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#153 Gnocchi Vegan al Tartufo Nero

Contrariamente a quanto di pensa, il tartufo non è un lusso sulla nostra tavola. Certo, non è a buon mercato, ma se per esempio si privilegia la scelta di un buon tartufo nero, con circa 20 euro è possibile comperare un tartufo di circa 50 grammi, più che sufficiente per una cena di 6-8 persone. Questa ricetta vegana permette di gustare questo delizioso tubero e di apprezzarne il profumo e il sapore particolare, quasi “in purezza”. Il tartufo, è bene ricordarlo, contiene molte proteine di buona digeribilità, con un alto indice di qualità proteica, che costituiscono il principale nutriente metabolizzabile dato che sono complete e ricche di metionina, cistina e lisina. Importanti sono anche i sali minerali in esso contenuti e la frazione lipidica risulta essere costituita essenzialmente da acidi grassi insaturi quali l’acido linoleico. Di rilevo sono anche i contenuti in fibra mentre 100 grammi di prodotto forniscono circa 40-45 calorie.

Per affettare il tartufo, mi raccomando, utilizzate come sempre in cucina gli strumenti adatti: vi consiglio di guardare questo tagliatartufi professionale, ottimo per la preparazione di tutti i piatti a base di tartufi che, nel taglio preciso e dosato, permette l’esaltazione del gusto e del profumo di questo prezioso tubero.

INGREDIENTI

50 gr di tartufo nero (25 se bianco)

400 g di gnocchi di patate freschi senza uovo

3 cucchiai di olio EVO

2o gr. di prezzemolo

pepe

COSTO

35 euro

PREPARAZIONE

  • scaldare l’olio a fiamma bassissima. Spegnere la padella e grattare col taglia tartufi il tubero nella padella lasciandolo a riposare;
  • metti l’acqua salata a bollire e butta gli gnocchi;
  • nel piatto di portata spargi un pò di prezzemolo fresco finemente tritato;
  • scola gli gnocchi direttamente nella padella con fiamma viva e manteca il tutto;
  • servi aggiungendo ancora un pò ti tartufo fresco sui gnocchi.

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#152 Fusilli di Kamut alla crema di soia e pesto di pinoli

Una ricetta veloce, da mettere insieme con poche cose che potete avere nel vostro frigo e dispensa. La pasta è sempre una golosità per ogni pranzo e cena, ed è difficile resistervi. Scegliete un fusillo di Kamut come questo, a cottura al dente. Nel mentre mettete nel mixer i pinoli, non tostati ma ancora umidi, e fateli andare velocemente sino a polverizzarli. Aggiungete del pepe bianco e un cucchiaio di olio EVO. Mentre la pasta bolle, unite nel mixer una confezione di panna vegetale alla soia, ed allungate la salsa con acqua bollente di cottura. Scolate la pasta e fatela saltare ancora al dente in una padella con acqua di cottura e la salsa. Servite con una spruzzata di prezzemolo fresco e gustatevi tutta la bontà che solo un piatto di pasta può regalarvi!

INGREDIENTI

400 gr. di fusilli al kamut

5o gr. di pinoli

1 cucchiaio di olio EVO

1 confezione panna vegetale di soia

pepe bianco

sale

COSTO: 4 euro

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#151 Seitan Tonnato alla Piemontese

Come potevo restare senza gustare questo piatto per me “mitico”? In effetti il vitello tonnato è un classico tra gli antipasti piemontesi, e non potevamo esimerci dal rifarlo nella nostra versione “vegan”. Non uccideremo tonni, quindi, e nemmeno delfini per sbaglio, ma vi assicuriamo un risultato ottimo, leggero e gustosissimo!

Due parole sul seitan: tra gli ingredienti principali della cucina vegana, il seitan è un alimento di origine vegetale ricco di proteine e povero di grassi, utilizzato al posto della carne e ottenuto dalla lavorazione della farina di grano. Privo di colesterolo, è un ingrediente perfetto per ogni dieta: l’unica controindicazione è per i soggetti allergici al glutine. Il seitan si può acquistare in tutti in tutti i supermercati, erboristerie o negozi di alimenti naturali, ma personalmente consiglio il seitan bio di 100% vegetale, ottima resta e gusto ricco e intenso.

INGREDIENTI

250 gr di seitan
240 g di ceci cotti
1 cucchiaio di capperi sott’aceto
il succo di 1/2 limone
1/2 cucchiaino di senape
1 cucchiaino di ketchup
1 cucchiaino di tahin (Crema di sesamo) oppure di maionese vegan
1 pizzico di sale

COSTO

6 euro

PREPARAZIONE

  • Versa tutti gli ingredienti (tranne il seitan) nel frullatore aggiungendo acqua fino ad avere una salsa della consistenza simile alla salsa tonnata;
  • metti il seitan tagliato a fettine non troppo spesse nè troppo sottili in una padella a fuoco basso per farlo asciugare;
  • nel piatto di portata metti uno strato di seitan ed uno di salsa e così via fino alla fine e decora con capperi e un rametto di prezzemolo;
  • mettilo in frigo e dopo un paio di ore sarà pronto per essere gustato!

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#150 Una delizia da Menorca: Oliaigua

La Spagna, le isole… le Baleari… Ecco per voi una delle ricette più popolari e semplici, ma allo stesso tempo gustose, della cucina menorchina. Pronti per un antipasto o un aperitivo profumatissimo e piccantino?!

  • 1 kg. pomodori maturi
  • 200 gr. cipolla
  • 2 peperoncini verdi
  • 4 spicchi d’aglio
  • olio
  • prezzemolo
  • acqua (circa 1 piatto per persona)
  • sale
  • pane abbrustolito

Tritate finemente la cipolla, l’aglio, i peperoncini e i pomodori.

Fate soffriggere a fuoco dolce la cipolla con l’aglio per circa 5 minuti, aggiungete i peperoncini e quando la cipolla inizia a diventare trasparente (non deve bruciare) aggiungete i pomodori, il prezzemolo ed un pizzico di sale. Lasciate cuocere per circa 20 minuti, sempre mescolando. Quando i pomodori sono cotti – risulta una salsa densa – aggiungete l’acqua e fate scaldare, senza farle mai raggiungere il bollore.

Aggiustate di sale e servite in una bella terrina in terracotta come questa, accompagnata dalle fette di pane abbrustolito.

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#146 Insalata di Riso Hyde Park (“Almonds and Pine Nuts”)

Ci piace sperimentare, accostare ingredienti semplici ma sorprendenti se mescolati con creatività e gusto: arte, passione e un approccio visionario sono gli strumenti per aggiungere una nuova ricetta alla nostra cucina. E come un regalo, una sorpresa, ci è arrivato oggi un raggio di sole, per traverso nella dispensa, sulle mandorle conservate nel barattolo di vetro, un inaspettato guizzo di energia che ha spinto la nostra fantasia in un pic-nic a Hyde Park, tovaglia bianca sull’erba e una rice salad gustosa e raffinata, sotto le fronde nel silenzio del nostro angolo di magnolie segreto. Così ci siamo immaginati oggi, e così abbiamo realizzato questa insalata di riso preziosa, “swingin’ London” per intenderci, perfetta per rappresentare il vostro pranzo all’aperto. Noi abbiamo utilizzato un riso particolare al gelsomino, ma qualsiasi altro tipo di riso può andare bene.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       400 gr. di riso bio profumato Thai al gelsomino;

–       8 foglioline di menta fresca;

–       una manciata di uvetta passa;

–       2 peperoncini Jar o Jalapenos puliti dai semi e tagliati;

–       1 peperone verde tagliato a dadini;

–       1 cipolla bianca freschissima;

–       100 gr. di mais;

–       200 gr. di fagioli messicani;

–       una manciata di prezzemolo fresco tritato;

–       100 gr. carote alla julienne;

–       100 gr. di mandorle;

–       50 gr. di pinoli;

–       aceto di mele o di riso;

–       2 cucchiai di zucchero di canna;

–       sale grosso;

–       pepe bianco;

–       olio EVO;

TEMPO 40 minuti + 1 ora di frigo;

COSTO 8 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Fate bollire il riso in acqua salata e scolatelo al dente. Passatelo sotto l’acqua fredda per interrompere la cottura. Preparate in uno shaker l’emulsione per condire l’insalata di riso: olio EVO, pepe bianco, sale grosso, zucchero di canna, aceto di mele e uvetta. Shakerate per bene e lasciate riposare l’emulsione in frigo per 30 minuti. In una boule, unite tutte le verdure tagliate a pezzettini piccolissimi al riso e mettete in frigo. A parte, in una padella, tostate le mandorle a scaglie e i pinoli, senza condimento, girandole continuamente a fuoco molto alto per 5 minuti. Lasciare tutti gli ingredienti in frigo per 1 ora. Unite le mandorle e i pinoli all’insalata di riso, condite con l’emulsione, guarnite con le foglioline di menta e servite ben fredda.

#143 Paleo Barattoli

Questa ricetta è una chiara citazione a una canzone di Renato Zero, che negli anni ’70 cantava che ognuno di noi è in realtà chiuso in un barattolo per cent’anni e centomila secoli, sbattuto di qua e di là, sino a che non arriva qualcuno che ci apre il tappo e ci permettere di uscire, di essere noi stessi, di imparare a ridere. Chiudere in scatola la libertà è ciò che è veramente imperdonabile: pertanto scatenate la vostra fantasia, nella preparazione di questi barattoli, uno diverso dall’altro, che potrete offrire come antipasti incredibili ai vostri commensali. Un grande respiro di profumi, un tripudio di colori, e un vento fortissimo di libertà soffierà sulla vostra tavola!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       4 barattoli puliti riciclati;

–       noci sgusciate;

–       pomodori ciliegino;

–       sedano;

–       carotine alla julienne;

–       finocchio;

–       insalata valeriana;

–       insalata romana;

–       rucola;

–       mandarini;

–       1 mela;

–       petali di fiori freschi colorati non tossici;

–       noci pecan;

–       arachidi;

–       peperoni vari colori;

–       rapanelli;

–       1 cipolla di Tropea;

–       succo di 1 limone;

–       prezzemolo;

–       basilico;

–       olio EVO;

–       pepe;

–       sale;

TEMPO 20 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

La difficoltà di questo semplice antipasto consiste nel preparare prima tutti gli ingredienti sul tavolo, per poi comporre artisticamente tutti i diversi strati di barattolo. Ogni barattolo sarà diverso dall’altro, e proprio in questo consiste l’originalità della ricetta. Preparate prima di tutto la salsa di condimento dei barattoli, che sarà la medesima per tutti: emulsionate in una bottiglietta shaker o nel mixer l’olio EVO, il succo di limone, il sale, il pepe e il prezzemolo tritato e lasciate riposare in frigo al fresco. Tagliate le carote, la cipolla di Tropea, i pomodorini, le carotine, il sedano, il finocchio, la mela.. e ogni altro ingrediente. Cominciate a riempire i barattoli a strati, avendo cura di mettere sul fondo uno strato di insalata, poi gli altri ingredienti ed infine come ultimo strato finale mettete un ingrediente spettacolare, come i petali di fiore o gli spicchi di mandarino. Condite il barattolo all’ultimo momento con l’emulsione, prima di servire in tavola. La magia di un barattolo magico e fantasioso è servita!

#142 Majonese Vegan e Variazioni sul Tema

La maionese (o majonese) è la salsa regina della tavola, a nostro giudizio: è in grado di accompagnare qualsiasi tipo di cibo a nozze, sposandolo a braccetto delicatamente ma significativamente. Semplice pane, i pomodori, il sedano, le polpettine, le patate… la lista è infinita e tanti di noi farebbero volentieri il bagno in questa salsa la cui origine si perde veramente nella notte dei tempi culinari, anche se molto probabilmente è vera la attribuzione di un certificato di nascita francese.  Tuttavia pare che il nome derivi dalla città di Mahon (Isola di Minorca) dove una certa leggenda attribuisce la scoperta di questa deliziosa salsa proprio a quel mare spagnolo, dove un cuoco addirittura latino scoprì e diffuse questa emulsione speciale. Proponiamo, oltre alla classica versione “base”, anche delle variazioni interessanti per la vostra tavola.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       200 gr. di latte di soia Provamel;

–       50 gr. di olio EVO leggero e non acidulo;

–       200 gr. di olio di riso;

–       succo di 1 limone;

–       sale;

TEMPO 10 minuti

COSTO 4 euro

DIFFICOLTA’ *

PREPARAZIONE

Come avrete avuto modo di notare, gli ingredienti sono semplici e indicati in modo preciso: questo perché solo con questi ingredienti, in queste percentuali e con il latte di soja Provamel possiamo garantire che la majonese riuscirà compatta e deliziosa come deve essere. Se poi la volete più compatta ancora, mettete solo il succo di mezzo limone.

Prendete il bicchiere alto del mixer ad immersione, versatevi il latte di soja, il succo di limone e un po’ di sale. Cominciate a lavorarlo con le lame a filo della superficie, con movimento dal basso verso l’altro, lentamente ma con un certo ritmo, per permettere all’aria di essere incorporata nel composto che state mixando. Cominciate ad unire l’olio di riso versandolo lentamente a filo nel bicchiere del mixer, mentre continuate il medesimo movimento a filo della superficie del composto, affinchè continui ad incorporare aria e possa compattarsi. In tal modo, dopo alcuni minuti, l’emulsione comincerà ad assumere una certa compattezza: finite di unire alla majonese l’olio EVO (50 gr.). Ottenuta la majonese di vostro gradimento, mettete in frigo e lasciate riposare almeno due ore prima di servire.

VARIAZIONI SUL TEMA

Potete, partendo dalla majonese versione “basic”, ottenere la salsa “aiolì” aggiungendo dell’aglio fresco pestato e una manciata di prezzemolo o dragoncello fresco nel mixer alla fine. Oppure per una salsa rosa, aggiungete del ketchup e un goccio di whiskey. Per una salsa tartara suprema, aggiungete capperi, erba cipollina, erbe aromatiche e prezzemolo fresco.

#138 Perle in Insalata d’Orzo

L’orzo è un ottimo alimento, ricco e completo, da poco riscoperto come prezioso ingrediente per saporite zuppe invernali e saporite insalate estive. L’orzo sazia, si sposa bene con le verdure fresche e, grazie al lento rilascio glicemico, si presta ad essere consumato a pranzo.

Qui proponiamo una semplice e colorata insalata, ottima per un pranzetto veloce in terrazzo!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       300 gr. di orzo perlato;

–       1 peperone giallo o rosso;

–       1 melanzana lunga;

–       50 gr. di olive nere snocciolate;

–       50 gr. di olive verdi snocciolate;

–       2 cipolle rosse di Tropea;

–       8 pomodorini piccoli e turgidi;

–       8 foglie di basilico fresco;

–       prezzemolo fresco;

–       origano;

–       sale;

–       pepe;

–       olio EVO;

TEMPO 20 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ *

PREPARAZIONE

In una pentola, lessate in abbondante acqua salata l’orzo per circa 30 minuti, come se doveste cucinare il riso per fare l’insalata.  In una padella, fate saltare in un po’ di olio la melanzana tagliata a dadini insieme all’origano e un po’ di sale. Unite la metà delle olive  snocciolate e fate saltare il tutto per 10-15 minuti. Togliete dal fuoco e ponete le olive e le melanzane nel mixer, aggiungete il prezzemolo e il basilico, una presa di pepe e frullate per ottenere una salsa cremosa con la quale condire l’orzo. Se necessario, aggiungete un po’ di olio a crudo nel mixer.

Tagliate a tocchettini i pomodori, il peperone, la cipolla di Tropea, e mettete il tutto in una boule con l’altra metà olive rimaste, tagliate grossolanamente. A parte condite l’orzo con la salsa ottenuta in precedenza e, una volta condito, unitelo alle verdure fresche. Servite dopo che avete fatto riposare il tutto in frigo per 2 ore, con una manciata di basilico fresco tritato e una presa di origano.

#136 Spaghetti Freschi alla Lupara

Questo piatto risale agli anni ’60: andava molto di moda allora, era presente in molti menù dei ristoranti ed incontrava parecchio il gusto del pubblico. Poi è sparito, senza molti complimenti. Noi vogliamo riproporlo, ovviamente in versione “cruelty free”, per rispolverare un classico piatto della cucina italiana, molto schietto e diretto nei sapori, che arrivano proprio come “un colpo di lupara”! I proiettili, ovviamente, sono le piccole olive con tanto di nocciolo!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       400 gr. di spaghetti freschi rotondi o alla chitarra;

–       150 gr. di olive nere piccole con nocciolo;

–       4 pomodori perini sbucciati;

–       prezzemolo fresco;

–       basilico fresco;

–       aglio;

–       Vegan Worchestershire Sauce;

–       ½ cucchiaino di pepe nero macinato;

–       peperoncino;

–       olio EVO;

TEMPO 15 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ *

 

PREPARAZIONE

In un largo tegame, fate dorare l’aglio precedentemente schiacciato col palmo di mano nell’olio EVO: aggiungere le olive, il battuto di prezzemolo e basilico, il peperoncino, il pepe, la Worchestershire Sauce e i pomodorini perini sbucciati a cubetti. Fate saltare il tutto per 5 minuti a fiamma viva e togliete l’aglio prima di usare la salsa ottenuta.

Fate bollire in abbondante acqua salata gli spaghetti freschi, scolateli nel tegame direttamente e fateli ancora saltare per qualche minuto, sino a che non sono ben amalgamati e conditi. Servite bollenti e fumanti, come un colpo di lupara!

#128 Melanzane Imbottite

La melanzana sollecita sempre il nostro subconscio: cucinatela come volete, ma suscita sempre voluttà, gusto, sapore intenso e soddisfazione del palato prima e della pancia poi! La melanzana è proprio un prodotto mediterraneo, genuino, rotondo nel suo universo di profumi e colori, capace di evocare assolate distese in campagna, battute dall’aria di mare… Eccovi un modo per cucinarle, sfizioso e gustosissimo, al forno, imbottite di gusto e sapore.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 4 melanzane di media grandezza e lunghezza;

– 50 gr. di pan grattato;

– 50 gr. di prezzemolo;

– 50 gr. di basilico;

– 2 spicchi di aglio;

– 1 cipolla piccola bianca;

– 1 bicchiere di salsa di pomodoro;

– sale aromatizzato alle erbe;

– olio EVO;

 

TEMPO 50 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Lavate le melanzane, tagliatele a metà per la lunghezza, e con un coltellino e un cucchiaio scavatele per togliere la polpa e lasciare un guscio spesso circa 1 cm e mezzo. Fate scottare in acqua salata abbondante i gusci di melanzane e la parte che avete asportata, tagliata a dadini. A parte nel mixer tritate la cipolla, l’aglio, il basilico, il prezzemolo, unendo alla fine il pan grattato. Insaporite il composto con il sale alle erbe aromatiche ed unitevi 3 cucchiai di olio EVO. Fate saltare in padella il composto così ottenuto per circa 15-20 minuti, per farlo asciugare, unendovi la salsa di pomodoro.

Accendete il forno a 180°, riempite i gusci di melanzane con il composto ottenuto, e ricoprite ancora con pan grattato e un filo di olio. Infornate e fate cuocere sino a che non saranno gratinate in superficie.

#122 Tortino del Benessere

Un semplice tortino, tiepido, naturale, gustoso, ricco di sali minerali e di proteine vegetali, è l’ideale per un secondo originale e sostanzioso. Lo consigliamo come piatto unico a mezzogiorno, perché veloce, pratico e saziante.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 800 gr. di fagioli cannellini lessati;

– 600 gr. di taccole fresche;

– 500 ml. di passata di pomodoro bio;

– 1 scalogno;

– prezzemolo;

– olio EVO;

– sale;

 

TEMPO 30 minuti

COSTO 4 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Lavate le taccole e fatele andare in una padella con lo scalogno, la passata di pomodoro, sale e acqua quanto basta per farle cuocere per bene. A parte scaldate i fagioli cannellini con un filo di olio EVO. Con un coppa pasta, realizzate un tortino con alla base le taccole e come strato finale i fagioli cannellini. Spolverate con prezzemolo tritato e servite tiepido.

#117 Bianca Lasagna al Tenero Carciofo

Questo è un classico primo piatto che in genere in non vegetariani fanno trovare sulla tavola ai vegetariani e vegani, perché stranamente è una di quelle cose che viene in mente un po’ a tutti. In realtà si tratta non di una lasagna di “ripiego”, triste ed insapore, ma di un vero trionfo di delicatezza e raffinatezza culinaria, specialmente se viene eseguita in modo impeccabile. La lasagna fa sempre domenica, o festa grande in tavola, ma è anche una ottima risorsa perché –se mentre le cucinate- ne fate qualche teglia in più, si può facilmente congelare e degustare durante la settimana, quando arrivate a casa tardissimo e non c’è tempo né voglia di cucinare!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       12 carciofi freschi bio;

–       400 gr. di pasta per le lasagne fresca bio senza uova;

–       4 scalogni;

–       1 spicchio di aglio;

–       1 bicchiere di vino bianco secco;

–       1 mazzetto di prezzemolo;

–       800 ml. di besciamella vegan;

–       100 gr. di pane integrale;

–       olio EVO;

–       sale;

 

TEMPO 60 minuti

COSTO 10 euro

DIFFICOLTA’ ****

 

PREPARAZIONE

Pulite accuratamente i carciofi, togliete le foglie esterne più dure, togliete la barbetta interna, e tagliateli a striscioline molto sottili. Tagliate finemente lo scalogno e l’aglio, e mettete a soffriggere con olio evo. Salate a piacere. Una volta imbiondito lo scalogno, sfumate col vino bianco e lasciate consumare. Aggiungete acqua tiepida continuamente, per permettere ai carciofi di perdere fibrosità e sfaldarsi. Fate cuocere per almeno 30 minuti, fino a che non avrete un composto morbido e profumato.  Tritate il prezzemolo ed unitelo ai carciofi mentre riposano.

A parte preparate la besciamella vegan, come già illustrato nelle nostre ricette precedenti, oppure acquista tela già pronta nei negozi biologici. Fate bollire l’acqua salata ed immergetevi due alla volta le losanghe di pasta, avendo cura di toglierle senza romperle: usate una molletta da cucina. Prendete una teglia, mettevi dell’olio sul fondo, e cominciate posizionando uno strato di pasta delle lasagne, un po’ di carciofi e la besciamella. Fate almeno tre strati. Coprite l’ultimo completamente con la besciamella, e cospargete di pane integrale grattato. Infornate a 180 gradi per almeno 30 minuti, sino a che non si formerà una crosticina sulla superficie. Servite in porzioni rettangolari, non troppo bollenti.

#113 Miniburger Taco Bell

Esiste il modo di premiarsi anche a tavola! Quando abbiamo bisogno di qualcosa di sfizioso, di speciale e che abbia anche un tocco “internazionale”, possiamo realizzare questo semplice taco, di ispirazione messicana, piegato come una campana (“bell”), farcito di deliziosi miniburger. Una sorta di “fast food” vegano ma confezionato con ingredienti freschissimi, genuini e vegan! Per la festa dei vostri occhi e del vostro palato! Preparateli per un pranzo estivo veloce, o per una merenda sostanziosa, il successo che riscuoteranno vi lascerà sorpresi!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

per i miniburger

–       1 carota;

–       1 zucchino;

–       2 gambi di sedano;

–       1 cipolla grossa;

–       prezzemolo;

–       1 spicchio di aglio;

–       250 gr. di fagioli lessati;

–       4 cucchiai di maizena;

–       pan grattato integrale;

–       sale;

 

per il taco e la sua farcitura

–       2 grossi pomodori cuore di bue;

–       250 gr. di insalata valeriana;

–       2 piadine vegan senza strutto o due pani arabi;

–       maionese vegan;

–       olio EVO;

–       sale;

TEMPO 45 minuti

COSTO 9 euro

DIFFICOLTA’ ***

 

PREPARAZIONE

Tagliate a tocchettini la carota, lo zucchino, la cipolla, il sedano, l’aglio. Fate soffriggere con olio e acqua, sino ad avere le verdure morbide, asciutte e sfibrate. In un mixer unite il composto di verdure, il prezzemolo, i fagioli e la maizena. Mixate sino ad ottenere un composto abbastanza solido: se necessario aggiungete del pan grattato integrale nel composto.  Ora formate dei piccoli miniburger di 4-5 cm di diametro, aiutandovi se necessario con il bordo di un bicchierino come stampo. Impanate nel pan grattato integrale e fate friggere in olio bollente. Accendete il forno e riscaldate le piadine o pane arabo. A parte riducete in tocchettini piccolissimi un pomodoro cuore di bue e conditelo con olio e sale, mentre con l’altro pomodoro tagliate delle fette larghe in orizzontale. Una volta scaldata la piadina a dovere, tagliatela in metà, riponetevi al centro della mezzaluna due miniburger, del pomodoro tagliato a tocchetti e della valeriana. Farcite con maionese vegan e richiudete i due lembi della mezza piadina, come a formare una campana. Servite in un piatto usando come letto per il taco la valeriana e due fette di pomodoro cuore di bue. Buon appetito!

#107 Gucacamole di Zucchine

Siamo viziosi, lo sappiamo bene: il momento dell’aperitivo non ce lo toglie nessuno! Un buon vinello rosè, senza solfiti ovviamente, e un ottimo guaca mole da gustare con le chips bio ma… siccome siamo anche capricciosi, a volte ci piace cambiare ed ecco che, come per incanto, dalla nostra fantasia abbiamo divagato sull’avocado e preparato questo sfiziosissimo bouquet di sapori “mexican taste” per il nostro momento del venerdì sera con gli amici in terrazza!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       4 avocados ben maturi, biologici;

–       4 zucchini teneri da insalata;

–       il succo di 2 limoni;

–       4 spicchi d’aglio;

–       prezzemolo;

–       olio EVO;

–       sale;

–       pepe;

 

TEMPO 15 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Fate sbollentare in abbondante acqua salata gli zucchini tagliati a tocchetti, per farli diventare morbidi ma senza far perdere loro la consistenza. Tagliate a tocchetti anche gli avocados. Preparate una emulsione con il succo di limone, l’aglio fresco, il prezzemolo e l’olio evo. Aggiustate di pepe e di sale. Condite zucchini e avocados con l’emulsione, grattugiate sopra un po’ di buccia lavata dei limoni e lasciate riposare in frigo 20 minuti. Servite con delle chips croccanti a latere. Buon aperitivo!

#101 Basmati Kipling Arrosto

Un piatto curioso e originale, per gustare il riso Basmati in una delle sue molteplici variazioni. E’ anche un omaggio al grande poeta britannico nato in India, Rudyard Joseph Kipling, premio Nobel della letteratura, il quale nella famosissima poesia “If” (“se”), scritta per il figlio, traccia una serie di principi, seguendo i quali si diventa “davvero uomini”. Principalmente Kipling ci insegna a credere sempre nelle nostre capacità, a non avere paura delle avversità, ad avere sempre consapevolezza di noi stessi, imparando le virtù dalle persone più grandi e più sagge di noi. Il potere e la forza per restare al mondo, quindi, dipendono dalla nostra capacità di ascolto e dalla nostra fede nelle certezze acquisite. A Kipling, piaceva molto il riso Basmati arrosto e, in suo onore, siamo lieti di insegnarvi a cucinarlo.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       400 gr. di riso basmati bio;

–       100 gr. piselli freschi;

–       250 gr. di patate gialle;

–       50 gr. di uvetta passa;

–       50 gr. di mandorle;

–       4 pomodorini ciliegino;

–       1 arancia;

–       16 foglie di prezzemolo fresco;

–       curry;

–       cumino;

–       olio EVO;

–       sale;

–       pepe;

 

TEMPO 40 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Lavate i pomodorini, sgusciate i piselli, sbucciate le patate, pulite il prezzemolo, mettete a mollo in acqua tiepida l’uvetta passa. Tagliate le patate a cubettini piccoli e fatele arrostire in padella con dell’olio EVO, in modo che restino croccanti. Fate bollire l’acqua salata con il riso basmati, i piselli e il curry. Scolate il riso coi piselli a cottura ultimata e ripassatelo in padella insieme alle patate, l’uvetta strizzata, cumino, ancora un po’ di curry, le mandorle, i pomodorini tagliati in 4 e il succo dell’arancia. Aggiustate di sale e di pepe e servite solo quando il riso è ben arrostito e quasi asciutto. Non deve risultare cremoso né pastoso, bensì croccante e profumato. Guarnite con prezzemolo fresco e una fetta di arancia croccante saltata in padella.

#80 Canapè Tropezienne

Scendendo a Saint Tropez, si attraversa una zona quasi montana molto selvaggia e ricca di vegetazione mediterranea a macchia: il profumo degli arbusti, l’aroma della terra, la rugiada delle erbe pervadono l’aria scaldata dal sole. La riserva naturale di Plaine des Maures è quasi un posto incantato, solcato solo dalla strada centrale, che per un istante è in grado di sospendere il tempo e sorprenderti con le sue bellezze naturali. Una valle che si apre sul mare, intenso e netto all’orizzonte, nel golfo di Saint Tropez, meta turistica per eccellenza della Cote d’Azur, eccessivamente popolata in estate, ma in primavera in grado di dare il meglio con il fiorire della vegetazione ricca e sorprendente. Proprio percorrendo questa strada, abbiamo avuto l’ispirazione per questo canapè semplice e gustoso, pervaso dagli aromi delle erbe provenzali e dal sapore delle “pommes de terre” cresciute con i sali minerali ricchi di queste generose pendici montane.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       150 gr. di fagioli cannellini bolliti;

–       1 patata;

–       1 cucchiaio di farina integrale;

–       3 cucchiai di panna di soia;

–       1 mazzetto di prezzemolo fresco;

–       1 cucchiaio di erbe provenzali;

–       pepe;

–       olio EVO;

–       sale;

 

TEMPO 20 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Tagliate con la mandolina, dopo averla sbucciata, la patata in fettine molto sottili. Prendete una padella larga antiaderente, ponetevi dell’olio, e mettete le fettine di patata ben larghe ad appassire per circa 5 minuti. Aiutatevi con una pinza a girare le singole fettine per non farle bruciare. Devono risultare appena appassite, non bruciacchiate. Spegnete la fiamma e lasciate riposare. A parte, nel mixer, ponete i fagioli cannellini bolliti, il prezzemolo, foglie e i rametti più teneri, la farina integrale, le erbe provenzali, la panna di soia, il pepe, il sale e un filo d’olio. Mixate il tutto sino ad ottenere un composto fluido e verde brillante. Accendete il fuoco sotto le patate al massimo, e rovesciate il composto nella padella in modo omogeneo. Coprite subito con un coperchio e aspettate circa 4-5 minuti che il composto si rapprenda. Prendete un piatto largo, girate il canapè su di esso e ponetelo nuovamente sul fuoco, dalla parte opposta, per altri 5 minuti, controllando la cottura. A questo punto, dovreste avere la parte superiore composta dalle fettine di patate rosolate, e quella inferiore dal composto di prezzemolo e cannellini. Servite tiepida in un piatto, come secondo o come antipasto, farcita con dei pezzetti di peperone sott’olio e misticanza fresca.

#38 Crocchette Supreme

La golosità per eccellenza sono proprio le crocchette. A Roma, poi, la fantasia per questo tipo di secondo non ha limiti: con il riso, con le patate, con il sugo di pomodoro.. infinite varietà per il palato dei più golosi. Per premiarci, servire un bel piatto bollente di invitanti palline croccanti e gustose di verdure selezionate, ci riporta in pace col mondo! Seguite passo passo questa gustosa ricetta, non veloce ma di sicuro risultato finale.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 500 gr. di patate gialle;

– 150 gr. di peperoni rossi;

– 1 cipolla grossa;

– 2 carote;

– 300 gr. di pisellini novelli bio (surgelati o in lattina);

– 1 limone;

– un pò di prezzemolo fresco;

– 120 gr. di pane grattato;

– olio EVO;

– pepe;

– sale;

TEMPO 50 minuti

COSTO 8 euro

DIFFICOLTA’ ****

PREPARAZIONE

Mettete a lessare le patate per 25 minuti, già sbucciate, e schiacciatele con la forchetta. Mettete a lessare i peperoni, le carote, la cipolla e i piselli, una volta che li avete tagliati a dadini, avendo attenzione che restino un po’ croccanti, non troppo molli. Scolare bene le verdure sbollentate, e gettarle nella padella con olio bollente, facendo soffriggere per 5 minuti. Unire le patate schiacciate in precedenza, il sale, il pepe, una manciata di prezzemolo tritato e il succo del limone. Fate ancora cuocere per 5 minuti a fuoco vivo, in modo che il composto si asciughi. Togliete dalla fiamma e fate raffreddare sino al punto in cui potete maneggiare l’impasto, per formare delle piccole polpettine. Impanatele nel pan grattato e fatele friggere sino alla doratura. Servire bollenti con una insalata fresca a lato.

#30 Abstract Involtino

Questo è un involtino astratto, perchè in questa ricetta si gioca con l’arte: ripercorriamo le opere liriche di Kandinsky, passiamo per le sculture mobili di Calder, e planiamo nella tavolozza di colori di Mario Schifano. Si, cari amici, perchè cucinare è anche arte, gli ingredienti possono essere i vostri colori e il piatto la vostra tela tridimensionale, lo spazio creativo che esonda dalla tela e arriva in primo piano sullo sfondo dei vostri piatti. E’ possibile, infatti, giocare coi colori e comporre delle opere d’arte volubili, temporanee e posticce, che durano giusto il tempo di 5 o 6 forchettate. Saper comporre un piatto esaltando la sua estetica, sapientemente dosare gli ingredienti nella loro straordinaria semplicità, donare una immagine agli occhi vostri e dei vostri commensali, è una piccola espressione dell’arte di cucinare. Allora, preparate gli ingredienti e ammirate la vostra opera d’arte. Personalmente, l’ho composta così.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 4 foglie di cavolo verza biologico;

– 1 patata gialla;

– 1 peperone giallo;

– 1 peperone rosso;

– prezzemolo fresco;

– 1 cipolla rossa;

– pinoli

– 4 cucchiai di olio di oliva extravergine leggero;

– sale;

TEMPO 30 minuti

COSTO 4 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Sbollentate le foglie di cavolo in acqua salata, in modo che diventino morbide ma restino croccanti. Sbollentate anche i peperoni, dopo averli puliti e mondati in filetti e toglietegli la pelle. Tagliate le patate a dadini e fatele bollire per renderle morbide. Svestite la cipolla rossa, tagliatela in 4 spicchi e fate bollire per renderle morbide ma senza perdere la consistenza. Tritate un poco di prezzemolo. In una terrina mescolate le patate, l’olio, il sale, i pinoli, dei filetti di peperone tagliati a pezzettini e degli spicchi di cipolla. Mescolate il tutto per bene e usate questo composto come ripieno per i vostri involtini. Componete nel piatto l’involtino, i rimanenti filetti di peperone e guarnite con delle foglie di prezzemolo a piacimento. Componete il piatto come se fosse una tela bianca, realizzate la vostra opera d’arte astratta personalizzata!

#29 Tortilla Bahiazul (Non-Omelette)

E chi lo ha detto che l’omelette si deve fare per forza con le uova? Lo so, il nome di questa ricetta spaventa ma… niente di più facile, saporito e allo stesso tempo “elegante” per la vostra cena. Infatti, possiamo fare una omelette speciale senza nemmeno usare un uovo, come in questo caso. Evitare le uova è assolutamente salutare ed eticamente corretto: se non le consumiamo, evitiamo l’accumulo di colesterolo nel nostro sangue e contribuiamo a far diminuire il numero di galline in cattività sfruttate per la produzione industriale di uova. Anche evitare il consumo di un solo, unico uovo, può servire.  Questa ricetta nasce a Fuerteventura, nella famosa cucina di villa Bahiazul, dove abbiamo inventato e sperimentato tanti dei piatti presentati in questa raccolta. In Spagna difatti, anche alle Isole Canarie, è molto diffusa la tortilla, ovvero una torta di patate e uova, con aggiunta di tantissimi altri ingredienti ma noi.. la abbiamo privata delle uova. Pertanto.. provate questa versione speciale e totalmente vegan della famosa tortilla, ovvero la non-omelette!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 500 gr. di patate gialle (le migliori per il forno, le bianche vanno bene per gnocchi e ripieni);

– 400 gr. di porri biologici;

– 200 gr. di champignons;

– prezzemolo fresco;

– 4 cucchiai di olio di oliva extravergine leggero;

– sale;

TEMPO 30 minuti

COSTO 4 euro

DIFFICOLTA’ ***

PREPARAZIONE

Sbucciate accuratamente le patate, e grattuggiatele con una grattugia di quelle per le carote e le verdure fibrose, non quelle fini da formaggio. Mondate i porri, e tagliateli a rondelle molto sottili e regolari, magari usando un robot o quelli scivoli per il taglio delle verdure (si chiama mandolina). Tagliate allo stesso modo anche gli champignons, avendoli puliti prima della terra e delle impurità presenti. Prendete una terrina e mescolatevi tutte le verdure tagliate, unite il sale e un paio di cucchiai di olio. Mescolate bene il composto, sino ad averlo condito tutto per bene come se fosse una insalata. Nel contempo prendete una padella larga antiaderente, ungetela con due cucchiai di olio e, quando è bella bollente, versatevi il composto. Premete bene a livellarlo con un cucchiaio di legno, e cercate di compattarlo bene. Deve essere spesso non più di 1 centimetro e cuocere uniformemente. Ponete attenzione particolare alla cottura, evitando che si bruci. Quando vi sembra giunto il momento giusto, girate l’omelette aiutandovi con un piatto ampio o col coperchio della pentola, ed ultimate la cottura dalla parte opposta. Servite in tavola tagliata a fettine, con una bella spolverata di prezzemolo fresco tritato finemente ad aromatizzare il tutto.

#018 Salsa Verde Piemontese Vegan (bagnèt verd)

In genere la salsa verde piemontese, quella classica che prevede anche le acciughe, viene utilizzata con bolliti di carne e pesce. Ma questa gustosissima salsa, in realtà, si presta a ben altri utilizzi, molto più gustosi: un cucchiaio di salsa verde su di una patata bollita fumante, sulla verdura grigliata, come melanzane, peperoni o pomodori, è una vera delizia. Anche sul pane caldo è eccezionale. Vi consiglio di prepararla quando in tavola offrirete un pinzimonio o un trionfo di verdure bollite: rappresenta un modo sfizioso e saporito di gustare le vostre verdure. Semplice e veloce, se coperta da un filo di olio, dura in frigorifero anche una settimana intera.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 1 cucchiaio di aceto bianco
– 1 spicchio di aglio di media grandezza
– 6 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
– sale
– una spolverata di pepe nero
– 80 grammi di prezzemolo fresco pulito (solo le foglie)
– 1 cucchiaio di mollica di pane

TEMPO

15 minuti

COSTO

3 euro

DIFFICOLTA’

*

PREPARAZIONE

Lavate il prezzemolo sotto acqua corrente, ed asciugatelo in un canovaccio da cucina. Nel mixer, mettete l’olio, l’aceto, il prezzemolo, la mollica di pane e l’aglio. Frullate sino ad ottenere una crema fluida e ben amalgamata, di un verde brillante. Aggiustate di sale e di pepe. Se volete una versione dal gusto più deciso, unite anche dei capperi in salamoia.

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