Posts Tagged ‘peperoni’

#147 Sautè Croccante Integrale alla Coreana

Nei ristoranti coreani, soprattutto quelli in nord America, i cuochi ti accolgono davanti a queste enormi pietre ollari. Tu passi davanti a un banco frigo, dove in self service scegli tutte le verdure e gli ingredienti che vuoi, anche marinati, ma rigorosamente crudi.

Poi alla fine decidi con quale tipo di riso vuoi accompagnarli e ti viene cotto tutto davanti ai tuoi occhi, saltato in padella o in un gigantesco wok, come questo che non può mancare nella vostra cucina e vi consiglio di acquistare. Un piatto completo e sostanzioso, gustosissimo, che oggi vi proponiamo a modo nostro. Semplicemente riso integrale con verdure croccanti saltate e impiattate con arte: il gusto dei frutti della natura, i colori dei giardini preziosi, i profumi delle spezie mediterranee direttamente sulla vostra tavola, con metodo di cottura coreano.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       400 gr. di riso bio integrale;

–       10 peperoni friggitelli;

–       1 cipolla bianca;

–       1 peperone rosso;

–       1 peperone giallo;

–       peperoncino secco;

–       olio EVO;

TEMPO 10 minuti + 45 per cottura riso integrale;

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Fate bollire, o cuocere al vapore, il riso in acqua salata e scolatelo per bene al dente. A parte, in padella, fate saltare i peperoni rossi e gialli a tocchetti, i friggitelli tagliati per lungo a filetti, la cipolla tagliata fina fina a mezzaluna. Una volta che la verdura è diventata croccante e si è asciugata per bene, aggiungetevi il riso integrale e il peperoncino secco e fate saltare in padella per altri 10 minuti a fuoco molto vivo. La padella deve essere rovente. Questo piatto non deve avere sughetto o acqua, non deve essere un risotto cremoso per intenderci, ma restare croccante e i chicchi ben divisi tra loro. Se occorre, aggiungere un filo di olio evo ancora, facendo ancora saltare per bene in padella. Mettete in un coppa pasta, e servite caldo con dei friggitelli a crudo come guarnizione.

#143 Paleo Barattoli

Questa ricetta è una chiara citazione a una canzone di Renato Zero, che negli anni ’70 cantava che ognuno di noi è in realtà chiuso in un barattolo per cent’anni e centomila secoli, sbattuto di qua e di là, sino a che non arriva qualcuno che ci apre il tappo e ci permettere di uscire, di essere noi stessi, di imparare a ridere. Chiudere in scatola la libertà è ciò che è veramente imperdonabile: pertanto scatenate la vostra fantasia, nella preparazione di questi barattoli, uno diverso dall’altro, che potrete offrire come antipasti incredibili ai vostri commensali. Un grande respiro di profumi, un tripudio di colori, e un vento fortissimo di libertà soffierà sulla vostra tavola!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       4 barattoli puliti riciclati;

–       noci sgusciate;

–       pomodori ciliegino;

–       sedano;

–       carotine alla julienne;

–       finocchio;

–       insalata valeriana;

–       insalata romana;

–       rucola;

–       mandarini;

–       1 mela;

–       petali di fiori freschi colorati non tossici;

–       noci pecan;

–       arachidi;

–       peperoni vari colori;

–       rapanelli;

–       1 cipolla di Tropea;

–       succo di 1 limone;

–       prezzemolo;

–       basilico;

–       olio EVO;

–       pepe;

–       sale;

TEMPO 20 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

La difficoltà di questo semplice antipasto consiste nel preparare prima tutti gli ingredienti sul tavolo, per poi comporre artisticamente tutti i diversi strati di barattolo. Ogni barattolo sarà diverso dall’altro, e proprio in questo consiste l’originalità della ricetta. Preparate prima di tutto la salsa di condimento dei barattoli, che sarà la medesima per tutti: emulsionate in una bottiglietta shaker o nel mixer l’olio EVO, il succo di limone, il sale, il pepe e il prezzemolo tritato e lasciate riposare in frigo al fresco. Tagliate le carote, la cipolla di Tropea, i pomodorini, le carotine, il sedano, il finocchio, la mela.. e ogni altro ingrediente. Cominciate a riempire i barattoli a strati, avendo cura di mettere sul fondo uno strato di insalata, poi gli altri ingredienti ed infine come ultimo strato finale mettete un ingrediente spettacolare, come i petali di fiore o gli spicchi di mandarino. Condite il barattolo all’ultimo momento con l’emulsione, prima di servire in tavola. La magia di un barattolo magico e fantasioso è servita!

#71 Fusilli Croccanti “China Connection”

Questa ricetta, originale e unica, è tipica cucina “fusion”: elementi mediterranei della tradizione italiana mixati con quelli della cucina cinese internazionale. E’ necessario però avere un Wok, per la buona riuscita della “ripassata” in padella della pasta. Infatti il Wok, tipica padella sottile della cucina orientale dal bordo molto alto e bombato, molto usata per saltare verdure, riso e quant’altro, ha la caratteristica di raggiungere alte temperature al suo interno, senza bruciare i cibi. Pertanto il Wok si presta per “saltare” velocemente e rendere così croccanti gli ingredienti, se usato a fiamma alta rimestando energicamente i cibi in cottura. Con la cottura nel Wok, infine, rimangono sostanzialmente inalterate le proprietà degli ingredienti, consentendo così la realizzazione di piatti anche meno grassi e più saporiti.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       400 gr. di fusilli integrali bio;

–       200 gr. di peperone rosso;

–       100 gr. di foglie di spinacino tenero bio;

–       100 gr. di tofu;

–       2 cucchiai di pane grattato integrale;

–       olio EVO;

–       sale;

TEMPO 20 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ **3

PREPARAZIONE

Lavate e tagliate a striscioline e poi a metà il peperone, una volta pulito e svuotato dei semi all’interno. Tagliate a tocchettini il tofu e fatelo saltare nel wok con l’olio per 5 minuti a fiamma vivace insieme al peperone rosso. Unite il pan grattato nel Wok e lasciate riposare. A parte fate cuocere i fusilli, che andranno scolati, molto al dente, direttamente nel Wok con l’ausilio di un mestolo forato. Fate saltare il tutto per qualche minuto ancora, sempre a fuoco alto, per completare la cottura della pasta. Alla fine, unite lo spinacino fresco, che non deve appassire ma restare bello verde, e fate saltare ancora un minuto prima di servire.

#55 Paella Vegetariana Integrale

La miglior paella, a detta degli spagnoli, è quella il cui riso si stacca dal fondo della pentola con difficoltà: quello, rappresenta il boccone più ghiotto dell’intera paella! I più golosi, si dilettano a ripulire la teglia del forno con la punta del cucchiaio, girato sottosopra, a grattare via i chicchi più croccanti e insaporiti che stanno, appunto, attaccati al fondo. In Spagna usano una speciale padella che, a circa metà cottura, finisce in forno, essendo coi manici di ferro, fatta di un metallo nero e antiaderente. Se non avete tale padella, inizierete la cottura sul gas in una padella normale, per poi ultimarla in forno alla massima temperatura. Preparate questa specialità per una cena tra amici: è l’ideale per renderla speciale e memorabile!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 400 gr. di riso integrale già a mezza cottura (20 minuti);

– 1 peperone rosso;

– 1 peperone giallo;

– 1 peperone verde;

– 1 cipolla bionda;

– 1 spicchio d’aglio;

– 2 zucchine;

– 2 carote;

– 200 gr. di cavolfiore bianco;

– 200 gr. di fagiolini;

– 1 lattina di fagioli bianchi di Spagna biologici;

– 1 lattina di fagioli borlotti biologici;

– 2 limoni;

– 2 spicchi d’aglio;

– olio EVO;

– brodo vegetale;

– 2 buste di zafferano;

– paprika;

– pepe nero;

– sale;

 

TEMPO 50 minuti

COSTO 10 euro

DIFFICOLTA’ ****

PREPARAZIONE

Tagliate l’aglio a pezzettini piccolissimi. Tagliate la cipolla a cubetti. Tagliate il resto delle verdure, dopo averle accuratamente pulite e lavate, a pezzetti irregolari, avendo cura di lasciare le verdure meno fibrose a pezzi più grossi mentre altre, come le carote, a pezzetti più minuti. Fate soffriggere la cipolla e l’aglio, in una padella che possa andare anche in forno, e incorporatevi le verdure a fiamma alta, in modo che restino croccanti, per 5 minuti. Aggiungete il riso e fatelo tostare insieme alle verdure, mescolando per amalgamare bene gli ingredienti e salate. Aggiungete il brodo vegetale a coprire tutto il composto, unite le spezie e non rimestate mai, in quanto il segreto per la buona riuscita della paella è proprio quello di non mescolare dopo che il brodo è stato incorporato. Lasciate sul fuoco 15 minuti, rabboccando di brodo se occorre. Nel contempo accendete il forno a 180-200 gradi, ed infornate la padella. Controllate durante la cottura il brodo, che deve asciugarsi bene e lasciare che il riso gonfi e si asciughi. Spremete il succo di limone e tenetelo a parte. Quando la paella è pronta, servire nei piatti aggiungendo un giro di olio EVO e un cucchiaio di succo di limone fresco.

#48 Crostone “Der Faciolaro”

A Roma c’è un famoso ristorante, da “Er Faciolaro”, a due passi dal Pantheon, dove bieta (coste) e i fagioli la fanno da padroni! Tralasciando gli aspetti un po’ pecorecci di tale locanda per turisti, che comunque vi raccomando, mi ha incuriosito questo connubio tra fagioli e bieta, che spesso vengono serviti come contorno. Allora abbiamo pensato di riproporre questo abbinamento sul crostone bruschettato integrale, con l’aggiunta di un po’ di peperoni affumicati. Il risultato, inutile dirlo, è stato veramente eccezionale: un crostone ricco di sapori, sostanzioso e stuzzicante, anche ottimo come panino, usando una seconda fetta di pane a “chiusura” di questa piccolo scrigno di sapori!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 200 gr. di fagioli borlotti freschi già bolliti;

– 100 gr. di peperoni affumicati sulla fiamma del gas;

– 100 gr. di bieta (coste);

– 4 spicchi d’aglio;

– 4 fette di pane integrale bio;

– olio EVO;

– sale;

TEMPO 10 minuti

COSTO 4 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Dopo averla bollita, fate saltare la bieta in padella, ovvero “ripassatela” con aglio e olio, rendendola leggermente croccante e asciutta. A parte insaporite i fagioli, già bolliti, in padella sempre con olio e aglio. Filettate i peperoni affumicati sulla fiamma del gas, avendo cura di rimuovere la pelle e i semini all’interno. Abbrustolite nel forno le fette di pane, ricordandovi di girarle per renderle croccanti uniformemente. Toglietele dal forno e sfregatele con gli spicchi d’aglio scamiciati. Fate una corona di bieta sul crostone, al centro ponetevi i fagioli e a lato un filetto di peperone. Fate ancora un giro di olio sul tutto, e servite calda in tavola.

#46 Tabulè in Misticanza

Il Tabulè rappresenta quanto di più arabo ci possa essere nella nostra cucina mediterranea. Nei paesi come la Tunisia o il Marocco, ovvero nelle terre magrebine e berbere, che si affacciano nel nostro mare, il cous cous è come una contaminazione tra le cucine, un ingrediente base che dalla Sicilia all’Africa si è guadagnato un posto di tutto rispetto sulle nostre tavole. Il cous cous è costituito da semplici granelli di semola, cotti al vapore, e poi utilizzati per insalate oppure come si usa il riso in oriente per accompagnare piatti ricchi di intingoli. Quando il cous cous è declinato come ingrediente base per le insalate, allora abbiamo un Tabulè, cioè una insalata fredda con verdure, quindi vegan. Il cous cous si trova già precotto nei negozi, pertanto se scegliete di acquistare questo tipo, abbiate cura di farlo rinvenire in acqua calda o brodo vegetale: una volta messo in ammollo, e coperto con una pellicola trasparente senza PVC, lo vedrete gonfiare e prendere consistenza dopo circa 15 minuti. A questo punto, è pronto per essere utilizzato per il nostro Tabulè.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 200 gr. di cous cous precotto;

– 1 scalogno;

– 3 limoni bio;

– 1 pomodoro;

– 1 cetriolo;

– 50 gr. di mais bollito;

– 1 peperone rosso;

– insalata misticanza;

– 4 larghe foglie di cavolo verza bianco al vapore;

– prezzemolo;

– 4 cipollotti;

– mente fresca;

– 4 cucchiai di olio evo;

– 1/2 cucchiaio di sale grosso;

– pepe;

TEMPO 30 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Fate rinvenire il cous cous con brodo vegetale caldo, avendo cura di coprirlo con della pellicola. A parte pulite e mondate le verdure, avendo cura di tagliarle a piccoli dadini, tutti di medesima dimensione, grandi quanto un chicco di mais. Tagliuzzate le foglie di menta e il prezzemolo insieme. A parte preparate una emulsione di limone, olio EVO, sale grosso e pepe. Unite il cous cous, le verdure e la salsa per condirle in una pirofila, e mescolate bene. Fate riposare al fresco per 1 ora. Preparate sul fondo del piatto la foglia di cavolo verza, fate una sorta di nido con l’insalata misticanza e ponetevi al centro il vostro Tabulè. Servite con pane integrale caldo.

#38 Crocchette Supreme

La golosità per eccellenza sono proprio le crocchette. A Roma, poi, la fantasia per questo tipo di secondo non ha limiti: con il riso, con le patate, con il sugo di pomodoro.. infinite varietà per il palato dei più golosi. Per premiarci, servire un bel piatto bollente di invitanti palline croccanti e gustose di verdure selezionate, ci riporta in pace col mondo! Seguite passo passo questa gustosa ricetta, non veloce ma di sicuro risultato finale.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 500 gr. di patate gialle;

– 150 gr. di peperoni rossi;

– 1 cipolla grossa;

– 2 carote;

– 300 gr. di pisellini novelli bio (surgelati o in lattina);

– 1 limone;

– un pò di prezzemolo fresco;

– 120 gr. di pane grattato;

– olio EVO;

– pepe;

– sale;

TEMPO 50 minuti

COSTO 8 euro

DIFFICOLTA’ ****

PREPARAZIONE

Mettete a lessare le patate per 25 minuti, già sbucciate, e schiacciatele con la forchetta. Mettete a lessare i peperoni, le carote, la cipolla e i piselli, una volta che li avete tagliati a dadini, avendo attenzione che restino un po’ croccanti, non troppo molli. Scolare bene le verdure sbollentate, e gettarle nella padella con olio bollente, facendo soffriggere per 5 minuti. Unire le patate schiacciate in precedenza, il sale, il pepe, una manciata di prezzemolo tritato e il succo del limone. Fate ancora cuocere per 5 minuti a fuoco vivo, in modo che il composto si asciughi. Togliete dalla fiamma e fate raffreddare sino al punto in cui potete maneggiare l’impasto, per formare delle piccole polpettine. Impanatele nel pan grattato e fatele friggere sino alla doratura. Servire bollenti con una insalata fresca a lato.

#30 Abstract Involtino

Questo è un involtino astratto, perchè in questa ricetta si gioca con l’arte: ripercorriamo le opere liriche di Kandinsky, passiamo per le sculture mobili di Calder, e planiamo nella tavolozza di colori di Mario Schifano. Si, cari amici, perchè cucinare è anche arte, gli ingredienti possono essere i vostri colori e il piatto la vostra tela tridimensionale, lo spazio creativo che esonda dalla tela e arriva in primo piano sullo sfondo dei vostri piatti. E’ possibile, infatti, giocare coi colori e comporre delle opere d’arte volubili, temporanee e posticce, che durano giusto il tempo di 5 o 6 forchettate. Saper comporre un piatto esaltando la sua estetica, sapientemente dosare gli ingredienti nella loro straordinaria semplicità, donare una immagine agli occhi vostri e dei vostri commensali, è una piccola espressione dell’arte di cucinare. Allora, preparate gli ingredienti e ammirate la vostra opera d’arte. Personalmente, l’ho composta così.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 4 foglie di cavolo verza biologico;

– 1 patata gialla;

– 1 peperone giallo;

– 1 peperone rosso;

– prezzemolo fresco;

– 1 cipolla rossa;

– pinoli

– 4 cucchiai di olio di oliva extravergine leggero;

– sale;

TEMPO 30 minuti

COSTO 4 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Sbollentate le foglie di cavolo in acqua salata, in modo che diventino morbide ma restino croccanti. Sbollentate anche i peperoni, dopo averli puliti e mondati in filetti e toglietegli la pelle. Tagliate le patate a dadini e fatele bollire per renderle morbide. Svestite la cipolla rossa, tagliatela in 4 spicchi e fate bollire per renderle morbide ma senza perdere la consistenza. Tritate un poco di prezzemolo. In una terrina mescolate le patate, l’olio, il sale, i pinoli, dei filetti di peperone tagliati a pezzettini e degli spicchi di cipolla. Mescolate il tutto per bene e usate questo composto come ripieno per i vostri involtini. Componete nel piatto l’involtino, i rimanenti filetti di peperone e guarnite con delle foglie di prezzemolo a piacimento. Componete il piatto come se fosse una tela bianca, realizzate la vostra opera d’arte astratta personalizzata!

#016 Peperoni Dolceamari

Ma perchè mangiare le arance quando una porzione di 50g di peperoni crudi contiene più di 60 mg di vitamina C, ovvero il 75% della razione giornaliera raccomandata? In effetti pochi lo sanno, ma i peperoni sono la verdura più ricca in assoluto di questa preziosa vitamina, utilissima al nostro organismo. Il sapore piccante, che tanto salutare risulta per il nostro intestino con alti poteri depurativi, è dovuto alla presenza di capsicina, un alcaloide che si concentra soprattutto nella placenta, il tessuto bianco e membranaceo attaccato nella parte interna del frutto. Anche se a taluni risultano indigesti, consiglio di pulirli sempre bene per evitare l’effetto “ascensore” del peperone durante la digestione, e di sbollentarli qualche minuto in acqua e aceto per togliere la pellicina. Mangiati a crudo, però, conservano tutta la vitamina C che contengono. Questa ricetta, gustosa per l’accostamento agrodolce degli ingredienti, si presta a portare in tavola un vero trionfo di colore e sapore.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 1,5 kg di peperoni gialli verdi e rossi;

– 2 cipolle bionde;

– 2 cucchiai di pan grattato;

– 50 gr, di uva passa;

– 30 gr. pinoli;

– 30 gr. di mandorle;

– noce moscata;

– pepe;

– sale;

– olio extravergine di oliva;

– aceto balsamico;

– zucchero di canna;

TEMPO

40 minuti

COSTO

6 euro

DIFFICOLTA’

***

PREPARAZIONE

Mettete l’uva passa a bagno in una tazza con acqua calda. Lavate i peperoni, tagliateli a metà e puliteli accuratamente all’interno, avendo cura di togliere bene i semini e la placenta bianca. Ponete in una teglia in forno per 15-20 minuti, affinchè “affiappiscano”. Toglieteli dal forno e levate la pellicina sotto l’acqua corrente. Otterrete così dei morbidi gusci di peperone da sfilettare in striscioline di circa 1 cm l’una. In una ampia padella ponete l’olio, circa 3 cucchiai, tagliate le due cipolle a striscioline e fatele dorare, aggiungendo i filetti di peperone, un cucchiaio di zucchero di canna, una spruzzata generosa di aceto balsamico, i pinoli e le mandorle tagliate a fettine. Fate saltare a fiamma vivace per 5-10 minuti, e aggiungete due cucchiai di pan grattato, l’uva passa strizzata, una spolverata di noce moscata e una grattata di pepe. Aggiustare di sale e servite tiepidi con buon pane casereccio di companatico.

#014 Cartoccio di Verdurine al forno

Un cartoccio al forno di verdure è come portare in tavola uno scrigno scintillante di piccoli tesori nascosti: presentare nel piatto questo fagotto di carta stagnola che, aprendosi, svela una gustosa e fumante prelibatezza è una gradevole sorpresa per i vostri commensali, di sicuro effetto per la vostra buona riuscita di una cena con ospiti. Facile e veloce, si presta ad essere preparato anche in anticipo per essere tenuto al caldo e servito al momento giusto.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– sedano;

– patate;

– zucchine;

– carote;

– peperoni;

– cipolla;

– pomodori;

– olio di oliva extravergine;

– pepe

– sale

TEMPO

45 minuti

COSTO

6 euro

DIFFICOLTA’

**

PREPARAZIONE

Per la buona riuscita di questi cartocci di verdure è necessario tagliare la verdura a pezzetti di diverse dimensioni. Carote, sedano e peperoni vanno tagliati a dadini piccoli, di circa mezzo centimetro di lato. Patate, zucchine, cipolle e pomodori vanno tagliati in cubetti di circa un centimetro di lato. Ciò consentirà a tutte le verdure di essere cotte al punto giusto, essendo le prime più fibrose delle seconde. Una volta che avete tagliato le verdure, unitele tutte insieme in una terrina, aggiungete 3 cucchiai di olio, sale e pepe e mescolate per distribuirle e condirle uniformemente nel vostro composto. Preparate dei fogliettini di carta stagnola di circa 20 centimetri di lato, e versate in ognuno di essi un pò della vostra insalata di verdura. Chiudete i cartocci formando una specie di sacchettino rastremato verso l’alto. Consiglio di preparare due cartocci per ogni coperto. Scaldate il forno a 180/200 gradi ed infornate in una teglia, avendo l’accortezza di lasciare separati i fagottini l’uno dall’altro, per circa 20-30 minuti. Servite caldi e chiusi, in modo che ogni ospite possa aprire da se il proprio prezioso tesoro di verdure!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: