Posts Tagged ‘kamut’

#152 Fusilli di Kamut alla crema di soia e pesto di pinoli

Una ricetta veloce, da mettere insieme con poche cose che potete avere nel vostro frigo e dispensa. La pasta è sempre una golosità per ogni pranzo e cena, ed è difficile resistervi. Scegliete un fusillo di Kamut, a cottura al dente. Nel mentre mettete nel mixer i pinoli, non tostati ma ancora umidi, e fateli andare velocemente sino a polverizzarli. Aggiungete del pepe bianco e un cucchiaio di olio EVO. Mentre la pasta bolle, unite nel mixer una confezione di panna vegetale alla soia, ed allungate la salsa con acqua bollente di cottura. Scolate la pasta e fatela saltare ancora al dente in una padella con acqua di cottura e la salsa. Servite con una spruzzata di prezzemolo fresco e gustatevi tutta la bontà che solo un piatto di pasta può regalarvi!

INGREDIENTI

400 gr. di fusilli al kamut

5o gr. di pinoli

1 cucchiaio di olio EVO

1 confezione panna vegetale di soia

pepe bianco

sale

COSTO: 4 euro

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#92 Raviolo Safran

La pasta fresca è una risorsa tipicamente italiana e praticamente infinita. E’ possibile, infatti, per forma, ingredienti della pasta e del ripieno, gustare una gamma infinita di pasta ripiena. Qui proponiamo di aggiungere lo zafferano all’impasto, per dare una connotazione originale al vostro manufatto culinario: si avrà così un primo piatto sostanzioso, profumato e particolarmente apprezzato dai vostri commensali.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

PER LA PASTA FRESCA:

–       200 gr. farina integrale bio;

–       150 gr. di farina di kamut;

–       50 gr. di farina di grano saraceno;

–       1 cucchiaio di olio EVO;

–       1 bustina zafferano;

–       sale;

–       acqua tiepida quanto basta;

 

PER IL RIPIENO:

–       100 gr, di tofu naturale;

–       2 carote grattugiate finemente;

–       2 zucchini tritati;

–       mezza cipolla;

–       noce moscata;

–       pepe;

–       sale;

 

TEMPO 60 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ ****

 

PREPARAZIONE

Prepariamo prima il ripieno: in una padella fate saltare le carote con olio EVO, sino a che diventano morbide, unite la cipolla e gli zucchini tritati finemente, insieme al tofu schiacciato con la forchetta. Salate, pepate e aggiustate di noce moscata, portando l’impasto a fine cottura quando questo ha raggiunto la consistenza di un ragù compatto e asciutto.

Setacciate le farine per l’impasto a fontana, su di un ripiano di legno. Unite lo zafferano e cominciate a versarvi olio e acqua lentamente, aiutandovi con le mani. Lavorate sino ad ottenere un impasto morbido, elastico e non appiccicoso. Lasciate riposare almeno 30 minuti prima di stenderla. Fate dei quadrati di pasta di circa 30cm x 30cm, disponetevi delle palline di ripieno e ricoprite con altro foglio di pasta sottile. Tagliate i ravioli con una rondella infarinata e disponeteli su di un canovaccio da cucina. Se volete conservarne alcuni in freezer, questo è il momento per congelare l’eventuale eccesso dei ravioli. Consumate con un filo di olio e salvia, oppure con un sughetto di pomodoro leggero, per consentire di apprezzare in tutti le sue sfumature il gusto del ripieno.

Vegetariani e Vegani senza impazzire!

Uno degli ostacoli principali al cambiamento verso una alimentazione senza crudeltà, è il timore di non sapere cosa mangiare e cosa cucinare una volta che si è diventati vegetariani o, peggio, vegani (coloro i quali non mangiano nemmeno le uova e tutti i prodotti derivati dal latte). E’ come se nella mente si aprisse un buco, una voragine e di colpo diventasse impossibile capire cosa mangiare. Uno dei principali errori che si compiono all’inizio di questo percorso, è farsi un giro nei negozi “biologici” ed acquistare cose strane, mai viste prima, che si chiamano “tofu”, “seitan”, “muscolo di grano” e via dicendo, pensando che si debbano mangiare queste cose nuove per non morire. Personalmente sono contrario all’uso di questi prodotti che, sebbene utilissimi ed anche buoni, non ritengo facciano proprio parte della nostra tradizione culinaria ed anzi introducono un elemento di confusione ulteriore nella dieta del neo-vegetariano/vegano. Il mio consiglio è di virare la vostra dieta verso la semplicità, verso ingredienti del nostro territorio che ben conosciamo (legumi, cereali, ect.) ovvero tutti quegli alimenti ricchi di proteine vegetali provenienti dalla nostra tradizione gastronomica. Alternate nei vostri pasti i legumi, di cui è presente una varietà pressochè infinita, con i cereali ricchi di fibre e proteine vegetali, come la segala, il kamut, oppure le noci e semi vari, come di zucca o di girasole. Non costringetevi a ricercare proteine alternative e “strane”, che non sapete bene nemmeno come cucinare. Fate questi esperimenti più avanti, c’è tempo per esplorare nuove tradizioni sulla tavola.  Cercate quindi di preparare dei cibi semplici, veloci e ricchi di sostanze nutritive, avendo sempre una particolare attenzione alla varietà. Questo sarà sicuramente un buon modo per iniziare il vostro percorso vegetariano e per proseguire negli anni con la corretta alimentazione.

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