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#154 Rose di Mele

..una rosa è una rosa è una rosa… cantava Giuni Russo.. e quale migliore omaggio alla grande artista che non confezionare un dolcetto vegan a base di mele in guisa di rose?

Le mele sono il frutto per eccellenza, fonte di vitamine e sostanze curative per il nostro corpo.

Se il vecchio detto recita “una mela al giorno toglie il medico di torno” c’è un perché e ci si potrebbe sorprendere nel conoscere quali sono le proprietà della mela rossa e quanto faccia bene alla salute. Già, perchè le mele sono ricche di fibra  quindi aiutano a ridurre i disturbi intestinali, compresi diverticolite, emorroidi e – come indicato dalle ricerche – anche alcuni tipi di cancro.

La mela rossa aiuta anche a controllare i livelli di insulina (se consumata con moderazione) pulisce e disintossica, infatti contribuisce a eliminare i metalli pesanti in circolo nel corpo, come piombo e mercurio. Secondo la medicina cinese, poi, rafforza il cuore, disseta, migliora l’efficienza dei polmoni, diminuisce le mucose e aumenta i fluidi corporei.

Ancora un consiglio: personalmente suggerisco di usare una teglia da forno con gli stampini rotondi già predisposti, come questa che vi consiglio di acquistare per la buona riuscita di questo dolce!

Allora, godetevi questa ricetta e sorprendete gli amici con un dolce veramente delizioso!

INGREDIENTI

1 mela rossa grossa

1 confezione di pasta sfoglia rettangolare Vegan (senza burro)

3 cucchiai di zucchero di canna

1 limone

3 cucchiai di marmellata di rose (o albicocche)

3 cucchiaini di zucchero a velo

1 spolvero di cannella

COSTO

5 euro

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PREPARAZIONE

  • tagliare la mela a metà verticalmente, togliere il torsolo, e affettarla a fette fini di circa 3 millimetri tutte uguali;
  • prendere una boule dove mettere lo zucchero di canna, il succo del limone, la cannella e le mele tagliate;
  • mettere la boule nel forno a microonde per circa 4/5 minuti, affinchè le mele abbiano una parziale cottura;
  • accendere il forno a 180 gradi;
  • tagliare la pasta sfoglia in 6 strisce uguali tra loro;
  • diluire la marmellata con tre cucchiai di acqua utilizzata per cuocere le mele;
  • prendere la striscia di pasta sfoglia orizzontalmente, metterci due cucchiaini di marmellata spalmata, adagiarvi le mezzelune di mela una sovrapposta all’altra, sino a formare un intero merletto superiore;
  • ripiegare il lembo inferiore della pasta su quello superiore, come a formare una lunga tasca dalla quale sporgono le fette di mela come un merletto, appunto;
  • ora avvolgere delicatamente la lunga striscia su se stessa, sino a formare come un bocciuolo di rosa le cui foglie sono le fettine di mela;
  • adagiare la rosa in uno stampo per muffin da 6 e proseguire con le altre sino a riempirlo;
  • cospargere ogni rosa con due cucchiai di acqua di cottura delle mele;
  • infornare a 180 gradi per 30/45 minuti (attenzione che non brucino le fette di mela);
  • servire con una spolverata di zucchero a velo;

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#152 Fusilli di Kamut alla crema di soia e pesto di pinoli

Una ricetta veloce, da mettere insieme con poche cose che potete avere nel vostro frigo e dispensa. La pasta è sempre una golosità per ogni pranzo e cena, ed è difficile resistervi. Scegliete un fusillo di Kamut come questo, a cottura al dente. Nel mentre mettete nel mixer i pinoli, non tostati ma ancora umidi, e fateli andare velocemente sino a polverizzarli. Aggiungete del pepe bianco e un cucchiaio di olio EVO. Mentre la pasta bolle, unite nel mixer una confezione di panna vegetale alla soia, ed allungate la salsa con acqua bollente di cottura. Scolate la pasta e fatela saltare ancora al dente in una padella con acqua di cottura e la salsa. Servite con una spruzzata di prezzemolo fresco e gustatevi tutta la bontà che solo un piatto di pasta può regalarvi!

INGREDIENTI

400 gr. di fusilli al kamut

5o gr. di pinoli

1 cucchiaio di olio EVO

1 confezione panna vegetale di soia

pepe bianco

sale

COSTO: 4 euro

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#139 Tartatin di Crema di Riso agli Zucchini

Ci si può concedere una coccola, un vizio, un peccato di gola con una torta salata. E’ una pietanza golosa, importante e soprattutto salata, quindi ricca di gusto, di fragranza di pasta sfoglia e di colore delle verdure. Qui utilizziamo la crema di riso come base aggregante per il ripieno, che risulterà essere particolarmente leggero e adatto ad un consumo anche estivo della tartatin. Deliziatevi, allora, e viziatevi con questa meraviglia del creato culinario!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       150 gr. di crema di riso (la trovate negli scaffali bio come alternativa alla panna vegetale);

–       1 confezione di pasta sfoglia bio vegan;

–       6 piccoli zucchini;

–       1 patata gialla;

–       sale;

–       pepe;

–       olio EVO;

–       margarina vegetale bio;

TEMPO 40 minuti

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ ***

PREPARAZIONE

Fate bollire la patata senza buccia sino a che non risulta morbida. Successivamente, pulite, tagliate a rondelle e fate bollire in acqua salata gli zucchini per 5 minuti: poi la metà ripassateli in padella con olio evo sino a farli dorare, e l’altra metà ponetela nel mixer insieme alla patata, alla crema di riso, sale, pepe e un filo di olio. Ungete con la margarina una teglia larga e bassa, di forma rotonda. Spianatevi sopra la pasta sfoglia vegan, avendo cura di fare ben aderire i bordi. Versatevi il composto del ripieno dal mixer direttamente sul fondo, e ricoprite con gli zucchini saltati in padella. Infornate per 20-30 minuti in forno a 200°, sino a che la pasta sfoglia non è dorata. Servite tiepida, con dei fagiolini lessati freddi come contorno.

#117 Bianca Lasagna al Tenero Carciofo

Questo è un classico primo piatto che in genere in non vegetariani fanno trovare sulla tavola ai vegetariani e vegani, perché stranamente è una di quelle cose che viene in mente un po’ a tutti. In realtà si tratta non di una lasagna di “ripiego”, triste ed insapore, ma di un vero trionfo di delicatezza e raffinatezza culinaria, specialmente se viene eseguita in modo impeccabile. La lasagna fa sempre domenica, o festa grande in tavola, ma è anche una ottima risorsa perché –se mentre le cucinate- ne fate qualche teglia in più, si può facilmente congelare e degustare durante la settimana, quando arrivate a casa tardissimo e non c’è tempo né voglia di cucinare!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       12 carciofi freschi bio;

–       400 gr. di pasta per le lasagne fresca bio senza uova;

–       4 scalogni;

–       1 spicchio di aglio;

–       1 bicchiere di vino bianco secco;

–       1 mazzetto di prezzemolo;

–       800 ml. di besciamella vegan;

–       100 gr. di pane integrale;

–       olio EVO;

–       sale;

 

TEMPO 60 minuti

COSTO 10 euro

DIFFICOLTA’ ****

 

PREPARAZIONE

Pulite accuratamente i carciofi, togliete le foglie esterne più dure, togliete la barbetta interna, e tagliateli a striscioline molto sottili. Tagliate finemente lo scalogno e l’aglio, e mettete a soffriggere con olio evo. Salate a piacere. Una volta imbiondito lo scalogno, sfumate col vino bianco e lasciate consumare. Aggiungete acqua tiepida continuamente, per permettere ai carciofi di perdere fibrosità e sfaldarsi. Fate cuocere per almeno 30 minuti, fino a che non avrete un composto morbido e profumato.  Tritate il prezzemolo ed unitelo ai carciofi mentre riposano.

A parte preparate la besciamella vegan, come già illustrato nelle nostre ricette precedenti, oppure acquista tela già pronta nei negozi biologici. Fate bollire l’acqua salata ed immergetevi due alla volta le losanghe di pasta, avendo cura di toglierle senza romperle: usate una molletta da cucina. Prendete una teglia, mettevi dell’olio sul fondo, e cominciate posizionando uno strato di pasta delle lasagne, un po’ di carciofi e la besciamella. Fate almeno tre strati. Coprite l’ultimo completamente con la besciamella, e cospargete di pane integrale grattato. Infornate a 180 gradi per almeno 30 minuti, sino a che non si formerà una crosticina sulla superficie. Servite in porzioni rettangolari, non troppo bollenti.

#100 Pasta al Forno Regina

La pasta al forno è il piatto più goloso che possa uscire dai nostri forni. Prende vita da sola, con i suoi angolini bruciacchiati, la consistenza croccante della superficie, la morbidezza della besciamella e il sapore pieno del ragù e del pomodoro, unito alla consistenza generosa della pasta. Ci piace farla nella pirofila di vetro, per sbirciare bene nel forno come la pasta si muove mentre cuoce, come il sugo bolle anche in fondo alla pirex e come i sapori si fondono in una magica alchimia. Preparare la pasta al forno è un atto d’amore per la nostra famiglia e per i nostri ospiti: è un gesto di sincera generosità, l’aprire il cuore al nostro modo di prepararla, speciale e diverso in ogni cucina. La pasta al forno, sincera e schietta, conquista tutti, mette allegria, ci fa sentire più buoni e allarga la complicità. In questa ricetta, il nostro personale modo di prepararla, vegan e straordinario. Riscaldata il giorno dopo, poi, come rinnovare una promessa d’amore.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       500 grammi di pasta corta bio (penne o mezze penne);

–       1 melanzana;

–       1 cipolla;

–       1 costa di sedano;

–       1 carotina;

–       1 spicchio d’aglio

–       1 bottiglia di passata di pomodoro;

–       100 grammi di tofu;

–       3 cucchiai di olio EVO;

–       1 ciuffetto di basilico;

–       sale;

–       pepe;

 

per la besciamella:

–       mezzo litro di latte di soia naturale;

–       3-4 cucchiai di farina bio;

–       50 gr. di margarina vegetale bio;

–       noce moscata;

–       sale;

 

TEMPO 80 minuti

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Preparate dapprima un ragù di tofu e melanzane: tritate la cipolla, il sedano e la carotina e fate dorare nella padella con lo spicchio d’aglio. Sminuzzate col coltello e poi con la forchetta il tofu per renderlo come tritato, ed unitelo alle verdure. Tagliate una piccola melanzana a tocchetti, e unite al tutto. Fate soffriggere per alcuni minuti e coprite con la passata di pomodoro. Fate consumare a fuoco lento per 45 minuti, aggiungendo acqua al bisogno. Dovrete ottenere un ragù non troppo asciutto.

Mettete a cuocere la pasta con abbondante acqua salata e scolate a cottura non ancora ultimata, molto al dente. Nel contempo preparate la besciamella vegan, sciogliendo con la frusta in un pentolino a fiamma bassa la margarina, il latte e la farina aggiunta con un colino, per setacciarla. Unite la noce moscata e fate consumare a fuoco basso, sempre rimestando, sino a che non otterrete una bella besciamella liquida. Aggiustate di sale.

Scolata la pasta, fatela saltare nel ragù vegetale, e versatevi la metà della besciamella, per mescolare bene il tutto. Versate la pasta condita in una pirex di vetro, coprite con la restante besciamella ed infornate a 200 gradi giusto il tempo per vederla dorare in superficie, ovvero circa 30 minuti. Servite bollente, guarnita con le foglioline di basilico.

#93 Spirali Gastriche

Avete presente quando si torna dal lavoro con un diavolo per capello? Ecco, niente di meglio che spegnere i telefoni e isolarsi dal mondo, mettendo le mani in pasta. Cucinare è un po’ come giocare: rilassa, distrae e riporta alla manualità. Mettersi ai fornelli è un ottimo deterrente contro la “vita moderna”, perché distacca dalla quotidiana litania di rumori e dissonanze energetiche, e ci riporta ad una dimensione interiore. Se impariamo ad utilizzare l’arte della cucina in questo modo, l’atto –solitario ed intimo- di preparare la cena diventa assolutamente terapeutico per la nostra anima.

Questa ricetta, creativa nella forma e accattivante nei sapori, è un modo eccellente per preparare un primo ricco, lussurioso per la gola e appagante per la vista. Annegate in ogni singola spirale di lasagna la lunga lista dei problemi che vi attanagliano: alla fine, capirete che potete farli fuori uno ad uno, boccone dopo boccone, con le vostre forze!

Vi segnalo, inoltre, che questa ricetta è stata selezionata e scelta per essere inserita su SuperCuoca, il sito che vi trasforma con precise e semplici indicazioni, appunto, in “super” cuochi!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       6 foglie di pasta fresca verde bio per lasagne;

–       4 zucchini medi;

–       1 cipolla piccola;

–       brodo vegetale;

–       1 confezione di panna da cucina di soja bio;

–       2 cucchiai di margarina bio senza grassi idrogenati;

–       2 cucchiai di farina bio integrale;

–       noce moscata;

–       3 cucchiai di olio EVO;

–       sale;

–       acqua tiepida quanto basta;

–       pan grattato;

TEMPO 30 minuti

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ ***

PREPARAZIONE

Lavate gli zucchini, tagliateli a fettine con una mandolina direttamente in padella, con olio, brodo vegetale e la cipolla tagliata finemente. Fate cuocere per circa 20 minuti, affinchè diventino teneri e quasi spappolati. Salate e lasciate riposare.

Preparate la besciamella vegan con panna: sciogliete in un pentolino la margarina, aggiungete la panna bio di soja, portate ad ebollizione e insaporite con la noce moscata e il sale. Abbassate la fiamma e versatevi pian piano due cucchiai di farina integrale, rimestando bene con la frusta per evitare la formazione di grumi. Portate ad ebollizione e togliete dal fuoco. Se occorre aggiustate la densità con acqua calda. A parte, su di un tagliere, disponete una lasagna verde fresca, e cospargetela con due-tre cucchiai di composto di zucchini, e 2-3 cucchiai di besciamella. Avvolgete delicatamente come un canolo cominciando dal lato più corto, e tagliate in 4 sezioni, prima nel centro e poi a metà ancora. Procedete allo stesso modo con i restanti fogli di lasagna, in modo da ottenere tante spirali alte uguali. Prendete una pirofila o una teglia dal bordo alto 3 dita, cospargetela di margarina sul fondo e sui bordi. Disponetevi le spirali di lasagna in piedi, una contro l’altra, in modo che non vi sia spazio tra di loro. Ultimate ancora con la besciamella rimasta e una spolverata di pan grattato per la doratura. Infornate per 30 minuti a 180 gradi e servite ben calde.

#92 Raviolo Safran

La pasta fresca è una risorsa tipicamente italiana e praticamente infinita. E’ possibile, infatti, per forma, ingredienti della pasta e del ripieno, gustare una gamma infinita di pasta ripiena. Qui proponiamo di aggiungere lo zafferano all’impasto, per dare una connotazione originale al vostro manufatto culinario: si avrà così un primo piatto sostanzioso, profumato e particolarmente apprezzato dai vostri commensali.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

PER LA PASTA FRESCA:

–       200 gr. farina integrale bio;

–       150 gr. di farina di kamut;

–       50 gr. di farina di grano saraceno;

–       1 cucchiaio di olio EVO;

–       1 bustina zafferano;

–       sale;

–       acqua tiepida quanto basta;

 

PER IL RIPIENO:

–       100 gr, di tofu naturale;

–       2 carote grattugiate finemente;

–       2 zucchini tritati;

–       mezza cipolla;

–       noce moscata;

–       pepe;

–       sale;

 

TEMPO 60 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ ****

 

PREPARAZIONE

Prepariamo prima il ripieno: in una padella fate saltare le carote con olio EVO, sino a che diventano morbide, unite la cipolla e gli zucchini tritati finemente, insieme al tofu schiacciato con la forchetta. Salate, pepate e aggiustate di noce moscata, portando l’impasto a fine cottura quando questo ha raggiunto la consistenza di un ragù compatto e asciutto.

Setacciate le farine per l’impasto a fontana, su di un ripiano di legno. Unite lo zafferano e cominciate a versarvi olio e acqua lentamente, aiutandovi con le mani. Lavorate sino ad ottenere un impasto morbido, elastico e non appiccicoso. Lasciate riposare almeno 30 minuti prima di stenderla. Fate dei quadrati di pasta di circa 30cm x 30cm, disponetevi delle palline di ripieno e ricoprite con altro foglio di pasta sottile. Tagliate i ravioli con una rondella infarinata e disponeteli su di un canovaccio da cucina. Se volete conservarne alcuni in freezer, questo è il momento per congelare l’eventuale eccesso dei ravioli. Consumate con un filo di olio e salvia, oppure con un sughetto di pomodoro leggero, per consentire di apprezzare in tutti le sue sfumature il gusto del ripieno.

#87 Cubotto Thai Speziato

Quante idee ci vengono quando facciamo la spesa? E’ una vera festa il banco delle verdure, l’angolo delle spezie, le diverse qualità di riso… una girandola di colori e sapori! Oggi abbiamo scelto il riso Thai per comporre questo cubotto delizioso: il riso Thai è un riso orientale dal chicco lungo e dal profumo speziato, molto raffinato e delicato. Lo trovate nei negozi specializzati, nei biologici e talvolta anche nella grande distribuzione. Lo abbiamo preparato con un delizioso mix di spezie e verdure dal sapore deciso: guardate un po’ la nostra suggestione cosa prevede per la vostra tavola!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       5 bicchieri di riso Thai biologico;

–       rapanelli;

–       150 gr. di pomodorini ciliegino;

–       1 peperone rosso grande;

–       150 gr. di funghi champignons;

–       2 carote;

–       olio EVO;

–       curry;

–       zafferano;

–       dragoncello;

–       aglio in polvere;

–       ½ bicchiere di vino bianco;

–       pepe;

–       sale;

 

TEMPO 30 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Sbollentate in una pentola con abbondante acqua salata il riso Thai per almeno 20 minuti, cucinandolo con una bustina di zafferano, in modo che prenda il colore e il sapore.

Nel wok, fate saltare con un po’ d’olio EVO a fiamma alta, dapprima i rapanelli con le carote tagliate a striscioline, poi il peperone sfilettato, poi i funghi e per ultimi i pomodorini. A parte, preparate una emulsione col vino bianco, il curry, il dragoncello, l’aglio in polvere e il pepe. Scolate il riso nel wok, a fiamma viva, sfumate con l’emulsione per qualche minuto, e servite bollente, aggiustando di sale, aiutandovi con un coppa pasta.

#86 Cous Cous Scomposto

L’idea è semplice: spesso abbiamo delle verdure bollite o fresche da finire, in scarsa quantità, e per non fare la solita insalata, vi suggeriamo con questa procedura un modo per assemblare un piatto perfetto per essere servito. E’ necessario solo preparare un po’ di Cous Cous e aggiungere delle proteine vegetali come i legumi, con la complicità di un coppa pasta della forma che preferite, per presentare un insieme a strati, divertente e da mescolare direttamente nel piatto del commensale. Non si tratta infatti di un Cous Cous mescolato e condito, ma scomposto in più strati, bellissimo a vedersi e gustosissimo da mangiare! Largo alla vostra fantasia, gli ingredienti suggeriti sono solo alcuni tra quelli possibili, ma potete sbizzarrirvi con ogni risorsa disponibile nella vostra dispensa, grazie alla versatilità del Cous Cous.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       2 bicchieri di cous cous biologico;

–       2 bicchieri di acqua calda;

–       olio EVO;

–       sale;

–       carote bollite;

–       zucchine bollite;

–       mais bollito;

–       fagioli rossi Azuki bolliti;

–       4 fette di pan carrè integrale;

TEMPO 10 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Unite il Cous Cous con l’acqua calda e conditelo con un filo d’olio. Lasciate riposare 10 minuti coperto nella terrina, e sgranatelo con la forchetta, per dividerlo bene.

Tagliate a tocchetti molto piccoli le carote, e col coppa pasta ricavate 4 fette di pane carrè rotondo. Col coltello di ceramica, sfilettate le zucchine bollite, togliendo la parte della polpa e mantenendo solo la buccia esterna.

Prendete un piatto piano, ponetevi il coppa pasta e, come primo strato in basso, la fetta di pan carrè tagliata rotonda. Fate poi uno strato di carote e compattate con un cucchiaio, avendo cura di schiacciare bene per togliere l’aria il più possibile.  Procedete col mais, i fagioli Azuchi ed infine il Cous Cous. Condite con olio evo e decorate con le zucchine sfilettate. Sfilate il coppa pasta e servite in tavola.

#83 Sfoglia la Quiche

La quiche è la classica torta salata, molto diffusa in Francia ma anche in Liguria, che ben si presta per essere servita sulle nostre tavole, magari in una occasione speciale. E’ anche ottima per un pic nic primaverile, da dividere in compagnia con i vostri amici e famigliari. Qui la proponiamo in una versione leggera, senza burro e uova ovviamente, utilizzando la pasta sfoglia bio in vendita già pronta nei negozi di alimentazione naturale. Abbiate l’accortezza di non comperare quelle con l’olio di palma idrogenato, che è molto deleterio per il nostro fisico.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       pasta sfoglia bio (senza burro e uova);

–       400 gr. di spinaci freschi;

–       200 gr. fagioli cannellini bolliti;

–       100 gr. di tofu;

–       2 cucchiai di farina di ceci;

–       2 cucchiai di panna di soia;

–       noce moscata

–       pepe;

–       olio EVO;

–       sale;

 

TEMPO 60 minuti

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Prendete una teglietta rotonda di alluminio usa e getta, ungetela di olio EVO, e ponetevi la pasta sfoglia, dopo averla tagliata della stessa forma, avendo cura di lasciare due dita in più per il bordo. Lasciate riposare. Nel mentre bollite gli spinaci e i cannellini insieme, in acqua leggermente salata, per circa 20 minuti. Scolate bene e passate nel mixer, unendo olio, noce moscata, la farina di ceci, due cucchiai di panna di soia, il pepe e aggiustate di sale. Una volta ottenuto un composto abbastanza compatto, versatelo nella teglia già preparata. Tagliate 3 dischi di tofu, spennellate di olio evo il bordo della pasta e il tofu e ponete nel forno ben caldo a 180 gradi per 20-30 minuti. Quando il bordo della pasta è dorato, estraete dal forno e lasciare riposare per servire la quiche tiepida come antipasto o secondo piatto.

#82 Testa di Cavolo

Nel piatto un cervello che non capisce una fava?! Ebbene si, vi presentiamo un piatto divertente, soprattutto per i bambini che non amano mangiare la verdura, che si presenta in una forma divertente e anche un po’ “spaventosa”. Con il coppa pasta, infatti, questo semplice anello di metallo circolare, si possono comporre dei piatti dalla presentazione veramente originale, in grado di scatenare la fantasia di ogni chef. In questa ricetta, associamo le proteine vegetali delle fave e i sali minerali del cavolfiore. Le fave, giusto per ricordarlo, sono ricche di vitamine del del gruppo B e C, oltre ad amido, fosforo, fibre e ferro, con effetti depurativi, energizzanti e tonificanti. Se consumate fresche, sono al massimo dei loro effetti benefici per il nostro organismo. Pronti per realizzare questo sanguinolento cervelletto!?

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       350 gr. di fave fresche;

–       200 gr. di cavolfiore bianco al vapore o bollito;

–       salsa di pomodoro;

–       1 cipolla;

–       1 mazzetto di prezzemolo fresco;

–       pepe;

–       olio EVO;

–       sale;

 

TEMPO 45 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Sgusciate le fave e mettete a cuocerle in abbondante acqua salata. Contemporaneamente cuocete il cavolfiore al vapore o bollito. Preparate un soffritto leggero con la cipolla e l’olio EVO, e fatevi saltare le fave scolate. Unite la salsa di pomodoro e cuocete per una mezz’ora, sino a che il sughetto non si è ben ristretto. Prendete un coppa pasta, ponetelo al centro del piatto, e riempitelo per 4/5 di fave al pomodoro, avendo cura di premerle bene verso il fondo e verso i lati con un cucchiaio. Tagliate  con un coltello quattro calotte semisferiche dalla parte alta del cavolo, quella del fiore che assomiglia un po’ al cervello umano, e riponetene una sulla sommità del coppa pasta. Premete bene, estraete il coppa pasta e servite tiepido questo gustosissimo cervello di proteine vegetali!

#60 Spago di Fuoco

Preparatevi a fare un’esperienza molto piccante: questa ricetta sveglierà i vostri sensi, aprirà le vostre narici e vi farà gustare gli spaghetti integrali nella loro migliore versione. In Italia, troviamo i peperoncini nostrani classici, quelli lunghi a “cornetto”, per intenderci, che sono l’essenza del gusto più deciso e prorompente della nostra tradizione culinaria. Potete realizzare questo sughetto piccante coi peperoncini freschi, oppure essiccati. Se usate questi ultimi, il sughetto potete prepararlo e conservarlo nel tempo in un barattolo di vetro sterilizzato ben chiuso, avendo però l’accortezza di lavare i peperoncini secchi con l’aceto, prima di utilizzarli. In questo modo, scongiurerete il proliferare di batteri o muffe, talvolta anche letali per il nostro organismo. Se invece lo preparate coi peperoncini freschi, se ne fate un po’ di più potete congelarlo e utilizzarlo in un secondo tempo. Pronti per il fuoco nelle vostre fauci?!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       400 gr. di spaghetti integrali bio;

–       2 peperoncini interi a cornetto;

–       20 granuli di pepe fresco in salamoia;

–       mezzo bicchiere di olio EVO;

–       4 foglie di basilico (solo nella versione “fresca”)

–       1 spicchio d’aglio;

–       sale grosso;

TEMPO 45 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Lavate i peperoncini freschi in acqua corrente, togliete le estremità e tagliateli finemente in punta di coltello, senza pulirli dai semi. Sbollentate 1 minuto le foglie di basilico in acqua e aceto. Tagliate finemente le foglie di basilico, lo spicchio d’aglio scamiciato e i granuli di pepe fresco. Unite il tutto all’olio EVO, aggiungendo qualche grano di sale grosso. Se avete un mortaio, pestate il tutto grossolanamente oppure, col mixer, date due o tre colpetti senza scaldare la salsa e senza emulsionarla. L’olio deve restare trasparente, ma acquistare una decisa sfumatura rossa.

Lasciate riposare al buio per un paio d’ore a temperatura ambiente. Mettete a bollire gli spaghetti integrali in abbondante acqua salata, scolateli direttamente nella padella ed ultimate la cottura facendola saltare nella salsa di fuoco. Gustate lo spago di fuoco con un buon vino rosso corposo, per alleviare le fiammate!

#58 Coppole Storte e Salvia

Questa ricetta originale è stata creata appositamente per celebrare la “Coppola Storta”, una bella idea della nostra amica Barbara, che ha aperto a Torino un negozio pieno zeppo di coppole bellissime, per tutti i gusti. Mancavano le “coppole” da mangiare, appunto, e noi le abbiamo fatte! Se avete voglia di cimentarvi nella avventura di fare la pasta in casa, prendetevi un po’ di tempo e dedicatevi a confezionare queste delizie. Potete anche farne qualcuna in più, da surgelare, per le serate in cui non avete nulla di pronto da proporre in tavola.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

Per le coppole:

– 150 gr. di farina integrale;

– 150 gr. di semola di grano duro;

– olio EVO;

– 1 pizzico di curcuma per rendere bianco l’impasto;

– sale;

– 1 bichierino di vino bianco per rendere elastico l’impasto;

– acqua calda;

Per il ripieno delle coppole:

–       200 gr. di patate bollite;

–       200 gr. di spinaci bolliti ben strizzati;

–       noce moscata;

–       sale;

–       pepe;

Per il condimento:

–       100 gr. di margarina bio (con oli e grassi vegetali non idrogenati);

–       100 gr. di salvia fresca;

–       2 cucchiai di pan grattato;

TEMPO 60 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ *****

PREPARAZIONE

Per la pasta, disponete le farine a fontana sul pianale di legno, e cominciate a lavorarle con le mani aggiungendo il vino bianco, l’olio, la curcuma e l’acqua calda quanto basta. Deve risultare un impasto elastico, non appiccicoso e ben amalgamato. Fatelo riposare mezz’ora. Nel contempo preparate l’impasto, col mixer, mettendo dentro tutti gli ingredienti. L’impasto deve risultare abbastanza compatto, non molle, e se dovesse risultare troppo secco aggiungetevi un po’ di latte di soia o acqua.

Dividetela in due e stendete la pasta sul pianale, in modo da avere due grandi rettangoli. Con precisione, ponete delle palline di ripieno, grandi come una mandorla, distanziati tra loro in modo da poterle poi tagliare della dimensione di una galletta. Completato il posizionamento del ripieno, prendete con molta cura l’altro grande rettangolo e fatelo combaciare su quello sottostante. A questo punto pigiate bene con le dita intorno ad ogni pallina di ripieno, per evitare che durante la cottura si stacchi il ripieno dalla pasta. Prendete un coltello affilato a lama continua, oppure la classica rotella per ravioli zig-zag, e tagliate tra un ripieno e l’altro, a formare dei quadrati grandi come una galletta, appunto. Successivamente piegateli all’interno come un cappello e, per finire, schiacciateli un poco col palmo della mano in basso, come a formare una piccola coppola!

Per il condimento, fate sciogliere la margarina in un’ampia padella, a fuoco lento, aggiungendo le foglie di salvia in abbondanza. A parte, in un padellino, fate dorare, quasi abbrustolire, il pangrattato con un po’ di margarina. Una volta preparata la salsa, scolate le coppole storte direttamente in padella, dopo averle cotte in abbondante acqua salata, avendo cura di farle saltare con molta delicatezza, e servite -se gradito- completando con il pan grattato dorato.

#56 Ragù Vegano

Il ragù, grande risorsa di tradizione italiana, inebria da sempre col suo profumo tutte le cucine dello stivale che si rispettino. Il ragù ci rimanda dritti alla nostra infanzia, a quel fuoco che lento faceva sobbollire il sugo in pentola, per lunghe interminabili ore, facendoci desiderare che venisse presto l’ora di pranzo per gustarlo appieno sulla pasta o, la domenica, nelle lasagne e pasta al forno. Ma come fare il ragù senza la carne? E che gusto avrà? Ebbene, devo confermare che si può fare, eccome, e che il gusto così delizioso del ragù non deriva certo dalla carne (che nella sua versione “classica” è ben camuffata da altri sapori) ma dal resto degli ingredienti e dalla lunga cottura. Ognuno ha il suo metodo per fare il ragù, in ogni casa ha un sapore differente ma unico. Qui vi diamo la nostra versione, speciale e prelibata, che potete preparare in grande quantità e poi surgelare in porzioni più piccole, per avere sempre un sugo pronto e genuino nel quale far saltare la vostra pasta, naturalmente vegan!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 300 gr. di tofu;

– 1/2 litro di passata di pomodoro bio;

– 4 cucchiai di triplo concentrato di pomodoro;

– brodo vegetale;

– 2 carota;

– 2 costa di sedano;

– 1 cipolla bionda grossa;

– 1 spicchio d’aglio;

– olio EVO;

– mezzo bicchiere di vino rosso;

– pepe nero;

– sale;

 

TEMPO 60 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Tagliate il Tofu e “macinatelo” con la forchetta in pezzetti piccoli e irregolari. Togliete il filamento dalle coste di sedano e tritatelo nel mixer finemente insieme  all’aglio, la cipolla e la carota. Prendete una padella dal bordo alto, ponetevi l’olio e fate soffriggere vivacemente tutte le verdure tagliate. Aggiungete il tofu macinato e sfumate con mezzo bicchiere di vino rosso. Una volta che l’alcol del vino è evaporato, incorporatevi la salsa di pomodoro, salate e aggiustate di pepe. Portate ad ebollizione con fiamma alta, coprite con il coperchio e abbassate al minimo la fiamma. Continuate a cuocere per almeno 50 minuti, aggiungendo del brodo vegetale in cui avrete sciolto il triplo concentrato di pomodoro. Fate restringere la salsa alla giusta compattezza, togliete dal fuoco e utilizzate per condirvi la pasta o per comporre le vostre lasagne al forno.

#41 Twist di Asparagi

Prendiamo in considerazione la pasta sfoglia: è un prodotto che, se scelto bene, è totalmente vegan! Infatti, basta controllare che tra gli ingredienti della pasta sfoglia non vi sia burro, e quelle che trovate già pronte nei supermercati sono quasi tutte realizzate con margarina 100% vegetale.. quindi diamo sfogo alla creatività e, fatemelo dire, nulla è più versatile della pasta sfoglia! In questa ricetta semplice semplice, abbiamo realizzato dei “twist” di asparagi, molto divertenti da offrire con l’aperitivo, oppure come antipasto caldo per una cena con amici.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 20 asparagi non troppo grossi (calcolando 5 twist a testa);

– 1 confezione di pasta sfoglia fresca già preparata;

– olio EVO;

– sale;

TEMPO 50 minuti

COSTO 8 euro

DIFFICOLTA’ ****

PREPARAZIONE

Mettete a bollire in abbondante acqua salata gli asparagi, avendo cura di tirarli fuori quando questi sono ancora non troppo cotti, ovvero sbollentateli soltanto. Fateli saltare in padella con un po’ d’olio, avendo cura che restino croccanti e non perdano la loro consistenza, per insaporirli. Infatti, se fossero troppo molli, non riuscireste a fare il giusto “twist”. Tagliate la parte dura degli asparagi, livellandoli tutti alla medesima altezza di 10 cm. circa. Stendete la pasta sfoglia, e tagliatela a striscioline di circa 25 cm. di lunghezza, larghe circa un mignolo. Accendete il forno a 160°, prendete la leccarda e e foderatela di carta forno. Avvolgete intorno ad ogni asparago una strisciolina di pasta sfoglia, avendo cura di creare una spirale il più possibile regolare. Lasciate tra un giro e l’altro lo spazio di un mignolo. Adagiate ogni “twist” sulla carta forno, e spennellate con un po’ di margarina sciolta. Infornate controllando continuamente che non brucino e, quando sono ben dorati, tirateli fuori e servite tiepidi!

#28 Spaghettini di Farro alle Erbe di Campo Dè Fiori

Qui siamo davanti ad una ricetta segreta: l’ingrediente principale è un insieme di erbe aromatiche secche, chiamate “pastamix”, che trovate pronte solo in un banco di Campo Dè Fiori a Roma, esattamente da Mauro Berardi. Se volete il vero pastamix, rivolgetevi a lui. Viceversa, sarete obbligati a farvelo da voi, ma non è così difficile farne uno che si avvicini all’originale. Pertanto vi svelerò dapprima come fare il pastamix, e poi un modo gustoso per usarlo, ma sappiate che due spaghetti saltati solo con aglio, un cucchiaio del magico mix a testa e olio extravergine, vi daranno la stessa gioia che danno a mio padre Sergio che, ormai, mangia solo più quella pasta! Ma torniamo alla ricetta e in particolare alla pasta di farro, che merita una posizione tra le migliori in assoluto: è digeribile, i carboidrati contenuti in essa sono a lentissimo rilascio, l’indice glicemico è bassissimo e la quantità di fibre è elevata. La migliore pasta che possiate mangiare, insieme a quella di segale.

INGREDIENTI PASTAMIX

– basilico essiccato;

– prezzemolo essiccato;

– origano essiccato;

– peperoncino essiccato;

– erba cipollina essiccata;

PREPARAZIONE PASTAMIX

Comperate gli ingredienti freschi, e fateli seccare lentamente al sole o nel forno a 50°. Una volta seccati, tritateli nel mixer sino ad ottenere un mix non polverizzato, ma composto da pezzettini piccoli. Il vostro pastamix è pronto e tiene in un barattolo di vetro, se ben essiccato, anche sei mesi.

INGREDIENTI SPAGHETTINI DI FARRO ALLE ERBE PER 4 PERSONE

– 400 gr. di spaghettini di farro neri biologici;

– 3 cucchiai di olio;

– 4 cucchiai di pastamix;

– 4 cucchiaini di capperi in salamoia;

– 8 pomodorini ciliegino;

– 2 spicchi d’aglio in camicia;

– sale;

– un pò di basilico fresco;

TEMPO 15 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ ***

PREPARAZIONE

Mettete in una larga padella a fuoco vivo l’aglio schiacciato con un cucchiaio con la sua camicia, 3 cucchiai di olio, 4 cucchiaini di capperi, i pomodorini, il basilico, 4 cucchiai (5 se la volete più piccanti) di pastamix, e fate soffriggere. Appena si sprigionano gli aromi, aggiungete un mestolo di acqua di cottura degli spaghetti che, nel contempo, avete messo a cuocere (in genere impiegano pochissimo, 8 minuti). Scolate molto al dente con una pinza gli spaghetti direttamente nella padella, non avendo cura dell’eventuale acqua che ricade nella padella. Infatti, dovrete ancora far saltare il tutto per completare la cottura. Aggiungere acqua di cottura al bisogno e servite bollenti direttamente in tavola.

#019 Casarecci con Champignon

Gli champignon sono i funghi più diffusi e più conosciuti, dopo i blasonatissimi porcini. Sono di facile reperibilità e di basso costo, poichè la produzione italiana dei medesimi è molto diffusa sul nostro territorio. Più raffinati quelli piccoli, più saporiti quelli grossi, il loro bianco colore si trasforma in un appetitoso caldo colore caramellato non appena saltati in padella. Il profumo è ottimo, si diffonde per la vostra cucina evocando il sottobosco e la fragranza della terra appena smossa. Comperateli al mercato, o già tagliati nel banco della verdura, e saranno fonte di ispirazione per moltissimi piatti vegetariani. Di tutto rispetto sono le loro proprietà nutrizionali: oltre a carboidrati e proteine, sono apprezzabili per il loro apporto di fibre vegetali, sali minerali (ferro, rame, manganese, fosforo) e vitamine, con poche calorie e pochi grassi. Oggi, li cuciniamo come base di un saporito sugo di passata di pomodoro, che sposa perfettamente i caserecci integrali.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 400 gr. di caserecci integrali di grano duro;

– 1 spicchio di aglio di media grandezza;

– 500 gr. di champignons puliti dalla terra e lavati;

– 250 gr. di passata di pomodoro;

– un pò di prezzemolo fresco;

– 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva;

– sale

– una spolverata di pepe nero

– peperoncino in polvere

TEMPO

20 minuti

COSTO

6 euro

DIFFICOLTA’

**

PREPARAZIONE

Lavate gli champignons e tagliateli longitudinalmente, in fettine spesse circa mezzo centimetro. Saltate in una larga padella l’aglio, con 2 cucchiai di olio, e aggiungete i funghi, che devono cuocere a fiamma molto alta sino a che non sudano via parecchia acqua. Una volta che comincia a restringersi il composto, aggiungere 250 gr. di passata di pomodoro e abbassare la fiamma. Aggiungere sale, pepe, un pò di peperoncino e far consumare, mentre avete messo a bollire l’acqua per i caserecci. Una volta completata la cottura dei caserecci, scolateli con un mestolo coi buchi e gettateli molto al dente nella padella coi funghi. Alzate la fiamma al massimo e fate saltare sino alla giusta cottura dei caserecci. Se necessario aggiungete acqua di cottura della pasta, per rendere cremoso e ben amalgamato il vostro piatto. Servite bollenti, con una spolverata di prezzemolo fresco!

#004 Parmigiano Veggiano

Certo.. fa un pò sorridere, ma di questo si tratta: un formaggio parmigiano 100% vegetale! Sembra impossibile, ma è così. Devo fare una premessa: per me, un buon piatto di pasta non era tale se non era ricoperto da quella bellissima neve salata che è il formaggio parmigiano reggiano. Purtroppo tale alimento, oltre ad essere una vera e propria bomba calorica e colesterolica, ovviamente è prodotto con il latte vaccino. pensate che occorrono circa 16 litri di latte per un kg. di parmigiano, quindi circa 550 kg. per una forma intera. Una quantità enorme. Brevemente, ricordo che le mucche da latte sono sfruttate per 3-5 anni al massimo (poi vengono avviate al macello, per diventare cibo per i cani o i gatti, se troppo vecchie e dure), mantenute sempre gravide per poter produrre il latte, conducendo così una vita di sofferenza e privazioni perchè, ogni volta che nascono i vitellini, questi vengono subito sottratti alla madre senza che possano nemmeno fare la prima poppata, per essere ridotti in angusti box di legno (senza sbarre di metallo che, vista la carenza di ferro, rosicchierebbero per tutto il tempo, rendendo la loro carne rossa e non più rosacea), per essere poi uccisi dopo 10 giorni di vita. Ecco servita la fettina di vitello chiara chiara per i vostri pargoletti… Ecco che, alla luce di queste belle notizie, ci sono molti motivi molto convincenti per evitare di mangiare i derivati del latte, parmigiano compreso. Si, ma come fare per il mio amato piatto di pasta? Come posso gustare ancora i miei spaghetti al pesto senza il parmigiano? Inizialmente ho provato con del lievito di birra in scaglie, che si trova in tutti i negozi biologici, ma il risultato non era esaltante, in quanto si presenta come delle lamelle, salate, e non precisamente gustose anzi, alteravano addirittura il gusto del piatto stesso. Ho cercato e ricercato il modo per sostituirlo e, grazie ai libri di cucina e al web, ho messo a punto una ricetta particolare, che ho chiamato -appunto- “Parmigiano Veggiano”.

INGREDIENTI PER 1 FORMAGGETTA DI PARMIGIANO VEGGIANO

– 60 grammi di pinoli secchi biologici

– 60 grammi di mandorle sgusciate biologiche

– 2 grosse patate non troppo acquose

– alloro

– sale non sofisticato

– olio di oliva di qualità

TEMPO

45 minuti + 2 giorni di stagionatura

COSTO PER 1 formaggetta

5 euro

DIFFICOLTA’

**

PREPARAZIONE

Prendete i pinoli e le mandorle e metteteli in acqua ben fredda per 5 ore almeno, poi toglieteli, asciugateli e metteteli nel frullatore. Frullate sino ad ottenere quasi una polvere finissima di pinoli e mandorle, ma abbiate cura di non scaldare troppo il composto mentre lo sminuzzate: consiglio di interrompere di tanto in tanto il mixer, alternando con dei momenti di pausa. A questo punto, unite dell’acqua e del sale grosso non sofisticato e continuate a frullare con una velocità minore. Abbondate col sale, per dare più sapore finale al vostro Parmigiano Veggiano. Continuate sino ad ottenere come una crema ben omogenea, della consistenza di un impasto per torte, per intenderci, non lento.  Contemporaneamente, mettere a bollire dell’acqua con le patate sbucciate e prive degli occhietti neri, che avrete rimosso prima di lessare. Una volta  pronte, schiacciatele con la forchetta in un piatto ed unite nel mixer, sempre a velocità bassa, per almeno 3 minuti. Togliete il composto dal mixer, e lavoratelo ancora in una terrina con un cucchiaio per altri 15 minuti sino ad ottenere una crema più consistente. Se vi sembra troppo molle, unite un pò di fecola di patate. A questo punto, preparate su di un asse di legno un piccolo letto con le foglie di alloro, e cominciate a lavorare il composto con le mani per dargli la forma di una formaggetta. Consiglio di ungersi prima le mani con un pò d’olio, per evitare che il composto si appiccichi alle mani. Una volta raggiunta la forma desiderata, passate i denti di una forchetta su entrambi i lati, come per dargli la classica vergatura di una formaggetta. Fate riposare almeno due giorni, all’ombra e in un luogo secco, rigirandola di tanto in tanto e ungendola leggermente di olio, come se la stesse facendo stagionare. Se poi abitate nelle valli dove si produce il parmigiano reggiano, potete anche aprire le finestre per fare entrare l’aria e il sole di quelle parti! Una volta stagionata, la piccola forma di Parmigiano Veggiano può essere tranquillamente grattuggiata sulla vostra pasta direttamente, andando così ad insaporire in modo sublime il vostro primo piatto! Indicata anche per le lasagne, gli spinaci, i cavolfiori al forno e qualsiasi altro piatto dove una spolveratina di Parmigiano Veggiano è determinante!

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