Posts Tagged ‘primo’

#153 Gnocchi Vegan al Tartufo Nero

Contrariamente a quanto di pensa, il tartufo non è un lusso sulla nostra tavola. Certo, non è a buon mercato, ma se per esempio si privilegia la scelta di un buon tartufo nero, con circa 20 euro è possibile comperare un tartufo di circa 50 grammi, più che sufficiente per una cena di 6-8 persone. Questa ricetta vegana permette di gustare questo delizioso tubero e di apprezzarne il profumo e il sapore particolare, quasi “in purezza”. Il tartufo, è bene ricordarlo, contiene molte proteine di buona digeribilità, con un alto indice di qualità proteica, che costituiscono il principale nutriente metabolizzabile dato che sono complete e ricche di metionina, cistina e lisina. Importanti sono anche i sali minerali in esso contenuti e la frazione lipidica risulta essere costituita essenzialmente da acidi grassi insaturi quali l’acido linoleico. Di rilevo sono anche i contenuti in fibra mentre 100 grammi di prodotto forniscono circa 40-45 calorie.

INGREDIENTI

50 gr di tartufo nero (25 se bianco)

400 g di gnocchi di patate freschi senza uovo

3 cucchiai di olio EVO

2o gr. di prezzemolo

pepe

COSTO

35 euro

PREPARAZIONE

  • scaldare l’olio a fiamma bassissima. Spegnere la padella e grattare col taglia tartufi il tubero nella padella lasciandolo a riposare;
  • metti l’acqua salata a bollire e butta gli gnocchi;
  • nel piatto di portata spargi un pò di prezzemolo fresco finemente tritato;
  • scola gli gnocchi direttamente nella padella con fiamma viva e manteca il tutto;
  • servi aggiungendo ancora un pò ti tartufo fresco sui gnocchi.

FullSizeRender 2

Annunci

#71 Fusilli Croccanti “China Connection”

Questa ricetta, originale e unica, è tipica cucina “fusion”: elementi mediterranei della tradizione italiana mixati con quelli della cucina cinese internazionale. E’ necessario però avere un Wok, per la buona riuscita della “ripassata” in padella della pasta. Infatti il Wok, tipica padella sottile della cucina orientale dal bordo molto alto e bombato, molto usata per saltare verdure, riso e quant’altro, ha la caratteristica di raggiungere alte temperature al suo interno, senza bruciare i cibi. Pertanto il Wok si presta per “saltare” velocemente e rendere così croccanti gli ingredienti, se usato a fiamma alta rimestando energicamente i cibi in cottura. Con la cottura nel Wok, infine, rimangono sostanzialmente inalterate le proprietà degli ingredienti, consentendo così la realizzazione di piatti anche meno grassi e più saporiti.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       400 gr. di fusilli integrali bio;

–       200 gr. di peperone rosso;

–       100 gr. di foglie di spinacino tenero bio;

–       100 gr. di tofu;

–       2 cucchiai di pane grattato integrale;

–       olio EVO;

–       sale;

TEMPO 20 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ **3

PREPARAZIONE

Lavate e tagliate a striscioline e poi a metà il peperone, una volta pulito e svuotato dei semi all’interno. Tagliate a tocchettini il tofu e fatelo saltare nel wok con l’olio per 5 minuti a fiamma vivace insieme al peperone rosso. Unite il pan grattato nel Wok e lasciate riposare. A parte fate cuocere i fusilli, che andranno scolati, molto al dente, direttamente nel Wok con l’ausilio di un mestolo forato. Fate saltare il tutto per qualche minuto ancora, sempre a fuoco alto, per completare la cottura della pasta. Alla fine, unite lo spinacino fresco, che non deve appassire ma restare bello verde, e fate saltare ancora un minuto prima di servire.

#64 Salsa di Noci “Vegan Taste”

Questa salsa della cucina ligure è veramente versatile e soprattutto energetica: contiene tutto il meglio dei principi contenuti nelle noci, le loro sostanze nutritive, il loro preziosissimo olio ricco di minerali importanti per il nostro organismo. Una volta preparata, si presta per essere conservata qualche giorno in frigo o congelata in monoporzioni. Da notare che nella versione classica questa salsa prevede la panna ma, con la sostituzione di questo ingrediente di origine animale con pane ammollato nel latte di soia, sfido chiunque a capire che non è stata realizzata con la panna. Una salsa, questa, molto utile per servire qualcosa di speciale in tavola, fatto con le vostre mani, per dare quel tocco di “esclusività” alle vostre portate e garantire il successo e la riuscita dei vostri manicaretti!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       250 grammi di noci senza guscio bio;

–       50 gr. di pinoli bio;

–       1 spicchio di aglio;

–       1 tazza di latte di soia;

–       1 grande fetta di pane integrale con mollica e crosta o un panino intergrale;

–       sale;

–       olio EVO;

 

TEMPO 15 minuti

COSTO 6 euro

DIFFICOLTA’ *

 

PREPARAZIONE

Mettete a mollo la fetta di pane integrale nel latte di soia per almeno un’ora, avendo cura che sia tutta coperta. Fate velocemente tostare i pinoli in padella, che diventino abbronzati. Mettete nel mixer le noci, i pinoli, il pane scolato dal latte di soia, l’aglio, sale e olio e frullate secondo il vostro gusto. Se volete una salsa più fluida, aggiungete il latte di soia rimasto nella tazza. Ottima per condire la pasta, si presta bene anche per accompagnare le pere tagliate a fettine sottili, oppure in una insalata di patate e mele. Suprema come guarnizione per le torte salate al forno!

 

#52 Corona di Spaghetti e Alloro

L’alloro mica si usa solo per gli arrosti! Questa deliziosa erba aromatica viene usata normalmente nella cucina di tutto il mondo per il suo aroma davvero speciale. La particolarità è che le sue foglie non perdono l’aroma dopo la cottura. Nell’antichità romana, i generali che tornavano trionfanti dalle spedizioni, i dotti sapienti e i poeti più celebrati, venivano premiati con una corona di alloro, di valore simbolico, ma molto ambita e di profondo valore religioso e sociale. Era alloro vero, intrecciato e posto sulla sommità del capo durante cerimonie solenni. Allora, noi, abbiamo pensato ad una bella corona di spaghetti e alloro per premiare la nostra fame di buona e sana cucina mediterranea!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 500 gr. di spaghetti artigianali di grano duro trafilati al bronzo;

– 100 gr. di cipolle bionde saporite;

– 200 gr. di pomodori freschi;

– 1 mazzetto di alloro fresco;

– olio EVO;

– sale;

TEMPO 20 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Mondate la cipolla e mettetela a soffriggere in una ampia padella. A parte sbollentate e spelate i pomodori, tagliateli a cubetti e uniteli al soffritto di cipolle. Unite le foglie di alloro, in abbondanza, al vostro sughetto, mentre a parte fate bollire l’acqua per gli spaghetti. Scolateli direttamente nella padella molto al dente e, col sacro fuoco vivo dell’arte, fateli saltare con un po’ di acqua di cottura per ultimarli, sino a che non si asciugano un poco. Serviteli nel piatto bollenti e guarnite con una coroncina di alloro!

#49 Gnocchi Au Basilique

Quando ho preso tra le mani il basilico fresco, profumato della sua essenza più vivida, ricco di sfumature che solo il sole dell’estate sa conferire alle erbe aromatiche, ho avuto la folgorante ispirazione per realizzare questa ricetta! Il basilico è un ingrediente semplice, schietto ma anche nobile e generoso nel conferire ai piatti quel sapore delicato ma deciso, unico nel suo raffinato gusto tipicamente italiano. Godete nell’impastare questi gnocchi con questo dono della natura, lasciatevi inebriare dall’odore sprigionato dall’impasto mentre preparate i vostri piccoli gnocchi,vere e proprie “bombette” di esplosivo piacere per le vostre papille gustative!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 600 gr. di patate gialle stagionate dalla pasta compatta;

– 150 gr. di basilico freschissimo biologico;

– 100/150 gr. di farina integrale;

– 4 cucchiai di pan grattato;

– olio EVO;

– sale;

TEMPO 60 minuti

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ ****

PREPARAZIONE

Mettete a bollire le patate in abbondante acqua salata con la buccia. Quando sono cotte, spelatele e schiacciatele in una terrina con la forchetta, sino a ridurle in poltiglia. In alternativa (ve lo consiglio) le patate possono essere cotte nella vaporiera o nel microonde: così i vostri gnocchi saranno più compatti e meno acquosi, quindi meno ricchi di farina. Nel contempo, mettete a bollire dell’acqua e preparatevi a parte una terrina di acqua fredda con ghiaccio. Mettete con un mestolo forato a bollire per 30 secondi le foglie di basilico e scolatele direttamente nella boule di acqua ghiacciata: questa operazione permetterà al vostro basilico di conservare il suo colore verde brillante nei vostri gnocchi, pur rendendolo perfetto per essere incorporato al vostro composto. Successivamente mettete il vostro basilico ben asciutto dentro il mixer e fate frullare sino ad ottenere una purea, con un goccio di olio EVO. Aggiustate di sale le patate schiacciate ed incorporatevi il composto di basilico. Ora ponete il vostro composto, ancora tiepido, sull’asse di legno e cominciate a lavorarlo insieme alla farina, aggiungendola molto lentamente e con movimenti costanti, al fine di evitare grumi e parti non ben amalgamate. Aggiungete farina sino a che il composto non risulta compatto ma soffice al tatto, di un verde brillantissimo grazie al basilico. A questo punto, potete fare dei lunghi “grissini” ovvero dei piccoli salamini larghi un dito con il composto, e tagliarli con il coltello a circa 1 cm. di altezza. Potete completare il gnocco passandolo velocemente sui rebbi di una forchetta, per conferire loro quei piccoli affossamenti utili per “prendere” bene il condimento.  Personalmente, quando li faccio al basilico, preferisco conferire al “grissino” una forma a sezione leggermente quadrata, e tagliarlo a forma di “cubetto”. Dopo che hanno riposato su di un canovaccio infarinato per almeno 20 minuti, metteteli a bollire in abbondante acqua salata, avendo cura di non farli attaccare tra loro. Appena vengono a galla, gli gnocchi sono pronti per essere scolati. Preparate a parte una padella con olio EVO e 4 cucchiai di pan grattato, che farete abbrustolire leggermente su fiamma viva. Scolate col mestolo bucato direttamente in padella, dove li farete saltare e guarnite semplicemente con qualche foglia di basilico.

#47 Orecchiette Integrali al Brucio di Pomodoro e Origano Fresco

L’origano e il brucio: un’erba e un modo di cucinare che si sposano alla perfezione sui nostri fornelli. L’origano ha origini remote: origanum deriva dall’unione di due parole greche: oros e ganos. Oros significa “monte”, ganos “bellezza vistosa”. Noto fin dall’antichità, l’origano ha avuto buon impiego nella cucina romana. Il suo uso è continuato anche nei secoli successivi ma per lo più limitato alle regioni del Sud. In medicina, veniva utilizzato grazie al suo profumo penetrante come disinfettante di ambienti durante le epidemie e bruciato in ampi bracieri insieme a timo e menta. Il modo di cucinare “al brucio”, invece, significa cucinare a fiamma altissima, in modo rapido e quasi violento, per far si che il pomodoro e gli altri ingredienti si asciughino con velocità senza perdere in sapore e consistenza. La risalita dell’origano verso Nord è recente e, di fatto, oggi coincide con la diffusione della pizza, ma vi assicuro che se lo impiegate per saporire le vostre orecchiette integrali fresche, cucinate al brucio, regalerete un nuovo mondo al vostro palato!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 500 gr. di orecchiette integrali fresche;

– 100 gr. di cipolle bionde saporite;

– mezza carota;

– 250 gr. di passata di pomodoro;

– 10 foglie di basilico fresco;

– 1 mazzetto di origano fresco;

– olio EVO;

– sale;

TEMPO 20 minuti

COSTO 4 euro

DIFFICOLTA’ **

PREPARAZIONE

Mondate la cipolla, la carota e mettetele a soffriggere in un’ampia padella con l’olio; alzate il fuoco al massimo e gettatevi la passata di pomodoro, che deve quasi friggere. Aggiungete due mestoli di acqua di cottura delle orecchiette, che intanto avrete messo a bollire con acqua salata. Scolate le orecchiette ancora molto al dente e gettatele direttamente nel tegame, a fuoco vivo, facendole saltare ed ultimando la cottura con l’aggiunta di altra acqua della cottura. Sfregate tra le mani l’origano fresco direttamente in padella, e aggiungete le foglie di basilico intere. Servite con un rametto di origano fresco a decorare il vostro gustosissimo primo piatto.

#28 Spaghettini di Farro alle Erbe di Campo Dè Fiori

Qui siamo davanti ad una ricetta segreta: l’ingrediente principale è un insieme di erbe aromatiche secche, chiamate “pastamix”, che trovate pronte solo in un banco di Campo Dè Fiori a Roma, esattamente da Mauro Berardi. Se volete il vero pastamix, rivolgetevi a lui. Viceversa, sarete obbligati a farvelo da voi, ma non è così difficile farne uno che si avvicini all’originale. Pertanto vi svelerò dapprima come fare il pastamix, e poi un modo gustoso per usarlo, ma sappiate che due spaghetti saltati solo con aglio, un cucchiaio del magico mix a testa e olio extravergine, vi daranno la stessa gioia che danno a mio padre Sergio che, ormai, mangia solo più quella pasta! Ma torniamo alla ricetta e in particolare alla pasta di farro, che merita una posizione tra le migliori in assoluto: è digeribile, i carboidrati contenuti in essa sono a lentissimo rilascio, l’indice glicemico è bassissimo e la quantità di fibre è elevata. La migliore pasta che possiate mangiare, insieme a quella di segale.

INGREDIENTI PASTAMIX

– basilico essiccato;

– prezzemolo essiccato;

– origano essiccato;

– peperoncino essiccato;

– erba cipollina essiccata;

PREPARAZIONE PASTAMIX

Comperate gli ingredienti freschi, e fateli seccare lentamente al sole o nel forno a 50°. Una volta seccati, tritateli nel mixer sino ad ottenere un mix non polverizzato, ma composto da pezzettini piccoli. Il vostro pastamix è pronto e tiene in un barattolo di vetro, se ben essiccato, anche sei mesi.

INGREDIENTI SPAGHETTINI DI FARRO ALLE ERBE PER 4 PERSONE

– 400 gr. di spaghettini di farro neri biologici;

– 3 cucchiai di olio;

– 4 cucchiai di pastamix;

– 4 cucchiaini di capperi in salamoia;

– 8 pomodorini ciliegino;

– 2 spicchi d’aglio in camicia;

– sale;

– un pò di basilico fresco;

TEMPO 15 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ ***

PREPARAZIONE

Mettete in una larga padella a fuoco vivo l’aglio schiacciato con un cucchiaio con la sua camicia, 3 cucchiai di olio, 4 cucchiaini di capperi, i pomodorini, il basilico, 4 cucchiai (5 se la volete più piccanti) di pastamix, e fate soffriggere. Appena si sprigionano gli aromi, aggiungete un mestolo di acqua di cottura degli spaghetti che, nel contempo, avete messo a cuocere (in genere impiegano pochissimo, 8 minuti). Scolate molto al dente con una pinza gli spaghetti direttamente nella padella, non avendo cura dell’eventuale acqua che ricade nella padella. Infatti, dovrete ancora far saltare il tutto per completare la cottura. Aggiungere acqua di cottura al bisogno e servite bollenti direttamente in tavola.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: