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#142 Majonese Vegan e Variazioni sul Tema

La maionese (o majonese) è la salsa regina della tavola, a nostro giudizio: è in grado di accompagnare qualsiasi tipo di cibo a nozze, sposandolo a braccetto delicatamente ma significativamente. Semplice pane, i pomodori, il sedano, le polpettine, le patate… la lista è infinita e tanti di noi farebbero volentieri il bagno in questa salsa la cui origine si perde veramente nella notte dei tempi culinari, anche se molto probabilmente è vera la attribuzione di un certificato di nascita francese.  Tuttavia pare che il nome derivi dalla città di Mahon (Isola di Minorca) dove una certa leggenda attribuisce la scoperta di questa deliziosa salsa proprio a quel mare spagnolo, dove un cuoco addirittura latino scoprì e diffuse questa emulsione speciale. Proponiamo, oltre alla classica versione “base”, anche delle variazioni interessanti per la vostra tavola.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       200 gr. di latte di soia Provamel;

–       50 gr. di olio EVO leggero e non acidulo;

–       200 gr. di olio di riso;

–       succo di 1 limone;

–       sale;

TEMPO 10 minuti

COSTO 4 euro

DIFFICOLTA’ *

PREPARAZIONE

Come avrete avuto modo di notare, gli ingredienti sono semplici e indicati in modo preciso: questo perché solo con questi ingredienti, in queste percentuali e con il latte di soja Provamel possiamo garantire che la majonese riuscirà compatta e deliziosa come deve essere. Se poi la volete più compatta ancora, mettete solo il succo di mezzo limone.

Prendete il bicchiere alto del mixer ad immersione, versatevi il latte di soja, il succo di limone e un po’ di sale. Cominciate a lavorarlo con le lame a filo della superficie, con movimento dal basso verso l’altro, lentamente ma con un certo ritmo, per permettere all’aria di essere incorporata nel composto che state mixando. Cominciate ad unire l’olio di riso versandolo lentamente a filo nel bicchiere del mixer, mentre continuate il medesimo movimento a filo della superficie del composto, affinchè continui ad incorporare aria e possa compattarsi. In tal modo, dopo alcuni minuti, l’emulsione comincerà ad assumere una certa compattezza: finite di unire alla majonese l’olio EVO (50 gr.). Ottenuta la majonese di vostro gradimento, mettete in frigo e lasciate riposare almeno due ore prima di servire.

VARIAZIONI SUL TEMA

Potete, partendo dalla majonese versione “basic”, ottenere la salsa “aiolì” aggiungendo dell’aglio fresco pestato e una manciata di prezzemolo o dragoncello fresco nel mixer alla fine. Oppure per una salsa rosa, aggiungete del ketchup e un goccio di whiskey. Per una salsa tartara suprema, aggiungete capperi, erba cipollina, erbe aromatiche e prezzemolo fresco.

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#141 Baci di Dama Vegana

Questo piccolo pasticcino, un capolavoro in miniatura, una vera esplosione di gusto voluttuoso e rotondo, dal cuore in cioccolato morbido finissimo, è stato da sempre il mio sogno proibito dell’infanzia: quando qualcuno veniva a casa e portava dei pasticcini, io cercavo sempre i baci di Dama per mangiarli prima di chiunque altro, e possibilmente tutti quanti! Eccovi allora una versione “vegan” del celeberrimo finissimo capolavoro di alta pasticceria tradizionale italiana, composto da amaretti e nutella.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

AMARETTI:

–       350 gr. di mandorle;

–       70 gr. di sciroppo di riso;

–       150 gr. di acqua;

–       1 limone;

–       zucchero di canna marrone q.b.;

NUTELLA:

– 100 gr. di cioccolato fondente extra;

– 50 gr. di nocciole Piemonte sgusciate;

– 100 gr. di zucchero di canna marrone;

– mezzo bicchiere di latte di soja;

– 1 cucchiaio di olio EVO leggero o di olio di cocco pressato a freddo;

TEMPO 80 minuti

COSTO 10 euro

DIFFICOLTA’ ****

PREPARAZIONE AMARETTI

Grattuggiate la scorza di limone finemente nel mixer ed altrettanto finemente tritate le mandorle, sino ad avere un composto molto omogeneo. A parte unite l’acqua tiepida con lo sciroppo di riso e il succo di mezzo limone. Unite il tutto nel mixer ed impastate sino ad ottenere un composto denso e compatto. A questo punto impastate a mano e fate delle piccole palline leggermente schiacciate: ripassatele nello zucchero di canna e adagiatele su di una plancia da forno foderata di carta forno. Infornate a 160° per circa 20 minuti, e a 140° per i restanti 10 minuti, e comunque non fateli troppo cotti : devono restare dorati ma morbidi.

PREPARAZIONE NUTELLA

Tostate le nocciole in una padella antiaderente, per circa 5 minuti. Sminuzzate il cioccolato, e mettetelo nel mixer ad alta velocità con le nocciole e lo zucchero di canna. Dovrete ottenere un composto finemente sminuzzato. Prendete una piccola casseruola e mettetela a bagnomaria con il composto ottenuto. Quando il cioccolato comincia a sciogliersi inebriando di profumi di cacao la vostra cucina, versate lentamente il latte di soja e il cucchiaio di olio EVO leggero. Quando il tutto si è sciolto per bene, aiutandovi con una frusta, fate sobbollire leggermente e togliete dal fuoco. Versate in un barattolo e lasciate riposare prima di utilizzare come ripieno per i baci di Dama. Il resto riponetelo in frigo per un consumo successivo, magari a colazione o sul pane.

PREPARAZIONE BACI DI DAMA

Prendete due amaretti, cospargetene uno di nutella sulla parte piatta, senza esagerare, e unite l’altra metà a completare il piccolo pasticcino. Lasciate in frigo per 1 ora, affinchè la nutella faccia ben presa, e servite successivamente a temperatura ambiente.

#130 Fior di Pan Zucchino

Una vera festa quando la mamma preparava i fiori di zucchino fritti in primavera: ci sembrava impossibile che un fiore potesse essere così buono, croccante e profumato come quella meraviglia di portata che veniva servita come una sorpresa per noi bambini. I fiori di zucchino sono una “cosa speciale”, da cucinare per un evento particolare, per dare un “premio” speciale ai nostri commensali! E allora noi abbiamo scatenato la nostra fantasia, per riproporli in una versione inedita e incredibilmente croccante, grazie all’aggiunta del riso basmati!

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 12 fiori di zucchino carnosi e turgidi;

– 50 gr. di noccioline arachidi;

– 50 gr. di riso bianco basmati già bollito;

– 50 gr. di pan grattato integrale;

– 4 crackers integrali;

– 2 cucchiai di latte di soja;

– 1 cucchiaio di maizena;

– sale grosso iodato integrale;

– olio EVO o di cocco o di semi purissimo per frittura;

 

TEMPO 40 minuti

COSTO 7 euro

DIFFICOLTA’ **

 

PREPARAZIONE

Preparate prima di tutto l’impanatura del fiore di zucchino: nel mixer frullate il sale grosso, le arachidi, i crackers e la maizena. Unite questo composto al riso basmati e al pan grattato in una ciotola. Lavate i fiori di zucchino e asciugateli molto accuratamente con un canovaccio pulito. In un piatto disponete il latte di soja e in un altro il composto per l’impanatura.

Prendete una grossa padella, portate l’olio a temperatura (devono esserci almeno due dita di olio sul fondo), passate ogni singolo fiore prima nel latte di soja e poi ripassatelo per bene nell’impanatura, prima di tuffarlo in padella per una veloce frittura. Servite caldissimi su una carta assorbente.

 

#129 Chinese Salad

Ogni cultura gastronomica propone la sua insalata, con varianti più o meno interessanti o bizzarre: uno degli ingredienti che mi ha sempre incuriosito della cucina cinese è il mandarino e il suo uso nelle insalate o nei dolci. Questa particolare “salad” a base di cavolo verza fresco, un classico in Cina, ve la proponiamo come novità assoluta per la vostra tavola, per dare un tocco di profondo oriente al pasto offerto ai vostri commensali.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

 

– mezzo cavolo verza verde croccante;

– 2 mandarini carnosi;

– 50 gr. di mandorle tostate a fettine;

– 2 cucchiai di salsa di soja;

– 2 cucchiai di miele o succo d’acero;

– mezzo bicchiere di succo di arancia;

– 3 cucchiai di olio EVO;

– 2 cucchiai di aceto di riso o di mele;

 

 

TEMPO 10 minuti

COSTO 5 euro

DIFFICOLTA’ *

 

PREPARAZIONE

 

Preparate un’emulsione con salsa di soja, miele o succo d’acero, succo d’arancia, olio evo, aceto di riso. Potete farla nel mixer oppure, con una piccola bottiglietta, unire tutti gli ingredienti e scuotere bene sino a che tutti gli ingredienti non sono perfettamente amalgamati.

A parte, scegliete le foglie del cavolo più tenere, e tagliatele a bocchettoni alti circa due dita. Pulite i mandarini, separate le fette, e togliete ad ognuna di esse la pellicina, in modo che vi rimanga la fetta intera di polpa purissima. In una ciotola, mettete sul fondo il cavolo tagliato, guarnite con le fette di polpa mandarino e le mandorle a lamelle. Irrorate di emulsione e servite con nuvole di drago come companatico.

#120 Golden Apple

Quando non avete niente, ma proprio niente in casa, almeno una mela ce l’hanno tutti nel fondo del frigo o abbandonata nel cestino della frutta, magari anche un po’ malmessa. E quando c’è bisogno di farsi un regalino, con un dolcetto di fine pasto, ecco una ricetta veloce e golosa, per mettere in pace i sensi e la gola!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       2 mele a pasta gialla anche un po’ passate;

–       1 limone;

–       6 cucchiai di zucchero di canna scuro;

–       panna di soia da montare;

 

TEMPO 10 minuti

COSTO 4 euro

DIFFICOLTA’ *1

 

PREPARAZIONE

Tagliate le mele a fette longitudinali abbastanza spesse, impanatele nello zucchero di canna, e fatele saltare nella padella rovente antiaderente con il succo del limone e lo zucchero restante per almeno 8-10 minuti, sino a che lo zucchero non caramella e diventa scuro. Attenzione a non far bruciare le fettine, che devono risultare dorate. Prima avrete avuto cura di montare la panna di soia con un po’ di zucchero e di metterla in una sac à poche. Servite le fettine di mele nel piatto calde e guarnite con la panna fresca.

#118 Tiramisù Vegan

Un dolce classico e per certi versi irrinunciabile è il Tiramisù. Una delizia al cucchiaio che è capace di far affondare i nostri sensi tra le colline di crema al cioccolato della nostra infanzia più golosa. Oggi, questo classico della cucina italiana, riproposto in tutto il mondo con le varianti più incredibili, lo presentiamo nella sua divina versione vegan: anche così, resta sempre la golosità per eccellenza della nostra tavola.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       6 tazzine di caffè bio;

–       400 ml. di panna di soja da montare;

–       120 gr. di zucchero di canna bianco;

–       2 cucchiai di farina di mais bio;

–       600 gr. di tofu al naturale;

–       mezzo bicchiere di latte di soja;

–       500 gr. di biscotti leggeri vegan tipo savoiardi o pavesini;

–       cacao amaro in polvere finissimo;

–       cioccolato nero fondente 100% purissimo;

TEMPO 30 minuti + 3 ore

COSTO 10 euro

DIFFICOLTA’ ***

PREPARAZIONE

Fate il caffè non troppo forte e lascia telo riposare. A parte ponete nel mixer lo zucchero, la farina di mais e un paio di cucchiai di acqua tiepida. Aggiungetevi il tofu e mezzo bicchiere di latte di soja. Frullate il tutto sino ad ottenere una crema perfettamente omogenea e compatta. Se è troppo lenta, aggiungete un cucchiaino di farina di mais. A parte, montate la panna col mixer e unitela alla crema preparata in precedenza. Prendete una teglia di vetro, non troppo grande, e riponetevi sul fondo uno strato di biscotti, inzuppandoli velocemente nel caffè prima di posizionarli. Stendetevi sopra uno strato di crema col cucchiaio e spolverate con un colino di cacao amaro. Ripete l’operazione per almeno tre strati, fino a che non finite i biscotti e la crema. Terminati gli strati, rompete col coltello o col mixer il cioccolato nero 100% per ottenerne delle scaglie da riporre come strato finale sul tiramisù. Riponete in frigo per almeno 3 ore e servite non troppo freddo.

#114 Enchilladas de Los Cabos

Cabo San Luca è un luogo meraviglioso: posto all’estremo sud di Baja California, bagnato dall’oceano pacifico, è uno di quei territori in cui ci si sente in capo al mondo. Grandi faraglioni di roccia si gettano nel mare, sfiancati da onde altissime e bianche, sotto un sole netto e bruciante, sferzati da una brezza continua e profumata, dividono i due mari (quello della Baja California e l’Oceano) con lingue di sabbia gialla intensa. Qui è facile trovarsi a tavola una teglia bollente di enchilladas, soprattutto se andate a cenare al mitico “Hotel California”, quello degli Eagles per intenderci, che sta a pochi chilometri nell’entroterra, sulle scure colline, in un villaggio sperduto ma sulla strada dei viaggiatori hippy degli anni ‘70. Tra gli alberi del cortile interno di questo bellissimo ristorante, dove il gruppo musicale degli Eagles, appunto, si fermò per giorni e notti (così la leggenda) e compose alcune delle pietre miliari del loro repertorio, noi abbiamo gustato le migliori Enchilladas di tutto il Messico. Ecco la ricetta, in versione vegan!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

–       8 tortillas morbide di grano o mais;

–       4 patate;

–       500 gr. di fagioli neri messicani bio;

–       1 cipolla rossa grossa;

–       100 gr. di rucola;

–       1 spicchio di aglio;

–       succo di 1 limone;

–       1 cucchiaio di chili in polvere;

–       100 gr. di passata di pomodoro;

–       2 pomodori butalina;

–       400 ml. di panna vegetale di soja;

–       olio EVO;

–       sale;

TEMPO 40 minuti

COSTO 8 euro

DIFFICOLTA’ ***

PREPARAZIONE

Fate bollire le patate in modo che risultino morbide e ben cotte, e schiacciatele con la forchetta in un piatto, assieme ad un po’ di polvere di chili. Tagliate a fettine sottilissime la cipolla e l’aglio, fate a dadini i due pomodori butalina e fateli saltare in una padella con olio EVO, salando il giusto. Aggiungete la passata di pomodoro e il chili, e sfumate sino a ridurla un poco. Aggiungete i fagioli già lessati e fate cuocere per 15 minuti a fuoco lento, aggiungendo il succo di limone e, se occorre, un po’ d’acqua. A cottura ultimata, aggiungete le patate schiacciate in precedenza. Prendete le tortillas e ponetevi al centro del composto di fagioli, un po’ di rucola fresca e due cucchiai di panna di soja, e ad avvolgetele strettamente come dei cannelloni ripieni. Disponeteli in una teglia da lasagne, uno contro l’altro, e ricoprite il tutto con la panna di soja restante a ancora una spolverata di chili. Lasciate in forno a 180 gradi per 20 minuti e, una volta estratte dal forno, servite bollenti.

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