzato, ma diversi fast food ne propongono ai loro clienti una versione vegan. Qui lo proponiamo in una versione diversa, leggera e sfiziosa.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       4  hamburger vegetali (li trovate nel banco frigo del biologico);

–       1 cipolla rossa di Tropea;

–       1 grosso pomodoro da insalata;

–       cavolo rosso;

–       sedano;

–       carota;

–       avocado;

–       salsa rosa vegan;

–       insalata romana;

–       4 panini rotondi e morbidi tipo “burger” integrali;

 

TEMPO 10 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Accendete il forno, e mettete in una teglia i burger vegetali a cuocere, per circa 15 minuti a 180 gradi, o secondo la ricetta indicata nella confezione. Nel contempo, tagliate finemente il sedano, anche nella sua parte verde, la carota, a cubetti molto piccoli. Fate lo stesso con un po’ di cavolo rosso. Pulice l’avocado e ricavatene delle fette lunghe. Dopo 15 minuti, mettete nel forno anche i panini intergrali tagliati a metà, per 5 minuti, affinchè si scaldino e diventino croccanti. Tagliate gli anelli di cipolla e delle fette di pomodoro a disco. Togliete il pane dal forno, cospargetelo con la salsa rosa vegan in entrambe le metà. Componete il vostro vegan burger partendo dal fondo in questo modo: salsa rosa vegan, burger vegetale, 2 o 3 fettine di avocado, un po’ di composto di carote e sedano, un po’ di cavolo rosso, due o tre anelli di cipolla, 1 fetta di pomodoro e insalata. Chiudete il panino con la rimanente metà di pane. Servite bello caldo!

 

#74 Vegan Cole Slaw

Questa insalata è tipica dei paesi anglosassoni e molto diffusa anche negli Stati Uniti. E’ una insalata di cavolo particolare, gustosa e ottima come piatto unico a pranzo o come starter per una cena fresca, leggera e piena di luce e di colore. Nel sapore ricorda vagamente l’insalata russa, ma è più croccante e appetitosa. Ecco come prepararla, nella versione vegan, personalizzata in modo piccante e particolarmente cremoso!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       200 gr. carote fresche biologiche;

–       200 gr. di cavolo rosso bio;

–       200 gr. di cavolo verde bio;

–       4 cucchiai di maionese vegan bio;

–       succo di 1 limone;

–       1 pera;

–       2 cucchiaini di semi di sesamo;

–       pepe;

–       1 cucchiaino di aglio in polvere;

–       mezza tazza di pistacchi freschi;

–       crostini di pane integrale;

–       olio EVO;

 

TEMPO 20 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

In una boule capiente, grattugiate le carote con l’apposito attrezzo. Tagliate le due diverse varietà di cavolo molto finemente a listarelle, tagliate a cubetti molto piccoli la pera e unite tutto insieme. A parte, preparate un’emulsione con la maionese, il succo di limone, il pepe, l’aglio in polvere e l’olio, sino ad ottenere una crema molto fluida. Condite le verdure nella boule con l’emulsione, unite i pistacchi e i semi di sesamo e mettete in frigo per almeno un’ora. Servite con pepe fresco macinato in cima, con i crostini di pane integrale tiepidi, dopo averli saltati qualche minuto in padella.

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