Posts Tagged ‘peperoni’

#30 Abstract Involtino

Questo è un involtino astratto, perchè in questa ricetta si gioca con l’arte: ripercorriamo le opere liriche di Kandinsky, passiamo per le sculture mobili di Calder, e planiamo nella tavolozza di colori di Mario Schifano. Si, cari amici, perchè cucinare è anche arte, gli ingredienti possono essere i vostri colori e il piatto la vostra tela tridimensionale, lo spazio creativo che esonda dalla tela e arriva in primo piano sullo sfondo dei vostri piatti. E’ possibile, infatti, giocare coi colori e comporre delle opere d’arte volubili, temporanee e posticce, che durano giusto il tempo di 5 o 6 forchettate. Saper comporre un piatto esaltando la sua estetica, sapientemente dosare gli ingredienti nella loro straordinaria semplicità, donare una immagine agli occhi vostri e dei vostri commensali, è una piccola espressione dell’arte di cucinare. Allora, preparate gli ingredienti e ammirate la vostra opera d’arte. Personalmente, l’ho composta così.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 4 foglie di cavolo verza biologico;

– 1 patata gialla;

– 1 peperone giallo;

– 1 peperone rosso;

– prezzemolo fresco;

– 1 cipolla rossa;

– pinoli

– 4 cucchiai di olio di oliva extravergine leggero;

– sale;

TEMPO 30 minuti

COSTO 4 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Sbollentate le foglie di cavolo in acqua salata, in modo che diventino morbide ma restino croccanti. Sbollentate anche i peperoni, dopo averli puliti e mondati in filetti e toglietegli la pelle. Tagliate le patate a dadini e fatele bollire per renderle morbide. Svestite la cipolla rossa, tagliatela in 4 spicchi e fate bollire per renderle morbide ma senza perdere la consistenza. Tritate un poco di prezzemolo. In una terrina mescolate le patate, l’olio, il sale, i pinoli, dei filetti di peperone tagliati a pezzettini e degli spicchi di cipolla. Mescolate il tutto per bene e usate questo composto come ripieno per i vostri involtini. Componete nel piatto l’involtino, i rimanenti filetti di peperone e guarnite con delle foglie di prezzemolo a piacimento. Componete il piatto come se fosse una tela bianca, realizzate la vostra opera d’arte astratta personalizzata!

#016 Peperoni Dolceamari

Ma perchè mangiare le arance quando una porzione di 50g di peperoni crudi contiene più di 60 mg di vitamina C, ovvero il 75% della razione giornaliera raccomandata? In effetti pochi lo sanno, ma i peperoni sono la verdura più ricca in assoluto di questa preziosa vitamina, utilissima al nostro organismo. Il sapore piccante, che tanto salutare risulta per il nostro intestino con alti poteri depurativi, è dovuto alla presenza di capsicina, un alcaloide che si concentra soprattutto nella placenta, il tessuto bianco e membranaceo attaccato nella parte interna del frutto. Anche se a taluni risultano indigesti, consiglio di pulirli sempre bene per evitare l’effetto “ascensore” del peperone durante la digestione, e di sbollentarli qualche minuto in acqua e aceto per togliere la pellicina. Mangiati a crudo, però, conservano tutta la vitamina C che contengono. Questa ricetta, gustosa per l’accostamento agrodolce degli ingredienti, si presta a portare in tavola un vero trionfo di colore e sapore.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 1,5 kg di peperoni gialli verdi e rossi;

– 2 cipolle bionde;

– 2 cucchiai di pan grattato;

– 50 gr, di uva passa;

– 30 gr. pinoli;

– 30 gr. di mandorle;

– noce moscata;

– pepe;

– sale;

– olio extravergine di oliva;

– aceto balsamico;

– zucchero di canna;

TEMPO

40 minuti

COSTO

6 euro

DIFFICOLTA’

***

PREPARAZIONE

Mettete l’uva passa a bagno in una tazza con acqua calda. Lavate i peperoni, tagliateli a metà e puliteli accuratamente all’interno, avendo cura di togliere bene i semini e la placenta bianca. Ponete in una teglia in forno per 15-20 minuti, affinchè “affiappiscano”. Toglieteli dal forno e levate la pellicina sotto l’acqua corrente. Otterrete così dei morbidi gusci di peperone da sfilettare in striscioline di circa 1 cm l’una. In una ampia padella ponete l’olio, circa 3 cucchiai, tagliate le due cipolle a striscioline e fatele dorare, aggiungendo i filetti di peperone, un cucchiaio di zucchero di canna, una spruzzata generosa di aceto balsamico, i pinoli e le mandorle tagliate a fettine. Fate saltare a fiamma vivace per 5-10 minuti, e aggiungete due cucchiai di pan grattato, l’uva passa strizzata, una spolverata di noce moscata e una grattata di pepe. Aggiustare di sale e servite tiepidi con buon pane casereccio di companatico.

#014 Cartoccio di Verdurine al forno

Un cartoccio al forno di verdure è come portare in tavola uno scrigno scintillante di piccoli tesori nascosti: presentare nel piatto questo fagotto di carta stagnola che, aprendosi, svela una gustosa e fumante prelibatezza è una gradevole sorpresa per i vostri commensali, di sicuro effetto per la vostra buona riuscita di una cena con ospiti. Facile e veloce, si presta ad essere preparato anche in anticipo per essere tenuto al caldo e servito al momento giusto.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– sedano;

– patate;

– zucchine;

– carote;

– peperoni;

– cipolla;

– pomodori;

– olio di oliva extravergine;

– pepe

– sale

TEMPO

45 minuti

COSTO

6 euro

DIFFICOLTA’

**

PREPARAZIONE

Per la buona riuscita di questi cartocci di verdure è necessario tagliare la verdura a pezzetti di diverse dimensioni. Carote, sedano e peperoni vanno tagliati a dadini piccoli, di circa mezzo centimetro di lato. Patate, zucchine, cipolle e pomodori vanno tagliati in cubetti di circa un centimetro di lato. Ciò consentirà a tutte le verdure di essere cotte al punto giusto, essendo le prime più fibrose delle seconde. Una volta che avete tagliato le verdure, unitele tutte insieme in una terrina, aggiungete 3 cucchiai di olio, sale e pepe e mescolate per distribuirle e condirle uniformemente nel vostro composto. Preparate dei fogliettini di carta stagnola di circa 20 centimetri di lato, e versate in ognuno di essi un pò della vostra insalata di verdura. Chiudete i cartocci formando una specie di sacchettino rastremato verso l’alto. Consiglio di preparare due cartocci per ogni coperto. Scaldate il forno a 180/200 gradi ed infornate in una teglia, avendo l’accortezza di lasciare separati i fagottini l’uno dall’altro, per circa 20-30 minuti. Servite caldi e chiusi, in modo che ogni ospite possa aprire da se il proprio prezioso tesoro di verdure!

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