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#132 Tofu in Bouquet di Asparagini

Quando vogliamo mangiare sano e naturale, dobbiamo sempre pensare ad una verdura ricca di minerali e ad una proteina vegetale, cucinati in modo saporito e velocemente, per non perdere le proprietà nutritive degli ingredienti. Inoltre, mantenere le sostanze croccanti, aiuta la digeribilità e aumenta il piacere della gola. Provate questo modo semplice e delicato di preparare il tofu, che di per sé risulta sempre poco saporito: in questo modo sarà più apprezzato a tavola e diventerà una delizia per il vostro palato e per i vostri occhi!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       400 grammi di asparagini di campo selvatici;

–       300 grammi di Tofu al naturale;

–       erbe e spezie varie secche;

–       sale grosso;

–       olio EVO;

–       1 limone;

TEMPO 30 minuti

COSTO 8 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Fate bollire in abbondante acqua salata gli asparagini, sino a che non diventano croccanti e non molli. In una padella, con un filo di olio evo, fate scaldare un composto macinato finemente di erbe e spezie varie dalla vostra dispensa, insieme a qualche grano di sale grosso. Tagliate il tofu a fettine sottili a scaloppina, e fatelo saltare nella padella insieme al composto di erbe, senza aggiungere acqua. Servite in un piatto composto, con gli asparagi disposti a bouquet, irrorati del succo di limone e qualche goccia di olio EVO a crudo, riponendo alla base le fettine di tofu dorate in padella.

#80 Canapè Tropezienne

Scendendo a Saint Tropez, si attraversa una zona quasi montana molto selvaggia e ricca di vegetazione mediterranea a macchia: il profumo degli arbusti, l’aroma della terra, la rugiada delle erbe pervadono l’aria scaldata dal sole. La riserva naturale di Plaine des Maures è quasi un posto incantato, solcato solo dalla strada centrale, che per un istante è in grado di sospendere il tempo e sorprenderti con le sue bellezze naturali. Una valle che si apre sul mare, intenso e netto all’orizzonte, nel golfo di Saint Tropez, meta turistica per eccellenza della Cote d’Azur, eccessivamente popolata in estate, ma in primavera in grado di dare il meglio con il fiorire della vegetazione ricca e sorprendente. Proprio percorrendo questa strada, abbiamo avuto l’ispirazione per questo canapè semplice e gustoso, pervaso dagli aromi delle erbe provenzali e dal sapore delle “pommes de terre” cresciute con i sali minerali ricchi di queste generose pendici montane.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       150 gr. di fagioli cannellini bolliti;

–       1 patata;

–       1 cucchiaio di farina integrale;

–       3 cucchiai di panna di soia;

–       1 mazzetto di prezzemolo fresco;

–       1 cucchiaio di erbe provenzali;

–       pepe;

–       olio EVO;

–       sale;

 

TEMPO 20 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Tagliate con la mandolina, dopo averla sbucciata, la patata in fettine molto sottili. Prendete una padella larga antiaderente, ponetevi dell’olio, e mettete le fettine di patata ben larghe ad appassire per circa 5 minuti. Aiutatevi con una pinza a girare le singole fettine per non farle bruciare. Devono risultare appena appassite, non bruciacchiate. Spegnete la fiamma e lasciate riposare. A parte, nel mixer, ponete i fagioli cannellini bolliti, il prezzemolo, foglie e i rametti più teneri, la farina integrale, le erbe provenzali, la panna di soia, il pepe, il sale e un filo d’olio. Mixate il tutto sino ad ottenere un composto fluido e verde brillante. Accendete il fuoco sotto le patate al massimo, e rovesciate il composto nella padella in modo omogeneo. Coprite subito con un coperchio e aspettate circa 4-5 minuti che il composto si rapprenda. Prendete un piatto largo, girate il canapè su di esso e ponetelo nuovamente sul fuoco, dalla parte opposta, per altri 5 minuti, controllando la cottura. A questo punto, dovreste avere la parte superiore composta dalle fettine di patate rosolate, e quella inferiore dal composto di prezzemolo e cannellini. Servite tiepida in un piatto, come secondo o come antipasto, farcita con dei pezzetti di peperone sott’olio e misticanza fresca.

#55 Paella Vegetariana Integrale

La miglior paella, a detta degli spagnoli, è quella il cui riso si stacca dal fondo della pentola con difficoltà: quello, rappresenta il boccone più ghiotto dell’intera paella! I più golosi, si dilettano a ripulire la teglia del forno con la punta del cucchiaio, girato sottosopra, a grattare via i chicchi più croccanti e insaporiti che stanno, appunto, attaccati al fondo. In Spagna usano una speciale padella che, a circa metà cottura, finisce in forno, essendo coi manici di ferro, fatta di un metallo nero e antiaderente. Se non avete tale padella, inizierete la cottura sul gas in una padella normale, per poi ultimarla in forno alla massima temperatura. Preparate questa specialità per una cena tra amici: è l’ideale per renderla speciale e memorabile!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 400 gr. di riso integrale già a mezza cottura (20 minuti);

– 1 peperone rosso;

– 1 peperone giallo;

– 1 peperone verde;

– 1 cipolla bionda;

– 1 spicchio d’aglio;

– 2 zucchine;

– 2 carote;

– 200 gr. di cavolfiore bianco;

– 200 gr. di fagiolini;

– 1 lattina di fagioli bianchi di Spagna biologici;

– 1 lattina di fagioli borlotti biologici;

– 2 limoni;

– 2 spicchi d’aglio;

– olio EVO;

– brodo vegetale;

– 2 buste di zafferano;

– paprika;

– pepe nero;

– sale;

 

TEMPO 50 minuti

COSTO 10 euro

DIFFICOLTA’ ****

PREPARAZIONE

Tagliate l’aglio a pezzettini piccolissimi. Tagliate la cipolla a cubetti. Tagliate il resto delle verdure, dopo averle accuratamente pulite e lavate, a pezzetti irregolari, avendo cura di lasciare le verdure meno fibrose a pezzi più grossi mentre altre, come le carote, a pezzetti più minuti. Fate soffriggere la cipolla e l’aglio, in una padella che possa andare anche in forno, e incorporatevi le verdure a fiamma alta, in modo che restino croccanti, per 5 minuti. Aggiungete il riso e fatelo tostare insieme alle verdure, mescolando per amalgamare bene gli ingredienti e salate. Aggiungete il brodo vegetale a coprire tutto il composto, unite le spezie e non rimestate mai, in quanto il segreto per la buona riuscita della paella è proprio quello di non mescolare dopo che il brodo è stato incorporato. Lasciate sul fuoco 15 minuti, rabboccando di brodo se occorre. Nel contempo accendete il forno a 180-200 gradi, ed infornate la padella. Controllate durante la cottura il brodo, che deve asciugarsi bene e lasciare che il riso gonfi e si asciughi. Spremete il succo di limone e tenetelo a parte. Quando la paella è pronta, servire nei piatti aggiungendo un giro di olio EVO e un cucchiaio di succo di limone fresco.

#009 Vermicelli alla Puttanesca

M vi siete mai chiesti perchè si dice “alla puttanesca”?  Già, innanzitutto viene spontaneo chiedersi: ma perchè questo riferimento alle puttane? Presto detto: la leggenda napoletana, perchè di piatto partenopeo si tratta, narra della tenutaria di un bordello che, come extra, offriva ai suoi clienti questo prelibato piatto, ovviamente dopo aver consumato ben “altro”! Offriva questo primo d’eccellenza perchè veloce e facile da preparare. Oggi sono un classico ma.. attenzione! Sono quelle ricette facili, che tutti conoscono, ma che in realtà nessuno esegue alla perfezione. I piatti, infatti, più sono semplici e più vengono cucinati male. Fateci caso. andate in dieci ristoranti diversi e prendete gli spaghetti al pomodoro: mai uguali, mai perfetti, raramente eseguiti come dovrebbero essere. Anche la pasta alla “puttanesca”, nelle sue molteplici varianti, non è mai perfetta. Oggi vi illustro la ricetta originale, la migliore, la sublime. Aggiungo che gli ingredienti li abbiamo un pò in casa tutti, oppure nei nostri orti, sono di facile reperibilità, gustosi e particolarmente colorati, tali da soddisfare pienamente anche l’occhio. Taluni affermano che la ricetta originale prevede i maccheroni, ma in realtà sotto quella casa di appuntamenti c’era un pastaio che faceva esclusivamente.. vermicelli!!! Il formato dei vermicelli -per chi non lo sapesse- è lungo e a sezione rotonda, di spessore variabile tra 2,08 e 2,14 mm. e prende benissimo il sugo.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 500 gr. di vermicelli (se li trovate intergrali, avranno un sapore ancora più “rustico”)

– 2 spicchi di aglio

– 300 gr. di polpa di pomodoro

– capperi in salamoia

– olive nere denocciolate

– olio di oliva extravergine

– cipolla bianca

– 4 cucchiaini di origano

– sale

TEMPO

20 minuti

COSTO

6 euro

DIFFICOLTA’

***

PREPARAZIONE

Tritate la cipolla a dadini piccoli e compatti. Scamiciate l’aglio e tritatelo finissimo. Scolate i capperi dalla salamoia e asciugateli in una carta da cucina. Tagliate le olive nere denocciolate a rondelle non troppo sottili. Gettate tutto nella padella con l’olio bollente e fate saltare per 5 minuti, sino a che la cipolla non ha tirato fuori l’acqua e cominciato leggermente ad imbiondire. Aggiungete il pomodoro e fate evaporare a fiamma molto alta nella padella larga. Non salate il sugo. Nel contempo bollite i vermicelli, e scolateli estremamente al dente. Gettateli poco scolati nella padella, ed ultimate la cottura dei medesimi aggiungendo quasi un bicchiere di acqua di cottura. Il segreto è non scolare i vermicelli, ma toglierli con una pinza dall’acqua ancora umidi e non scolati, sempre al dente, per continuare a cuocerli a fuoco alto nella padella rovente. Continuate a rimestare e gustatevi il profumo inebriante che si scatenerà dal vostro sublime tegame.. assaggiate i vermicelli per tastarne la giusta cottura e, se ancora duri, aggiungete acqua bollente per ultimare. Serviteli fumanti nel piatto, raccogliendoli con una pinza e facendoli girare dentro un mestolo ampio, per minestre, in modo da impiattarli come se fosse una palla della grandezza di un panino. Ultimate raccogliendo la salsa ricca di olive e capperi, spolverate con un cucchiaino di origano e guarnite con due ciuffetti di basilico ogni piatto. Questa è la ricetta, l’unica, l’originale napoletana.

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