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#117 Bianca Lasagna al Tenero Carciofo

Questo è un classico primo piatto che in genere in non vegetariani fanno trovare sulla tavola ai vegetariani e vegani, perché stranamente è una di quelle cose che viene in mente un po’ a tutti. In realtà si tratta non di una lasagna di “ripiego”, triste ed insapore, ma di un vero trionfo di delicatezza e raffinatezza culinaria, specialmente se viene eseguita in modo impeccabile. La lasagna fa sempre domenica, o festa grande in tavola, ma è anche una ottima risorsa perché –se mentre le cucinate- ne fate qualche teglia in più, si può facilmente congelare e degustare durante la settimana, quando arrivate a casa tardissimo e non c’è tempo né voglia di cucinare!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       12 carciofi freschi bio;

–       400 gr. di pasta per le lasagne fresca bio senza uova;

–       4 scalogni;

–       1 spicchio di aglio;

–       1 bicchiere di vino bianco secco;

–       1 mazzetto di prezzemolo;

–       800 ml. di besciamella vegan;

–       100 gr. di pane integrale;

–       olio EVO;

–       sale;

 

TEMPO 60 minuti

COSTO 10 euro

DIFFICOLTA’ ****

 

PREPARAZIONE

Pulite accuratamente i carciofi, togliete le foglie esterne più dure, togliete la barbetta interna, e tagliateli a striscioline molto sottili. Tagliate finemente lo scalogno e l’aglio, e mettete a soffriggere con olio evo. Salate a piacere. Una volta imbiondito lo scalogno, sfumate col vino bianco e lasciate consumare. Aggiungete acqua tiepida continuamente, per permettere ai carciofi di perdere fibrosità e sfaldarsi. Fate cuocere per almeno 30 minuti, fino a che non avrete un composto morbido e profumato.  Tritate il prezzemolo ed unitelo ai carciofi mentre riposano.

A parte preparate la besciamella vegan, come già illustrato nelle nostre ricette precedenti, oppure acquista tela già pronta nei negozi biologici. Fate bollire l’acqua salata ed immergetevi due alla volta le losanghe di pasta, avendo cura di toglierle senza romperle: usate una molletta da cucina. Prendete una teglia, mettevi dell’olio sul fondo, e cominciate posizionando uno strato di pasta delle lasagne, un po’ di carciofi e la besciamella. Fate almeno tre strati. Coprite l’ultimo completamente con la besciamella, e cospargete di pane integrale grattato. Infornate a 180 gradi per almeno 30 minuti, sino a che non si formerà una crosticina sulla superficie. Servite in porzioni rettangolari, non troppo bollenti.

#116 Fagiolino Salterino Croccante

I fagiolini sono ottimi in ogni modo: abbiamo la tendenza, in cucina, a sbollentarli e condirli semplicemente con olio e sale, ma ci sono altri modi per renderli più sfiziosi e gustosi. Per chi non vuole fare strappi alla dieta, inoltre, i fagiolini sono gli ingredienti ideali per un regime alimentare ipocalorico: saziano e sono nutrienti, perché ricchi di sali minerali, fibre, vitamina A e potassio. Hanno un potere rinfrescante e svolgono azione diuretica. Occhio a questa ricetta, allora, veloce e innovativa!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       1 kg. di fagiolini freschi bio;

–       200 gr. di anacardi sgusciati;

–       1 gambo di porro fresco;

–       1 spicchio di aglio;

–       1 peperoncino rosso dolce;

–       100 gr. di passata di pomodoro;

–       100 gr. di mollica di pane integrale;

–       un po’ di basilico fresco;

–       olio EVO;

–       sale;

TEMPO 30 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Fate bollire i fagiolini in abbondante acqua salata, dopo averli privati delle estremità. In una padella, fate rosolare la mollica del pane integrale tagliata a pezzettini piccolissimi, con l’olio EVO e gli anacardi. In una padella a parte, fate saltare i fagiolini bolliti con la passata di pomodoro e un filo d’olio per 10 minuti, in modo che la passata si restringa. Unitevi gli anacardi, la mollica croccante, 1 gambo di porro fresco tagliato a rondelline, il peperoncino rosso fresco tagliato di sbieco a tocchetti e il basilico. Servite tiepidi.

#113 Miniburger Taco Bell

Esiste il modo di premiarsi anche a tavola! Quando abbiamo bisogno di qualcosa di sfizioso, di speciale e che abbia anche un tocco “internazionale”, possiamo realizzare questo semplice taco, di ispirazione messicana, piegato come una campana (“bell”), farcito di deliziosi miniburger. Una sorta di “fast food” vegano ma confezionato con ingredienti freschissimi, genuini e vegan! Per la festa dei vostri occhi e del vostro palato! Preparateli per un pranzo estivo veloce, o per una merenda sostanziosa, il successo che riscuoteranno vi lascerà sorpresi!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

per i miniburger

–       1 carota;

–       1 zucchino;

–       2 gambi di sedano;

–       1 cipolla grossa;

–       prezzemolo;

–       1 spicchio di aglio;

–       250 gr. di fagioli lessati;

–       4 cucchiai di maizena;

–       pan grattato integrale;

–       sale;

 

per il taco e la sua farcitura

–       2 grossi pomodori cuore di bue;

–       250 gr. di insalata valeriana;

–       2 piadine vegan senza strutto o due pani arabi;

–       maionese vegan;

–       olio EVO;

–       sale;

TEMPO 45 minuti

COSTO 9 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Tagliate a tocchettini la carota, lo zucchino, la cipolla, il sedano, l’aglio. Fate soffriggere con olio e acqua, sino ad avere le verdure morbide, asciutte e sfibrate. In un mixer unite il composto di verdure, il prezzemolo, i fagioli e la maizena. Mixate sino ad ottenere un composto abbastanza solido: se necessario aggiungete del pan grattato integrale nel composto.  Ora formate dei piccoli miniburger di 4-5 cm di diametro, aiutandovi se necessario con il bordo di un bicchierino come stampo. Impanate nel pan grattato integrale e fate friggere in olio bollente. Accendete il forno e riscaldate le piadine o pane arabo. A parte riducete in tocchettini piccolissimi un pomodoro cuore di bue e conditelo con olio e sale, mentre con l’altro pomodoro tagliate delle fette larghe in orizzontale. Una volta scaldata la piadina a dovere, tagliatela in metà, riponetevi al centro della mezzaluna due miniburger, del pomodoro tagliato a tocchetti e della valeriana. Farcite con maionese vegan e richiudete i due lembi della mezza piadina, come a formare una campana. Servite in un piatto usando come letto per il taco la valeriana e due fette di pomodoro cuore di bue. Buon appetito!

#111 Zattera di Asparagi

Tempo di verdure di stagione, tempo di vitamine e nutrienti fondamentali per il nostro organismo, tempo di festa per il nostro palato! Cucinare è creatività pura: quando si va a fare la spesa, è impossibile resistere alla varietà, ai colori e ai profumi delle verdure, che conquistano la fantasia e fanno subito venir voglia di cucinarle, inventando ancora una volta una ricetta diversa, un nuovo modo di immaginare il quadro che andrà a comporsi nel piatto. Si parte sempre da una visione, per inventare una nuova combinazione di ingredienti, accompagnata da immagini, sapori e profumi. Come questo tappeto di asparagi che porta, come una zattera sospinta dalle onde lunghe di un mare incontaminato, direttamente sulla vostra tavola una allegra brigata di verdure saltate al wok.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

 

–       1 mazzo di asparagini bio;

–       1 peperone rosso medio;

–       1 peperone giallo medio;

–       1 melanzana media;

–       1 tazza di champignons;

–       4 spicchi d’aglio;

–       1 mazzetto di erba cipollina;

–       2 cucchiai di salsa di soja;

–       succo di mezzo limone;

–       olio EVO;

–       sale;

 

TEMPO 20 minuti

COSTO 8 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Nel forno a 180 gradi, in una teglia, mettete gli asparagi a crudo, conditi con olio e sale. Dopo 15 minuti girateli, e fateli ancora cuocere altri 15 minuti.  Lasciateli grigliare sino a che non diventano un po’ croccanti. Disponeteli su 4 piatti, uno di fianco all’altro, come delle zattere.

Tagliate i peperoni a striscioline, gli champignons a fettine, la melanzana a tocchetti. Saltate nel wok o in una larga padella dal bordo alto l’aglio con l’olio e l’erba cipollina tagliata fine. Aggiungete le verdure e fatele saltare sino a che non diventano dorate. Aggiungete i due cucchiai di salsa di soja, il succo di mezzo limone e saltate ancora per 3-4 minuti, sino a che i sapori non sono completamente amalgamati tra loro. Riponete le verdure saltate sulla zattera, avendo cura di lasciare le estremità degli asparagi libere.

#109 Polenzana San Marzano

Questa proposta è particolare, perché unisce il nord con la sua tradizionale polenta, e il sud con le sue melanzane e pomodori. Sembra impossibile, ma l’unione di questi sapori così differenti e culturalmente lontani crea un piacevole bouquet di gusti al nostro palato. Questa “polenzana” è ottima come antipasto, per una cena originale e ricca di colori e sapori della nostra terra.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       1 melanzana;

–       4 pomodorini San Marzano profumati;

–       1 panetto di tofu;

–       200 gr. di farina per polenta rapida bio;

–       1 spicchio d’aglio;

–       basilico;

–       olio EVO;

–       salsa di soja;

–       sale;

–       pepe;

 

TEMPO 20 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Tagliate a fette di circa 1 cm. le melanzane e ripassatele in padella con olio e aglio in camicia schiacciato. Nella medesima padella, tolte le melanzane, fate saltare 8 fettine sottili di tofu, insaporendo con un po’ di salsa di soja. Tagliate a tocchetti i pomodorini e conditeli in una boule con olio, sale e pepe. Preparate la polenta con acqua salata, seguendo le istruzioni riportate sulla confezione e, una volta pronta, rovesciatela sulla leccarda del forno, avendo cura che sia livellata ad 1 cm. di altezza. Lasciate riposare la polenta e, una volta freddata, tagliate dei dischi con un largo bicchiere o un coppapasta.  Componete il piatto nel seguente modo: mettete 1 fetta di melanzana, 1 di polenta e 2 fettine di tofu. Ripetere una seconda volta. Guarnire con pomodorini e basilico sulla polenzana e nel piatto.  Servire a temperatura ambiente.

#105 Svizzerina Croccante al Mais

Nell’armadio della cucina ogni tanto si trovano oggetti strani, come quella specie di pressa per fare le famose “svizzerine”, ovvero degli hamburger un po’ più sottili di quelli cui sono abituati negli States. Siccome non vogliamo lasciare nulla di inutilizzato, abbiamo pensato di inventarci questa gustosa combinazione di ingredienti vegan per confezionare una splendida svizzerina d’autore, originale nel gusto e fantasiosa nel bouquet di sapori.  Il successo, una volta nel piatto, dura lo spazio di pochi minuti perché è impossibile non divorarla all’istante!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       300 gr. di mais biologico in scatola;

–       2 melanzane medie;

–       4 cucchiai di fecola di patate;

–       4 pomodorini ciliegino;

–       10 cucchiai di pan grattato integrale;

–       olio EVO;

–       sale;

 

TEMPO 45 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Tagliate 12 fette di melanzane alte un dito, ed il resto fatele a tocchetti; mettetele nello scolapasta ed irroratele di sale per 20 minuti, pressando di tanto in tanto con la mano per far uscire l’acqua. Trascorso il tempo, sciaquatele sotto l’acqua corrente per togliere il sale in eccesso e strizzatele bene con le mani per asciugarle. Tenete da parte i dischi di melanzane, che impanerete e friggerete alla fine, da servire come contorno.

Nel mixer mettete il mais ben scolato, tenendo da parte due cucchiai di mais che aggiungerete solo alla fine, le melanzane a tocchetti strizzate, la fecola di patate e 6 cucchiai di pan grattato. Mixate bene e aggiungete un filo d’olio. L’impasto deve restare umido ma compatto, asciutto. Solo alla fine, aggiungete il mais restante e i 4 pomodorini a tocchetti, dando ancora 3-4 colpi di lama.

Prendete la macchinetta per le svizzerine, o un coppa pasta se non ce l’avete, e confezionate 4 hamburger rotondi e di uguale peso e misura.

Prendete il wok o una padella larga, mettete un dito di olio EVO, portate a temperatura e friggete le svizzerine, dopo averle impanate nel pan grattato. Aiutatevi con le pinze da cucina per rigirarle, in modo che non si sfaldino. Proseguite con la frittura delle melanzane, impanate nel pan grattato. Servite tutto ben caldo, con fette di limone da spremere direttamente sulla pietanza.

#103 Gnocco alla Vegana

Perché gli gnocchi di semolino si chiamino “alla romana” resta un mistero: non c’è nessun collegamento ufficiale o nessuna storia che riconduca alla cucina romana questo tipo di gnocco, che gnocco poi non è. Di sicuro resta una prelibatezza, che proprio sovente di giovedì si trovano nel menù del giorno in alcune storiche taverne di Trastevere, in onore del detto: “Giovedì gnocco”! Qui li proponiamo in esclusiva versione vegan, pertanto non scordatevi di portarli in tavola proprio di giovedì!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       300 gr. di semolino;

–       1 lt. di latte di soja naturale;

–       2 cucchiai di fecola di patate;

–       50 gr. di margarina vegan bio senza grassi idrogenati;

–       parmigiano vegano;

–       sale;

 

TEMPO 30 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Mettete il latte di soia a bollire con il sale e, quando comincia a bollire, versatevi lentamente il semolino, mescolando energicamente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Lasciate cuocere per circa 10 minuti, sempre rimestando con la frusta. Togliete dalla fiamma e aggiungetevi la margarina, la fecola e il parmigiano vegano. Versate il composto nella leccarda del forno e aiutatevi con una paletta per ottenere uno strato alto circa 1 cm. uniforme. Con un coppa pasta piccolo o con un bicchiere di 3-4 cm. di diametro ricavate dei dischetti rotondi, che andrete ad adagiare in una pirofila precedentemente imburrata, uno accavallato all’altro. Spolverate con parmigiano veggiano e aggiungete qualche fiocchetto di margarina. Infornate a 200 gradi per circa 20 minuti, sino a che non si formerà una crosticina. Servite ben caldi.

 

 

#101 Basmati Kipling Arrosto

Un piatto curioso e originale, per gustare il riso Basmati in una delle sue molteplici variazioni. E’ anche un omaggio al grande poeta britannico nato in India, Rudyard Joseph Kipling, premio Nobel della letteratura, il quale nella famosissima poesia “If” (“se”), scritta per il figlio, traccia una serie di principi, seguendo i quali si diventa “davvero uomini”. Principalmente Kipling ci insegna a credere sempre nelle nostre capacità, a non avere paura delle avversità, ad avere sempre consapevolezza di noi stessi, imparando le virtù dalle persone più grandi e più sagge di noi. Il potere e la forza per restare al mondo, quindi, dipendono dalla nostra capacità di ascolto e dalla nostra fede nelle certezze acquisite. A Kipling, piaceva molto il riso Basmati arrosto e, in suo onore, siamo lieti di insegnarvi a cucinarlo.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       400 gr. di riso basmati bio;

–       100 gr. piselli freschi;

–       250 gr. di patate gialle;

–       50 gr. di uvetta passa;

–       50 gr. di mandorle;

–       4 pomodorini ciliegino;

–       1 arancia;

–       16 foglie di prezzemolo fresco;

–       curry;

–       cumino;

–       olio EVO;

–       sale;

–       pepe;

 

TEMPO 40 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Lavate i pomodorini, sgusciate i piselli, sbucciate le patate, pulite il prezzemolo, mettete a mollo in acqua tiepida l’uvetta passa. Tagliate le patate a cubettini piccoli e fatele arrostire in padella con dell’olio EVO, in modo che restino croccanti. Fate bollire l’acqua salata con il riso basmati, i piselli e il curry. Scolate il riso coi piselli a cottura ultimata e ripassatelo in padella insieme alle patate, l’uvetta strizzata, cumino, ancora un po’ di curry, le mandorle, i pomodorini tagliati in 4 e il succo dell’arancia. Aggiustate di sale e di pepe e servite solo quando il riso è ben arrostito e quasi asciutto. Non deve risultare cremoso né pastoso, bensì croccante e profumato. Guarnite con prezzemolo fresco e una fetta di arancia croccante saltata in padella.

#100 Pasta al Forno Regina

La pasta al forno è il piatto più goloso che possa uscire dai nostri forni. Prende vita da sola, con i suoi angolini bruciacchiati, la consistenza croccante della superficie, la morbidezza della besciamella e il sapore pieno del ragù e del pomodoro, unito alla consistenza generosa della pasta. Ci piace farla nella pirofila di vetro, per sbirciare bene nel forno come la pasta si muove mentre cuoce, come il sugo bolle anche in fondo alla pirex e come i sapori si fondono in una magica alchimia. Preparare la pasta al forno è un atto d’amore per la nostra famiglia e per i nostri ospiti: è un gesto di sincera generosità, l’aprire il cuore al nostro modo di prepararla, speciale e diverso in ogni cucina. La pasta al forno, sincera e schietta, conquista tutti, mette allegria, ci fa sentire più buoni e allarga la complicità. In questa ricetta, il nostro personale modo di prepararla, vegan e straordinario. Riscaldata il giorno dopo, poi, come rinnovare una promessa d’amore.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       500 grammi di pasta corta bio (penne o mezze penne);

–       1 melanzana;

–       1 cipolla;

–       1 costa di sedano;

–       1 carotina;

–       1 spicchio d’aglio

–       1 bottiglia di passata di pomodoro;

–       100 grammi di tofu;

–       3 cucchiai di olio EVO;

–       1 ciuffetto di basilico;

–       sale;

–       pepe;

 

per la besciamella:

–       mezzo litro di latte di soia naturale;

–       3-4 cucchiai di farina bio;

–       50 gr. di margarina vegetale bio;

–       noce moscata;

–       sale;

 

TEMPO 80 minuti

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Preparate dapprima un ragù di tofu e melanzane: tritate la cipolla, il sedano e la carotina e fate dorare nella padella con lo spicchio d’aglio. Sminuzzate col coltello e poi con la forchetta il tofu per renderlo come tritato, ed unitelo alle verdure. Tagliate una piccola melanzana a tocchetti, e unite al tutto. Fate soffriggere per alcuni minuti e coprite con la passata di pomodoro. Fate consumare a fuoco lento per 45 minuti, aggiungendo acqua al bisogno. Dovrete ottenere un ragù non troppo asciutto.

Mettete a cuocere la pasta con abbondante acqua salata e scolate a cottura non ancora ultimata, molto al dente. Nel contempo preparate la besciamella vegan, sciogliendo con la frusta in un pentolino a fiamma bassa la margarina, il latte e la farina aggiunta con un colino, per setacciarla. Unite la noce moscata e fate consumare a fuoco basso, sempre rimestando, sino a che non otterrete una bella besciamella liquida. Aggiustate di sale.

Scolata la pasta, fatela saltare nel ragù vegetale, e versatevi la metà della besciamella, per mescolare bene il tutto. Versate la pasta condita in una pirex di vetro, coprite con la restante besciamella ed infornate a 200 gradi giusto il tempo per vederla dorare in superficie, ovvero circa 30 minuti. Servite bollente, guarnita con le foglioline di basilico.

#99 Focaccia d’Eccellenza

Fare una buona, vera focaccia non è mica cosa semplice: innanzitutto bisogna districarsi tra le mille ricette e varianti, trovare gli ingredienti e le proporzioni giuste e arrivare a determinare la giusta cottura e la giusta temperatura del forno. Sono mesi che cerchiamo di trovare la ricetta perfetta, e per fortuna ci è venuta in aiuto la nostra amica Manuela che, come d’incanto, ci ha regalato la ricetta perfetta, per una vera focaccia d’eccellenza: eccolo, questo segreto svelato, in esclusiva per voi!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       1 kg farina tipo “0”;

–       1 cubetto lievito fresco;

–       20g sale;

–       80g olio EVO;

–       600g acqua tiepida;

–       rosmarino fresco;

 

TEMPO 100 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Dividete l’acqua in due parti e sciogliete il sale in una parte e il cubetto di lievito nell’altra. Miscelate la farina con l’acqua e lievito da una parte, e dall’altra con il sale aggiungete l’olio. Unite i due composti ed otterrete una massa piuttosto fluida. Formate una palla rigirandola poco a lungo sul tavolo coperto di farina, e mettete a lievitare in una ciotola chiusa con pellicola nel forno tiepido per 30 minuti.
Dividete in due parti e stendete con le mani in due teglie grandi, unte con olio. Chiudete con pellicola e rimettere in camera di lievitazione, nel forno, per almeno 30 minuti ancora. Togliete la pellicola e spingete con le dita verso i bordi, per stenderla bene. Poi inondate con un bicchiere composto di miscela di  ulteriore acqua/olio/sale grosso. Praticate le caratteristiche fossette, affondando le nocche delle dita. Sparpagliate il rosmarino a piccoli pezzetti o altre erbe aromatiche. Fate riposare ancora almeno 20 minuti e poi cuocere in forno caldissimo (minimo 250°) finché prende colore (circa 15 min). Servite calda di forno e.. grazie Manuela!

#98 Barchette di Bruxelles

Bruxelles è un crocevia di cultura europea, fascino francese e tradizione fiamminga. Il prodotto per eccellenza, oltre ai famosissimi “cavolini”, è l’indivia belga, una varietà molto raffinata e poco utilizzata nella nostra cucina. Questa ricetta suggerisce un antipasto semplice ma gustoso, adatto ad una cena fresca e vegana. L’indivia è una insalata della famiglia delle cicorie, che si distingue per il suo sapore amarognolo e la consistenza croccante. Scoperta nel 1873, la sua particolarità è che viene fatta crescere al buio e, pertanto, non tollera la luce: se esposta diventa verde e perde il suo caratteristico bianco puro e candido. Tenetene conto nella preparazione e nella conservazione rigorosamente in frigorifero.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       1 lattina di fagioli cannellini biologici;

–       2 cespi di indivia belga;

–       succo di 1 limone biologico;

–       1 spicchio d’aglio;

–       2 cucchiai di olio EVO;

–       2 cucchiai di aceto di vino rosso;

–       mezzo cucchiaio di senape di Digione;

–       mezzo cucchiaio di sale fine;

–       3 cucchiai di timo fresco;

–       2 cucchiai di basilico fresco;

–       2 cucchiai di acqua;

–       pepe;

 

TEMPO 10 minuti

COSTO 4 euro

DIFFICOLTA’ *

 

PREPARAZIONE

Lavate l’insalata belga accuratamente foglia per foglia, preparando delle barchette con ogni singola foglia asciugata con un panno. Ponete nel mixer tutti gli ingredienti insieme, tranne l’acqua, il timo e il basilico. Frullate sino ad ottenere una purea fine, aggiungendo l’acqua se necessita. Alla fine unite il timo e il basilico freschi frullate ancora ma non troppo. Lasciate riposare in frigo il composto per un ora. Riempite le singole barchette di indivia belga col composto ottenuto e servire come antipasto.

 

#97 Croque Voyageur

Queste deliziose crocchette ce le siamo spesso portate con noi nei viaggi in aereo o in macchina: sono buonissime anche a temperatura ambiente, sempre pronte per stemperare un buco allo stomaco, pratiche profumate. Ve le consigliamo per i viaggi, per i pic nic estivi e primaverili, ma anche come antipasto per una cena golosa o come secondo piatto per un bel pranzetto domenicale, quando si deve festeggiare qualcosa. Lo so, non è molto chic tirare fuori, specie se viaggiate in prima classe, le crocchette in aereo ma… avete mai ordinato un pasto vegan su un volo intercontinentale? Non ve lo consigliamo.. ecco che le crocchette possono tornare, pertanto, molto utili! Noi, comunque, abbiamo una vera passione per le crocchette… non si era capito?!?!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       500 gr. di patate a pasta gialla;

–       1 cipolla piccola;

–       100 gr. di riso integrale bollito;

–       semi di papavero;

–       olio EVO;

–       sale

–       pepe;

 

TEMPO 20 minuti

COSTO 4 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Fate bollire le patate in abbondante acqua salata e passatele nel passa patate. Tagliate la cipolla a cubetti e fatela dorare. Unite alle patate schiacciate i semi di papavero, il riso integrale bollito, la cipolla, il pepe e un filo d’olio. Impastate bene e compattate delle crocchette a forma di cilindretto arrotondato. Fate friggere in olio di semi purissimo senza idrogenati, passate nella carta assorbente e lasciate riposare a temperatura ambiente. Se le mangiate subito, invece, servite ben calde con qualche salsa gustosa.

#93 Spirali Gastriche

Avete presente quando si torna dal lavoro con un diavolo per capello? Ecco, niente di meglio che spegnere i telefoni e isolarsi dal mondo, mettendo le mani in pasta. Cucinare è un po’ come giocare: rilassa, distrae e riporta alla manualità. Mettersi ai fornelli è un ottimo deterrente contro la “vita moderna”, perché distacca dalla quotidiana litania di rumori e dissonanze energetiche, e ci riporta ad una dimensione interiore. Se impariamo ad utilizzare l’arte della cucina in questo modo, l’atto –solitario ed intimo- di preparare la cena diventa assolutamente terapeutico per la nostra anima.

Questa ricetta, creativa nella forma e accattivante nei sapori, è un modo eccellente per preparare un primo ricco, lussurioso per la gola e appagante per la vista. Annegate in ogni singola spirale di lasagna la lunga lista dei problemi che vi attanagliano: alla fine, capirete che potete farli fuori uno ad uno, boccone dopo boccone, con le vostre forze!

Vi segnalo, inoltre, che questa ricetta è stata selezionata e scelta per essere inserita su SuperCuoca, il sito che vi trasforma con precise e semplici indicazioni, appunto, in “super” cuochi!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       6 foglie di pasta fresca verde bio per lasagne;

–       4 zucchini medi;

–       1 cipolla piccola;

–       brodo vegetale;

–       1 confezione di panna da cucina di soja bio;

–       2 cucchiai di margarina bio senza grassi idrogenati;

–       2 cucchiai di farina bio integrale;

–       noce moscata;

–       3 cucchiai di olio EVO;

–       sale;

–       acqua tiepida quanto basta;

–       pan grattato;

TEMPO 30 minuti

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ ***

PREPARAZIONE

Lavate gli zucchini, tagliateli a fettine con una mandolina direttamente in padella, con olio, brodo vegetale e la cipolla tagliata finemente. Fate cuocere per circa 20 minuti, affinchè diventino teneri e quasi spappolati. Salate e lasciate riposare.

Preparate la besciamella vegan con panna: sciogliete in un pentolino la margarina, aggiungete la panna bio di soja, portate ad ebollizione e insaporite con la noce moscata e il sale. Abbassate la fiamma e versatevi pian piano due cucchiai di farina integrale, rimestando bene con la frusta per evitare la formazione di grumi. Portate ad ebollizione e togliete dal fuoco. Se occorre aggiustate la densità con acqua calda. A parte, su di un tagliere, disponete una lasagna verde fresca, e cospargetela con due-tre cucchiai di composto di zucchini, e 2-3 cucchiai di besciamella. Avvolgete delicatamente come un canolo cominciando dal lato più corto, e tagliate in 4 sezioni, prima nel centro e poi a metà ancora. Procedete allo stesso modo con i restanti fogli di lasagna, in modo da ottenere tante spirali alte uguali. Prendete una pirofila o una teglia dal bordo alto 3 dita, cospargetela di margarina sul fondo e sui bordi. Disponetevi le spirali di lasagna in piedi, una contro l’altra, in modo che non vi sia spazio tra di loro. Ultimate ancora con la besciamella rimasta e una spolverata di pan grattato per la doratura. Infornate per 30 minuti a 180 gradi e servite ben calde.

#92 Raviolo Safran

La pasta fresca è una risorsa tipicamente italiana e praticamente infinita. E’ possibile, infatti, per forma, ingredienti della pasta e del ripieno, gustare una gamma infinita di pasta ripiena. Qui proponiamo di aggiungere lo zafferano all’impasto, per dare una connotazione originale al vostro manufatto culinario: si avrà così un primo piatto sostanzioso, profumato e particolarmente apprezzato dai vostri commensali.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

PER LA PASTA FRESCA:

–       200 gr. farina integrale bio;

–       150 gr. di farina di kamut;

–       50 gr. di farina di grano saraceno;

–       1 cucchiaio di olio EVO;

–       1 bustina zafferano;

–       sale;

–       acqua tiepida quanto basta;

 

PER IL RIPIENO:

–       100 gr, di tofu naturale;

–       2 carote grattugiate finemente;

–       2 zucchini tritati;

–       mezza cipolla;

–       noce moscata;

–       pepe;

–       sale;

 

TEMPO 60 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ ****

 

PREPARAZIONE

Prepariamo prima il ripieno: in una padella fate saltare le carote con olio EVO, sino a che diventano morbide, unite la cipolla e gli zucchini tritati finemente, insieme al tofu schiacciato con la forchetta. Salate, pepate e aggiustate di noce moscata, portando l’impasto a fine cottura quando questo ha raggiunto la consistenza di un ragù compatto e asciutto.

Setacciate le farine per l’impasto a fontana, su di un ripiano di legno. Unite lo zafferano e cominciate a versarvi olio e acqua lentamente, aiutandovi con le mani. Lavorate sino ad ottenere un impasto morbido, elastico e non appiccicoso. Lasciate riposare almeno 30 minuti prima di stenderla. Fate dei quadrati di pasta di circa 30cm x 30cm, disponetevi delle palline di ripieno e ricoprite con altro foglio di pasta sottile. Tagliate i ravioli con una rondella infarinata e disponeteli su di un canovaccio da cucina. Se volete conservarne alcuni in freezer, questo è il momento per congelare l’eventuale eccesso dei ravioli. Consumate con un filo di olio e salvia, oppure con un sughetto di pomodoro leggero, per consentire di apprezzare in tutti le sue sfumature il gusto del ripieno.

#89 Sautè Selvatico

Questo piatto utilizza gli asparagi selvatici, molto utilizzati dai nostri nonni ed oggi quasi dimenticati. Sono facilmente reperibili in primavera nei mercati rionali, oppure potete coltivarli nel vostro orto con facilità. Gli asparagi selvatici sono più piccoli di quelli normali, hanno un sapore più concentrato e di campo rispetto quelli coltivati. Sono ottimi come diuretico e depurativo dei reni, ma non fanno prendere sonno facilmente: pertanto consumateli preferibilmente a pranzo. Qui li proponiamo in una insalata insolita, saltata in padella!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       300 gr. di asparagi selvatici;

–       400 gr. di fagioli cannellini finissimi;

–       150 gr. di pomodorini ciliegino;

–       1 cipolla bianca grossa;

–       2 cucchiai di pan grattato integrale;

–       olio EVO;

–       1 spicchio d’aglio;

–       pepe;

–       sale;

TEMPO 20 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Fate sbollentare in una pentola con abbondante acqua salata gli asparagi selvatici, per circa 15 minuti, avendo cura di togliere la parte più fibrosa del gambo. Tagliate ad anelli lunghi e sottili la cipolla, e scolate i fagioli cannellini. A parte prendete una padella larga, ponetevi dell’olio e fatevi dorare lo spicchio d’aglio, i cannellini e la cipolla. Scolate direttamente dalla pentola con una pinza gli asparagi selvatici nella padella a fuoco vivo, aggiungete i pomodori ciliegino, il sale, il pepe e il pan grattato. Far saltare il tutto a fuoco vivo per 5 minuti, e lasciate riposare. Servite tiepida con un filo di olio EVO.

#87 Cubotto Thai Speziato

Quante idee ci vengono quando facciamo la spesa? E’ una vera festa il banco delle verdure, l’angolo delle spezie, le diverse qualità di riso… una girandola di colori e sapori! Oggi abbiamo scelto il riso Thai per comporre questo cubotto delizioso: il riso Thai è un riso orientale dal chicco lungo e dal profumo speziato, molto raffinato e delicato. Lo trovate nei negozi specializzati, nei biologici e talvolta anche nella grande distribuzione. Lo abbiamo preparato con un delizioso mix di spezie e verdure dal sapore deciso: guardate un po’ la nostra suggestione cosa prevede per la vostra tavola!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       5 bicchieri di riso Thai biologico;

–       rapanelli;

–       150 gr. di pomodorini ciliegino;

–       1 peperone rosso grande;

–       150 gr. di funghi champignons;

–       2 carote;

–       olio EVO;

–       curry;

–       zafferano;

–       dragoncello;

–       aglio in polvere;

–       ½ bicchiere di vino bianco;

–       pepe;

–       sale;

 

TEMPO 30 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Sbollentate in una pentola con abbondante acqua salata il riso Thai per almeno 20 minuti, cucinandolo con una bustina di zafferano, in modo che prenda il colore e il sapore.

Nel wok, fate saltare con un po’ d’olio EVO a fiamma alta, dapprima i rapanelli con le carote tagliate a striscioline, poi il peperone sfilettato, poi i funghi e per ultimi i pomodorini. A parte, preparate una emulsione col vino bianco, il curry, il dragoncello, l’aglio in polvere e il pepe. Scolate il riso nel wok, a fiamma viva, sfumate con l’emulsione per qualche minuto, e servite bollente, aggiustando di sale, aiutandovi con un coppa pasta.

#85 Salsa al Curry Supreme

Cosa si può fare con una semplice salsa al Curry? Praticamente di tutto! E’ una di quelle ricette “base” che vanno bene in tavola per insaporire tantissimi cibi, dalle verdure al riso, a piacimento di chi sta consumando il pasto. Non è molto comune sulle nostre tavole, ma se prendete l’abitudine a farla almeno un paio di volte al mese, vedrete come sarà richiesta dalla vostra famiglia. Consiglio di usare un tipo di Curry classico, dolce e non particolarmente piccante, perché la panna vegetale di questa ricetta ben si sposa con una nota di Curry delicata e leggera. Se desiderate una versione più leggera, togliete la cipolla dagli ingredienti.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       50 gr. di margarina biologica;

–       2 cucchiai di curry;

–       4 cucchiai di panna vegetale bio;

–       ¼ di cipolla biologica;

–       1 cucchiaino scarso di farina bio;

–       sale;

–       pepe;

 

TEMPO 10 minuti

COSTO 2 euro

DIFFICOLTA’ *

 

PREPARAZIONE

Fate imbiondire la cipolla tagliata finissima nella margarina fusa in un pentolino. Aggiungete il curry e con la frusta rimestate velocemente, a fuoco bassissimo. Aggiungete la panna vegetale e la farina sempre frustando energicamente il composto. Quando si avvicina al bollore, allontanate dal fuoco e aggiustate di sale e di pepe. Se necessario, aggiungete acqua per ottenere la densità da voi desiderata. Rimettete ancora sul fuoco e riportate quasi ad ebollizione. Servite tiepida in tavola con un mestolino, per condire riso basmati profumato, carote al vapore, zucchine e patate al vapore, hamburgers vegetali o polpettine di patate croccanti.

#84 Tagliatella Verde Vegan al Ragù di Muscolo di Grano

Nulla ci riporta di più al piacere della tavola che una buona tagliatella fatta in casa. Lo so, l’idea di fare la pasta a mano spaventa un po’, ma l’importante è cominciare. Ci vuole veramente poco tempo, rilassa e ci riconcilia coi piaceri della vita. Se poi le condiamo con un ragù leggero di muscolo di grano, l’esperienza culinaria diventa ancora più gradevole e soddisfacente. Il muscolo di grano è stato ideato da Enzo Marascio intorno al 1992 e la sua origine geografica è ben precisa e circoscritta: la Calabria. Si tratta di un preparato a base di farina di frumento della qualità Cappelli (qualità selezionata a Foggia nel 1915), farina di legumi o soia, olio (nella ricetta originale è extravergine di oliva) e spezie. L’unico sale aggiunto è il cloruro di sodio (il comune sale da cucina). Questo impasto originale forma il muscolo, ove il termine denota l’intenzione del suo ideatore di presentarsi come un’alternativa alla classica fettina di manzo. Il prodotto è stato ulteriormente perfezionato per dare origine all’arrosto, allo spezzatino, al ragù e anche agli affettati. Infatti, il prosciutto derivato dal muscolo di grano si può affettare come il classico prosciutto di maiale. Anche il colore è più rossastro, grazie all’aggiunta del pomodoro. L’ideatore di questo alimento esclude l’utilizzo di coloranti di alcun tipo. Provate questa ricetta: regalerete piacere e sorrisi ai vostri commensali, che gusteranno insieme a voi un piatto fondamentale e immancabile della nostra grande cucina italiana, rivisitato secondo i canoni che escludono la crudeltà verso gli animali nelle nostre cucine.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       300 gr. di farina integrale biologica;

–       100 gr. di spinaci;

–       2 cucchiai di maizena (amido di mais);

–       1 fetta di muscolo di grano;

–       1 cipolla piccola bionda;

–       1 spicchio di aglio;

–       mezzo bicchiere di vino rosso;

–       2 cucchiai di concentrato di pomodoro;

–       olio EVO;

–       sale;

–       pepe;

TEMPO 60 minuti

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ ****

PREPARAZIONE

Mettete a bollire gli spinaci in acqua salata per 15 minuti. Preparate la fontanella di farina su di un piano di legno, unite la maizena (che serve come addensante al posto delle uova), unite gli spinaci freddi, tritati finemente, e cominciate a lavorare con le mani sino ad ottenere un composto compatto ed omogeneo. Lasciate riposare un quarto d’ora, e stendete la pasta, con il mattarello o la macchina per la pasta, confezionando delle tagliatelle sottili e non troppo larghe. Per il ragù vegetale, prendete il muscolo di grano e tagliate delle striscioline molto, molto sottili e lunghe con un taglia tartufi. In una padella bassa, fate rosolare con olio evo uno spicchio d’aglio, la cipolla e le striscioline di muscolo di grano, sfumando con mezzo bicchiere di vino rosso. Quando è evaporato il vino, unite due cucchiai di concentrato di pomodoro. Fate cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti, spezzettando con il cucchiaio di legno le striscioline di muscolo di grano, in modo da ottenere un ragù. Insaporite con sale e pepe.

Mettete abbondante acqua salata a bollire, gettatevi le tagliatelle e scolatele con le pinze per buttarle direttamente nella padella del ragù, dove le farete saltare per alcuni minuti sino a che l’acqua di cottura non si sarà asciugata formando una crema dalla giusta consistenza. Servite bollenti!

#81 Key Bisacayne Wok Rice

A Miami, lasciandosi il quartiere di Brickell alle spalle, si giunge alla baia di Biscayne e si imbocca il ponte che porta all’isola di Key Biscayne, affacciata sull’oceano atlantico. Un’isola linda, ordinatissima e pulita, scandita da villette curate e bianche, dai giardini lussuriosi e armoniosi. L’atmosfera che si respira è di assoluto relax: persone che fanno footing, altre che vanno in bicicletta solcando l’aria frizzante dell’oceano, nel rispetto della natura e del rigoglioso verde tropicale. Un vero paradiso per chi ha la fortuna di abitare qui, a due passi dalla metropoli urbana di Miami ma a contatto con la vera essenza del nostro meraviglioso pianeta. E’ in questo contesto, che abbiamo realizzato in un brunch domenicale questo gustoso wok di riso basmati, basato sull’equilibrio dei sapori e sul contrasto tra la croccantezza delle verdure saltate e la morbida consistenza del riso. I profumi del prezzemolo e il gusto deciso della salsa di soia rendono questo piatto una vera delizia da assaporare in veranda, all’ombra del sole splendente di Key Biscayne.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       350 gr. di riso basmati chicco lungo;

–       150 gr. di asparagi bolliti;

–       4 carote;

–       1 cipolla;

–       4 zucchine piccole;

–       4 manciate di piselli al vapore;

–       1 mazzetto di prezzemolo;

–       4 foglie di cavolo verza;

–       1 bustina di zafferano;

–       3 cucchiai di salsa di soia;

–       1 mazzetto di prezzemolo fresco;

–       pepe;

–       olio EVO;

–       sale;

TEMPO 30 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ ***

PREPARAZIONE

Mettete a bollire il riso in abbondante acqua salata. A parte prendete il wok, e ponetevi le carote, gli zucchini e la cipolla tagliati a dadini molto piccoli e fateli saltare in olio a fiamma molto vivace per 5 minuti. Unite i piselli  e aggiungete la bustina di zafferano. Fate ancora saltare per 5 minuti, se necessario unite un po’ d’acqua di cottura del riso. Aggiungete alla fine gli asparagi tagliati a tocchettini, il cavolo verza tagliato a striscioline e la salsa di soia. Scolate il riso basmati ed unitelo nel wok, sempre facendo saltare a fiamma viva, ed unite la salsa di soia e una spolverata di pepe. Assaggiate se va bene di sale, poiché la salsa di soia è già salata di per se. Unite all’ultimo una manciata di prezzemolo tritato, e servite in un coppa pasta con qualche asparago bollito e bagnato di salsa di soia a latere. Non cambiate l’ordine degli ingredienti e la sequenza nel wok, che la chiave della riuscita del piatto è tutta nella procedura come indicata: solo in questo modo, infatti, avrete la giusta consistenza e croccantezza delle verdure. Buon appetito!

#79 Ensalada del Mar

Immaginatevi il vostro cottage sul mare, in Brasile, alle due di pomeriggio… siete all’ombra sulla terrazza in legno antistante la spiaggia deserta.. le onde del mare in lontananza e le palme che si muovono al fruscio del vento… davanti a voi un bicchiere di lime ghiacciato.. e questa splendida insalata fresca, croccante e leggera…. cosa potete sperare di meglio!?!? L’estate da il meglio di se anche nella frutta e nella verdura che la stagione ci dona: i colori dei frutti, la brillantezza delle verdure appena colte e i profumi delle erbe aromatiche… Regalatevi un pezzo di paradiso, fatevi questa insalata e godetevela in tutta tranquillità, magari proprio davanti ad un panorama mozzafiato!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       200 gr. di ceci;

–       1 mango;

–       1 avocado;

–       1 lime;

–       spinacino fresco;

–       rucola;

–       dragoncello;

–       pepe;

–       olio EVO;

–       sale;

 

TEMPO 10 minuti

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ *

 

PREPARAZIONE

Tagliate a cubetti il mango e l’avocado, dopo averli puliti e sbucciati. Conditeli in una boule con olio, dragoncello, il succo del lime e il pepe: A parte tagliate col coltello grossolanamente le foglie di spinacino e rucola e mescolatele tra loro senza condirle. Scolate i ceci bolliti e incorpora teli al mango e avocado. Preparate una ciotola in legno per ogni commensale e sul fondo preparate un letto del mix di foglia fresca che avete preparato, sul quale adagerete il mango, i ceci e l’avocado conditi. Servite fresca, appena preparata.

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